Francesco moser: con saronni nessun rapporto, per finn tra i professionisti cambia tutto e ganna è pronto per la roubaix

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Francesco moser: con saronni nessun rapporto, per finn tra i professionisti cambia tutto e ganna è pronto per la roubaix

Francesco Moser continua a osservare il ciclismo con lo sguardo di chi ne ha segnato la storia. Dalla vittoria al Mondiale di San Cristobal nel 1977 alle tre affermazioni nella Parigi-Roubaix, il campione italiano ha commentato l’evoluzione delle corse, il ruolo sempre più ridotto delle cronometro nei Grandi Giri e le prospettive dei giovani corridori italiani.

Francesco Moser e il successo al Mondiale di San Cristobal

Ricordando la sfida iridata del 1977 contro Dietrich Thurau, Moser ha spiegato di essere rimasto completamente concentrato durante le fasi decisive dello sprint a due. Il corridore tedesco, secondo il suo racconto, aveva ormai esaurito le energie e non disponeva più della forza necessaria per difendersi. Moser riuscì così a raggiungerlo rapidamente e a imporsi nella gara mondiale.

Le cronometro nei Grandi Giri hanno perso importanza

Nel ciclismo contemporaneo le prove contro il tempo occupano uno spazio più limitato rispetto al passato. Durante l’epoca di Moser, le gare a tappe cercavano un maggiore equilibrio tra cronometro e alta montagna, valorizzando anche passisti e specialisti del ritmo. Oggi, invece, i chilometri a cronometro sono generalmente più brevi e la struttura delle competizioni tende a favorire le grandi salite, dove le difficoltà dei corridori risultano più evidenti.

Il rapporto tra Moser e Giuseppe Saronni

La rivalità con Giuseppe Saronni continua a essere ricordata, ma Moser ha dichiarato di non avere più rapporti con l’ex avversario e di cercare di evitarlo. A suo giudizio, Saronni continua a richiamare episodi del passato attraverso argomentazioni e battute che non considera interessanti. Moser ha sottolineato che entrambi hanno ormai concluso la carriera agonistica e che il passato non rappresenta più una priorità.

Il Mondiale senza Tadej Pogacar

L’assenza di Tadej Pogacar cambia profondamente gli equilibri del campionato del mondo. Senza il fuoriclasse sloveno, la corsa appare più aperta e diversi corridori possono ambire al successo. Moser ha indicato Tom Pidcock, Wout Van Aert e Remco Evenepoel tra i nomi da considerare per la vittoria, evidenziando quanto Pogacar avrebbe potuto condizionare lo svolgimento della competizione.

Le possibilità dell’Italia e i giovani Pellizzari e Finn

La nazionale italiana può contare su un gruppo interessante, nel quale figurano Giulio Pellizzari, Giulio Ciccone e Lorenzo Finn. La gara resta particolarmente impegnativa, perché il confronto con atleti del livello di Evenepoel e Van Aert evidenzia l’assenza di un leader assoluto capace di competere alla pari con i principali favoriti. Le corse, però, possono offrire sviluppi imprevedibili.

Lorenzo Finn e il passaggio tra i professionisti

Le prospettive di Finn dipenderanno dalla sua capacità di mantenere il percorso di crescita mostrato negli ultimi anni. Il salto tra i professionisti comporta un cambiamento significativo e imporsi a quel livello diventa più complesso.

Giulio Pellizzari e l’obiettivo Grande Giro

Pellizzari è ancora giovane e dispone del tempo necessario per migliorare. Moser ha osservato che al Giro d’Italia potrebbe aver ricevuto responsabilità e aspettative eccessive, ma il corridore può continuare a crescere nelle prossime stagioni e valutare in futuro la possibilità di competere per la classifica di un Grande Giro.

Filippo Ganna e la sfida della Parigi-Roubaix

Per Moser, a Filippo Ganna non manca la qualità per puntare alla vittoria nella Parigi-Roubaix. Il campione piemontese ha indicato soprattutto la necessità di avere maggiore fortuna. Ganna è uno specialista affermato delle cronometro, mentre nelle gare in linea ha raccolto finora meno risultati. Le sue caratteristiche, comunque, gli permettono di affrontare con ambizione il pavé e di provare a conquistare l’Inferno del Nord.

Le principali personalità citate

  • Francesco Moser
  • Dietrich Thurau
  • Giuseppe Saronni
  • Tadej Pogacar
  • Tom Pidcock
  • Wout Van Aert
  • Remco Evenepoel
  • Giulio Pellizzari
  • Giulio Ciccone
  • Lorenzo Finn
  • Filippo Ganna
Francesco Moser
Categorie: Ciclismo

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