Fortitudo Bologna, Guerri tende la mano alla Fossa dei Leoni: "Due corpi e un'anima sola
La Fortitudo Bologna intende ricomporre la frattura con la Fossa dei Leoni dopo la contestazione messa in scena dal tifo organizzato durante il derby conquistato contro Rimini. Il presidente Rossano Guerri ha manifestato la volontà di riaprire il confronto con la tifoseria, confermando la disponibilità del club a ristabilire un rapporto fondato sul dialogo e sul riconoscimento del valore della curva.
Fortitudo Bologna e Fossa dei Leoni verso il dialogo
La società biancoblù punta a superare le tensioni emerse nel corso della partita e a ricucire il rapporto con la Fossa dei Leoni. Rossano Guerri ha annunciato l’intenzione di contattare direttamente il gruppo organizzato, indicando nel dialogo lo strumento per affrontare la situazione e cercare un punto d’incontro.
Il presidente ha ribadito di essere pienamente disponibile al confronto e di volerlo avviare in tempi brevi. La posizione espressa dalla dirigenza evidenzia la volontà di non lasciare irrisolto lo strappo con una componente considerata centrale nell’identità della Fortitudo.
Il valore della tifoseria per la Fortitudo Bologna
Guerri ha riconosciuto il peso della tifoseria nella storia e nella dimensione del club, ammettendo di non aver sottolineato abbastanza questo aspetto. La Fortitudo viene descritta come un patrimonio collettivo, non riconducibile a una singola persona, capace di rendere particolare il legame con i propri sostenitori.
Il presidente ha quindi rilanciato l’importanza della curva e del pubblico nel rapporto con la società, sottolineando che l’identità biancoblù comprende anche il contributo della tifoseria organizzata.
Il caso Manigoldi e lo spostamento dalla curva
Tra i temi affrontati figura anche la posizione dei Manigoldi. Guerri ha spiegato che il gruppo è stato trasferito dalla curva per assecondare una richiesta avanzata dalla Fossa dei Leoni. La decisione ha prodotto disagi per alcuni sostenitori, ma è stata presentata come un intervento orientato a venire incontro alle esigenze espresse dal tifo organizzato.
La dirigenza ha infine ribadito la profondità del rapporto tra il club e la sua tifoseria, definendoli due componenti inseparabili della stessa realtà. Il messaggio conferma la volontà della Fortitudo di preservare il legame con la curva e di affrontare le recenti tensioni attraverso un confronto diretto.
Le personalità coinvolte nel confronto
- Rossano Guerri, presidente della Fortitudo Bologna;
- Fossa dei Leoni, tifoseria organizzata della Fortitudo;
- Manigoldi, gruppo interessato dallo spostamento dalla curva.
