«Fui accusato di combine, in un attimo persi il contratto»: la confessione di Lanzafame

Giampiero Colossi • Pubblicato il 20/01/2026 • 3 min

Questo testo ripercorre un cammino professionale intenso, segnato da promesse giovanili, traguardi tra le fila della Juventus, una fase di crisi legata a un episodio controverso e una successiva rinascita, culminata in un percorso da allenatore. Le esperienze all’estero hanno contribuito a ridefinire la misura della leadership e la capacità di reinventarsi nel contesto del calcio moderno.

lanzafame: origini e primi passi nel calcio

le origini e l’avvio al barcanova

comincia a cinque anni nel vivaio del Barcanova, trascinato dall’affetto del padre, dirigente sportivo che lo guida nei primi passi. Dopo un provino superato al Torino non arriva la formalizzazione del tesseramento, preludio di una svolta successiva.

l’ingresso in juventus e la crescita nelle giovanili

La Juventus si fa spazio nel percorso giovanile e si sviluppa una traiettoria di tredici anni all’insegna della crescita personale e sportiva. Tra i protagonisti di quel periodo emergono esperienze di rilievo nelle strutture giovanili, dove si consolidano competenze tecniche e disciplina.

lanzafame: l’epoca juventina e la prova della crisi

i ricordi bianconeri e l’apprendistato

tra Berretti e Primavera, l’esperienza si è rivelata fondamentale: un percorso di apprendimento guidato da figure di riferimento come Guido Mattei, considerato mentore dall’Under 13. Nel 2007 si distingue come capocannoniere del Viareggio con sette gol, segnando gol soprattutto a partita inoltrata. Il percorso giovanile lo proietta verso palcoscenici sempre più impegnativi.

l’accusa e la sanzione

l’accusa riguardava una presunta combine di due incontri: Bari-Treviso 0-1 e Salernitana-Bari 3-2, entrambe sconfitte. si è assunto tutte le responsabilità e ha accettato una squalifica di 13 mesi.

il momento dell’accusa e la rinascita

nel periodo più buio, ero a Catania, stavo performando bene anche con l’Under 21; la Nazionale maggiore sembrava a portata di mano. perdere il contratto è stato un colpo duro che ha innescato una fase di riflessione, durante la quale ha lavorato da solo, supportato da un mental coach e da un preparatore atletico. È iniziata una fase di introspezione profonda, seguita da una ripartenza.

lanzafame: l’esperienza all’estero e la rinascita sportiva

l’uscita dall’ordinario e l’henved in ungheria

non come fuga, ma come scelta di novità: nel 2013 si trasferisce in Ungheria per provare una realtà diversa. l’intervento di Marco Rossi lo porta a staccarsi dai ritmi della Serie B e a costruire una nuova identità. Con la moglie al seguito, affronta l’impresa e ottiene risultati significativi: in cinque anni due scudetti, una coppa nazionale e due titoli di capocannoniere.

la rinascita e il ritorno in patria

alla fine dell’esperienza estera, torna in patria mettendo mano a nuove responsabilità. l’attenzione si sposta sul presente, con un ruolo da allenatore nel contesto regionale: Autovip San Marco, Promozione piemontese, dove continua a enfatizzare l’importanza di una personalità forte nelle scelte degli atleti tra i 17 e i 18 anni.

lanzafame: ricordi, aneddoti e insegnamenti

l’aneddoto al ritiro under 21 a tel aviv

ai tempi dell’Under 21, con Giovinco e Balotelli, si racconta di una notte trascorsa fuori dalle stanze durante un ritiro: un episodio che lascia un ricordo feroce di quei giorni di formazione, seguito da una vittoria decisiva in spareggio contro Israele, con Balotelli in doppietta e un assist dell’autore.

l’insegnamento: responsabilità e continuità

la narrazione mette in luce la possibilità di ricostruirsi da zero, superando la perdita di fama, contratti e fiducia. La rinascita è un processo che implica scelta, coraggio e continuità nel cammino professionale.

persone menzionate nell’ambito di questo percorso

  • giovino balotelli
  • giovinco
  • casiraghi
  • zola
  • nainggolan
  • guido mattei
  • marco rossi
Lanzafame

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