Fratelli grbic, la famiglia del volley con due campioni nella hall of fame
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La famiglia Grbic rappresenta una delle dinastie più riconoscibili della pallavolo balcanica e italiana. I fratelli Vanja e Nikola hanno segnato un’epoca con la nazionale jugoslava e con le principali squadre di Serie A, diventando protagonisti di successi olimpici, europei e internazionali.
Fratelli Grbic, protagonisti della pallavolo balcanica
Cresciuti sotto la guida del padre Milos Grbic, figura di riferimento del volley balcanico, Vanja e Nikola hanno costruito una carriera ai massimi livelli. Insieme sono stati parte fondamentale della Jugoslavia capace di interrompere il predominio dell’Italia negli anni Novanta.
Il risultato più prestigioso è arrivato alle Olimpiadi di Sydney 2000. La formazione jugoslava ha superato l’Italia in semifinale e ha poi battuto la Russia nella finale, conquistando la medaglia d’oro olimpica. Le imprese realizzate sui campi internazionali hanno portato entrambi nella Volleyball Hall of Fame: Vanja è stato inserito nel 2011, mentre Nikola ha ricevuto lo stesso riconoscimento nel 2016.
Vanja Grbic, i successi in Italia e l’impegno sociale
Il maggiore dei fratelli, Vanja Grbic, ha lasciato un’impronta profonda nel campionato italiano. Con Padova ha conquistato una CEV Cup, mentre a Cuneo ha aggiunto al proprio palmarès due CEV Cup, una Supercoppa Italiana, una Supercoppa Europea e una Coppa delle Coppe.
Il periodo vissuto a Roma è stato altrettanto significativo. Con la squadra capitolina ha ottenuto uno storico Scudetto e un’altra CEV Cup nel 2000, un’annata resa ancora più memorabile dal trionfo olimpico di Sydney.
Durante la finale contro la Russia, Vanja è stato protagonista di una delle azioni più note della pallavolo. Nel tentativo di recuperare un pallone, lo schiacciatore è volato oltre i tabelloni pubblicitari. Dopo essersi rialzato, ha visto la palla rientrare nel campo russo e ha completato l’azione con un muro vincente sull’avversario.
Conclusa la carriera agonistica nel 2007, Vanja ha continuato a promuovere la crescita dei bambini attraverso lo sport. Il suo percorso comprende anche attività e progetti dedicati all’inclusione, tra cui il ruolo di Ambassador per le Special Olympics.
Nikola Grbic, dal ruolo di palleggiatore alla panchina
Nikola Grbic è considerato uno dei palleggiatori più forti della sua generazione. Anche lui ha giocato nei club più importanti della Serie A, indossando le maglie di Cuneo, Treviso, Piacenza e Trento.
Nel corso della carriera ha conquistato Scudetti, Champions League e Coppe Italia. Con la nazionale jugoslava, oltre all’oro olimpico ottenuto a Sydney nel 2000, ha vinto anche il Campionato Europeo del 2001.
Dopo il ritiro, avvenuto nel 2013, Nikola ha intrapreso la carriera da allenatore. Ha guidato la Serbia, Verona e Perugia, con cui ha conquistato nuovamente la Champions League nel 2021. Successivamente ha allenato lo Zaksa e il Kędzierzyn-Koźle in Polonia, oltre alla nazionale maschile polacca.
Alla guida della Polonia ha ottenuto l’argento alle Olimpiadi di Parigi 2024 e una vittoria in VNL nel 2025, aggiungendo nuovi risultati internazionali a una carriera già ricca di traguardi.
I protagonisti della famiglia Grbic
Le figure principali legate alla dinastia pallavolistica sono:
- Vanja Grbic, schiacciatore, campione olimpico e vincitore di trofei in Italia;
- Nikola Grbic, palleggiatore, campione olimpico e allenatore di nazionali e club di vertice;
- Milos Grbic, padre dei due atleti e riferimento del volley balcanico.
