Francesco Pernici vola in finale agli Europei: lepre perfetta sugli 800 e record storico infranto!
Francesco Pernici conquista la finale degli 800 metri agli Europei 2026 dopo una semifinale affrontata a ritmo elevatissimo. Il mezzofondista bresciano ha scelto ancora una volta di correre all’attacco, assumendo il controllo della gara fin dalle battute iniziali e pagando nel finale lo sforzo prodotto nei primi due giri.
Francesco Pernici quinto nella semifinale degli 800 metri
Sulla pista dell’Alexander Stadium di Birmingham, il 23enne italiano è partito con grande decisione, portandosi immediatamente in testa al gruppo. Il passaggio alla campana in 51.4 ha confermato l’intenzione di imporre un’andatura sostenuta, senza lasciare spazio a una gara attendista o esclusivamente tattica.
Pernici ha mantenuto la prima posizione fino all’ingresso nel rettilineo conclusivo, correndo aderente alla corda e lasciandosi alle spalle gli avversari. Nell’ultima parte della prova, però, le energie sono diminuite e il portacolori italiano è stato superato progressivamente da quattro concorrenti. Il traguardo è arrivato al quinto posto con il tempo di 1:43.84.
Il tempo di Francesco Pernici vale la qualificazione
Il risultato assume un rilievo particolare perché ottenuto in una semifinale di campionato, fase nella quale gli 800 metri vengono spesso affrontati con ritmi più prudenti e una maggiore attenzione alla gestione tattica. Pernici ha realizzato il secondo miglior crono della propria carriera, ripetendo il tempo registrato nella semifinale dei Mondiali disputati a Tokyo.
Il bresciano ha fatto meglio soltanto in occasione del record italiano di 1:43.60, stabilito il 3 luglio a Tomblaine. Sotto la guida dell’allenatore Dalmazio Bersini, l’atleta ha svolto di fatto il ruolo di lepre per gran parte della gara, riuscendo comunque a ottenere l’accesso all’atto conclusivo grazie al secondo e ultimo tempo di ripescaggio.
La finale degli 800 metri è in programma il 13 agosto
La finale europea è fissata per giovedì 13 agosto alle ore 22.28. Per competere concretamente per le posizioni di vertice, Pernici dovrà valutare un’impostazione più conservativa rispetto a quella adottata in semifinale. La gestione del ritmo e delle energie sarà quindi centrale nei preparativi della gara conclusiva.
La semifinale ha prodotto prestazioni di alto livello. L’irlandese Mark English ha stabilito il nuovo record della manifestazione in 1:43.49, migliorando l’1:43.84 realizzato dal tedesco Olaf Bayer a Praga nel 1978. Alle sue spalle si sono classificati il britannico Ben Pattison in 1:43.72, il francese Corentin le Clezio in 1:43.80 e lo spagnolo Mohamed Attaoui in 1:43.82.
Gli altri qualificati dagli 800 metri
Nella prima semifinale, il britannico Max Burgin ha gestito con efficacia la parte iniziale della gara, rimanendo al comando del gruppo. Nel cuore dell’ultimo giro ha poi prodotto un’accelerazione netta, prendendo il largo e raggiungendo il traguardo senza dover affrontare un rettilineo finale particolarmente dispendioso.
Burgin ha chiuso in 1:44.73, ottenendo il passaggio del turno insieme al croato Marino Bloudek, autore di 1:44.95, e allo spagnolo David Barroso, arrivato in 1:44.96. L’italiano Giovanni Lazzaro ha concluso la prova al settimo posto con il tempo di 1:46.10.
Atleti principali degli 800 metri
- Francesco Pernici
- Mark English
- Ben Pattison
- Corentin le Clezio
- Mohamed Attaoui
- Max Burgin
- Marino Bloudek
- David Barroso
- Giovanni Lazzaro
