Frinolli: "Errore di programmazione con Zaynab Dosso, Simonelli in ripresa, Marek
Giorgio Frinolli, vice responsabile delle staffette veloci della nazionale italiana di atletica, ha analizzato il rendimento di diversi atleti al termine di una stagione caratterizzata da risultati importanti, difficoltà fisiche e decisioni ancora da definire. Tra recuperi, programmazione e prospettive future, particolare attenzione è stata dedicata a Zaynab Dosso, Lorenzo Simonelli, Alessandro Sibilio e agli altri velocisti del gruppo.
Zaynab Dosso tra aspettative, difficoltà e nuove valutazioni
La stagione di Zaynab Dosso è stata descritta come un’annata divisa in due. Il rendimento nelle gare al coperto è stato eccellente, mentre gli appuntamenti all’aperto non hanno rispettato le aspettative iniziali. Secondo Frinolli, il risultato è dipeso da più concause e non da un singolo problema fisico.
La programmazione potrebbe non essere stata la migliore, anche perché dopo la stagione indoor non ci sarebbe stato tempo sufficiente per recuperare completamente le energie nervose. L’impegno successivo nelle staffette, dopo il Mondiale, potrebbe avere inciso, ma non rappresenterebbe l’unica spiegazione. L’obiettivo di scendere facilmente sotto gli 11 secondi, non raggiunto, avrebbe aumentato la pressione e condizionato la serenità necessaria per esprimersi al meglio.
Il peso delle aspettative e la difficoltà di competere con le migliori hanno reso più complicato affrontare le gare con naturalezza. Dosso ha vissuto la conclusione della stagione con grande delusione, resa evidente dopo la finale degli Europei. L’esperienza l’ha destabilizzata e ha messo in discussione parte del lavoro svolto, portandola ad arrivare alla fine dell’anno molto stanca.
Per il futuro, l’atleta avrebbe manifestato il desiderio di sperimentare soluzioni diverse e, forse, di lavorare con persone nuove. La definizione del percorso ideale sarà valutata successivamente.
Lorenzo Simonelli, recupero dopo l’intervento
Lorenzo Simonelli sta affrontando la riabilitazione dopo l’operazione al calcagno e al tendine. Il recupero procede attraverso il lavoro in piscina e un programma specifico, con condizioni che vengono considerate positive.
L’ultimo anno e mezzo è stato particolarmente complesso. Le condizioni fisiche hanno imposto di ridurre progressivamente il lavoro, rinunciando alla possibilità di sperimentare e aggiungere nuovi elementi all’allenamento. Simonelli ha continuato a provare a correre fino alla fine, anche convivendo con dolore significativo che tendeva a minimizzare.
Ora l’atleta appare motivato e desideroso di recuperare il tempo perduto, ma il rientro dovrà rispettare tempi adeguati e massima serietà. La stagione indoor, al momento, non viene considerata una priorità. L’obiettivo è tornare in pista con la possibilità di divertirsi, inserire nuove soluzioni e ritrovare stimoli, anche perché i Mondiali di Pechino sono programmati a settembre.
Alessandro Sibilio, una stagione positiva fino alla semifinale
Il rendimento di Alessandro Sibilio è stato giudicato molto positivamente fino alla semifinale di Birmingham. Il 2026 è iniziato con una lussazione alla spalla, che gli ha impedito di lavorare al massimo, ed è proseguito con un ulteriore stop ad aprile a causa del ginocchio.
Dopo quel periodo, Sibilio ha mostrato una crescita importante. Per l’atleta è fondamentale avere intorno a sé un ambiente positivo, così da evitare l’ingresso in una spirale negativa. Nella finale di Birmingham avrebbe smesso di lottare insieme agli altri concorrenti, chiudendo di fatto la propria stagione in quel momento e trascinandosi poi fino alla conclusione dell’annata.
Le difficoltà non sono state ricondotte a un problema mentale. Secondo la valutazione espressa, sono mancate soprattutto le basi fisiche necessarie per competere al massimo nei 400 metri ostacoli. La volontà può compensare le carenze finché resta molto forte; quando viene meno, diventa più difficile sostenere lo stesso livello di prestazione.
Eric Marek e la crescita nella velocità
Eric Marek ha disputato una seconda parte di stagione molto positiva. I primi mesi sono stati condizionati da alcuni problemi fisici e dalla necessità di ritrovare un equilibrio. L’atleta deve inoltre prestare particolare attenzione ai crampi, un aspetto che gestisce con cura.
Il potenziale mostrato lascia pensare che avrebbe potuto avvicinarsi ai 10 secondi e 10 nei 100 metri. Si tratta di un obiettivo considerato alla sua portata e che potrebbe essere raggiunto nella prossima stagione. Marek sta completando un percorso personale significativo e continua ad accumulare esperienza.
Elisa Di Lazzaro, stagione interrotta per precauzione
Il bilancio di Elisa Di Lazzaro è stato complessivamente positivo, soprattutto per quanto riguarda la parte invernale. Il periodo estivo è stato meno lineare a causa di alcuni fastidi ai tendini.
Prima dei Campionati Italiani, un stiramento dell’adduttore ha reso necessario interrompere in anticipo la stagione. La scelta è stata presa per evitare che il problema si trasformasse in un infortunio più serio. Attualmente l’atleta sta recuperando dalle infiammazioni, con l’obiettivo di lavorare con maggiore continuità in vista del 2027.
Hassane Fofana, esperienza ed entusiasmo nel gruppo
Con i suoi 34 anni, Hassane Fofana rappresenta uno dei veterani della squadra, ma anche una figura centrale all’interno del gruppo. Il suo entusiasmo è considerato travolgente e conserva l’energia di un atleta più giovane.
Fofana punta a recuperare tempi che in passato riusciva a ottenere con maggiore facilità e che oggi richiedono più lavoro. La prospettiva è affrontare gli ultimi due anni di carriera cercando di raggiungere la migliore versione possibile di sé stesso.
Johanelis Herrera Abreu davanti a decisioni importanti
Per Johanelis Herrera Abreu, 31 anni, il momento attuale potrebbe richiedere riflessioni ampie, non limitate esclusivamente all’attività sportiva. Il passare del tempo impone decisioni rilevanti e apre diverse possibilità. Le prossime scelte definiranno il percorso futuro dell’atleta.
Atleti analizzati da Giorgio Frinolli
Le valutazioni hanno riguardato personalità con ruoli, esperienze e situazioni differenti all’interno dell’atletica veloce italiana.
- Zaynab Dosso
- Lorenzo Simonelli
- Alessandro Sibilio
- Eric Marek
- Elisa Di Lazzaro
- Hassane Fofana
- Johanelis Herrera Abreu
