Franzoni a Wengen: "Niente aspettative, ma competitivo"; a Parigi ammette: "Una curva mi mette in difficoltà

Giampiero Colossi • Pubblicato il 15/01/2026 • 2 min

Nel contesto della Coppa del M mondo di sci alpino, la seconda prova cronometrata disputata a Wengen ha fornito indicazioni decisive sulla forma degli atleti in vista della discesa libera prevista per sabato. Il tracciato storico della Lauberhorn ha messo in evidenza tecnica, gestione della velocità e linearità di sciata in un contesto che promette una gara ufficiale molto combattuta.

giovanni franzoni brilla nella seconda prova cronometrata a wengen

Lo sciatori bergamasco, in pista con il pettorale 27, ha fermato il cronometro a 2’27″37, lasciando agli avversari un margine superiore a 1″14 per Maxence Muzaton e 1″18 per Nils Allegre. Franzoni aveva già chiuso in testa l’unica prova di martedì e ha confermato il momento positivo durante l’allenamento odierno, rafforzando la posizione tra i favoriti della discesa ufficiale. Il risultato riflette una sciata fluida su ghiaccio particolarmente ostico, con un setup di gara che ha mostrato efficacia anche in presenza di condizioni a basso grip. Le sensazioni generali indicano una forma solida e una fiducia che si traduce in performance competitive per l’appuntamento di sabato.

Dominik Paris ha chiuso la prova al 22° posto con 2’30″59, rialzandosi rapidamente al traguardo dopo la discesa. Non emergono problemi significativi legati alla prestazione, ma emerge un vecchio risentimento alla caviglia che non dovrebbe incidere sulle prossime discese. Paris ha valutato la sessione rilevando linee di gara provate e la presenza di una curva Panoramica tra le varianti più impegnative, mentre la neve risulta ghiacciata ma con un buon grip e una pista complessivamente in buone condizioni.

prestazioni di riferimento oltre franzoni

Nella panoramica delle altre posizioni di rilievo, Maxence Muzaton ha concluso a (+1″14) dal tempo di Franzoni, seguito da Nils Allegre a (+1″18). Le due performance si inseriscono in una cornice di costanza e controllo delle linee, in un contesto di ghiaccio compatto e tracciato esigente.

condizioni della pista e prospettive per la gara

La pista presenta una neve ghiacciata con un grip rilevante, condizioni che favoriscono una gestione accurata delle linee nelle sezioni più veloci. L’attenzione è ora rivolta al super-G di domani, atteso come ulteriore banco di prova per la maturità tecnica e la capacità di gestione delle alternating traiettorie in un contesto di alta velocità.

paragrafo dedicato ai protagonisti presenti in questa cronaca:

  • Giovanni franzoni
  • Maxence muzaton
  • Nils allegre
  • Dominik paris
Franzoni a Wengen: "Niente aspettative, ma competitivo"; a Parigi ammette: "Una curva mi mette in difficoltà
Categorie: Sci

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