Franzoni domina la discesa di Kitzbühel, Innerhofer stupisce
La preparazione alla discesa libera prevista per sabato a Kitzbühel si anima già con una prova cronometrata di grande spessore, rivelando alcune delle promesse più interessanti per l’appuntamento agonistico. La prima sessione di test sulle pendici della Streif ha evidenziato uno stile di gara energico e deciso da parte degli atleti italiani, confermando l’ottimo stato di forma mostrato in questa fase della stagione.
crono italiano sulla Streif: protagonisti e tempi di rilievo
Il miglior risultato della mattina è stato ottenuto da Giovanni Franzoni, che ha siglato un tempo di 1:52.87. La sua performance, caratterizzata da una partenza potente e una progressione efficace nel tratto centrale, lo ha portato ad affermarsi davanti a tutti, nonostante una lieve perdita di tempo nel quarto settore. Franzoni, sceso con il pettorale numero 5, ha mostrato un netto miglioramento rispetto alle ultime uscite, evidenziando una condizione atletica in crescita.
secondo posto e prestazioni degli altri italiani
Completa il podio italiano Christof Innerhofer, che con il pettorale numero 22 ha chiuso la prova in seconda posizione con un tempo di 1:53.00, distanziato di appena +0.11 da Franzoni. La sua prestazione si è distinta per una fase centrale di grande slancio, che gli ha permesso di salire in classifica. Tra gli altri atleti tricolori, ottima conferma di Mattia Casse, che si è piazzato in sesta posizione con 1:53.44, a soli 57 centesimi dal leader, a testimonianza del buon ritmo in questa fase di stagione.
podi e relative posizioni sugli oramai consolidati protagonisti
Il podio della prova cronometrata si completa con il francese Maxence Muzaton, che si è attestato con un tempo di 1:53.26, e lo svizzero Alexis Monney, quarto a +0.42. La top ten si arricchisce di altri atleti di eccellenza come Nils Allegre e Wiley Maple, rispettivamente quinto e settimo, che hanno dimostrato un buon stato di forma e una competitività elevata. Tra gli italiani, si evidenziano anche Guglielmo Bosca e Marco Abbruzzese con tempi rispettivamente di 1:56.56 e 1:59.50.
prestazioni e andamento degli altri partecipanti
Nel dettaglio, il francese Nils Alphand si è collocato in nona posizione con un ritardo di +0.89, mentre James Crawford ha chiuso al decimo posto con +1.24. Tra gli atleti più lontani dal vertice, si trovano Benjamin Jacques Alliod e Florian Schieder, rispettivamente 25° e 31°, con distacchi sopra ai 1.80 secondi, e Dominik Paris, che ha preferito non forzare nel finale, terminando in 40ª posizione con +2.60.
tra le delusioni e le promesse
Non mancano le performance più discontinue, con alcuni atleti che sono scesi con ritmo più contenuto. La prova di Guglielmo Bosca è terminata in 54ª posizione, mentre Marco Abbruzzese e Max Perathoner si sono attestati rispettivamente a 57ª e 63ª, dimostrando di essere ancora in fase di affinamento in vista delle sfide principali.
primavera degli ospiti
Durante la prova, sono stati presenti numerosi spettatori e membri del team che hanno assistito con attenzione ai risultati, sperando in una crescita costante nelle prossime sessioni di allenamento e in gara. La giornata ha mostrato come la condizione degli atleti italiani si stia affinando, promettendo un’emozionante discesa libera nei giorni a venire.
Figurano nella lista degli interventori e atleti di spicco:
- Giovanni Franzoni
- Christof Innerhofer
- Mattia Casse
- Maxence Muzaton
- Alexis Monney
- Nils Allegre
- Wiley Maple
- Guglielmo Bosca
- Marco Abbruzzese
- Max Perathoner
- Dominik Paris
- Benjamin Jacques Alliod
- Florent Schieder
- Miha Hrobat
- Nils Alphand
- James Crawford
