Furia Allegri e Vanoli espulso: i casi controversi di Fiorentina-Milan, rigore negato agli episodi chiave
Nel confronto di campionato tra Fiorentina e Milan, un punteggio di 1-1 ha chiuso una sfida intensa, carica di tensione e polemiche legate all’arbitraggio. L’incontro, disputato al Franchi, ha visto una ripresa decisiva con momenti ad alta intensità, una rete di recupero nello stesso tempo e una gestione/interpretazione delle decisioni arbitrali che ha acceso il dibattito tra tifoserie e addetti ai lavori.
moviola fiorentina milan: la partita e gli episodi decisivi
Nel primo tempo il ritmo è rimasto contenuto e le occasioni sono state poche, con Christian Pulisic che ha mancato una ghiotta opportunità. Nella seconda frazione, al 66′ la Fiorentina passa in vantaggio con Pietro Comuzzo, bravo a finalizzare un’azione offensiva. Il Milan dà segnali di reazione e, negli ultimi minuti, trova il pareggio portato a compimento da Christopher Nkunku al 90′, gelando il pubblico di casa e accendendo la contestazione sull’operato arbitrale. La tensione resta percepibile non solo sul campo, ma anche tra i tifosi e gli addetti ai lavori, nel corso della partita.
moviola fiorentina milan: rigori negati e l’espulsione
La gestione del match è stata al centro delle discussioni: al 26′ un contatto tra Fabiano Parisi e Pervis Estupiñan nell’area non è stato sanzionato con un rigore né dal direttore di gara né dal VAR Ma resca, con una lettura che ha ritenuto l’intervento contatto leggero e non sufficiente per un penalty. Al 47′ arriva il rosso per Vanoli per doppia ammonizione, conseguente a una protesta e a un calcio lasciato libero. Nel finale, sull’azione che ha portato al pareggio milanista, i dubbi erano elevati; la moviola ha però scagionato Nkunku, confermando l’azione regolare e citando un autosgambetto di Fagioli come elemento determinante per la valutazione.
moviola fiorentina milan: nervosismo e contestazione
Conclusione di partita all’insegna dei cartellini: tra gli ammoniti spiccano Kean, Fagioli, Rabiot, Fofana ed
