Fortitudo Bologna: Gentilini rileva il 3% della 2B, Malaguti valuta la prelazione

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Fortitudo Bologna: Gentilini rileva il 3% della 2B, Malaguti valuta la prelazione

L’intesa raggiunta tra Matteo Gentilini srl e 2B chiude la controversia societaria che aveva coinvolto la Fortitudo durante l’estate. L’accordo definisce il passaggio relativo alle quote detenute dalla società riconducibile a Simone Baldi, mentre resta da chiarire l’eventuale decisione di Davide Malaguti, titolare di un diritto di prelazione.

Accordo tra Matteo Gentilini srl e 2B

L’intesa tra Matteo Gentilini srl e 2B è stata ufficializzata dalla Fortitudo attraverso una nota. Il raggiungimento dell’accordo pone fine alla disputa sulle partecipazioni societarie, nata nel corso dell’estate e sviluppatasi intorno alla cessione di una parte del capitale.

La controversia aveva avuto origine dalla scelta della Matteo Gentilini srl di mettere in vendita il 15% della società. In seguito, la 2B di Simone Baldi aveva presentato una richiesta fondata su un errore formale contenuto nella prima PEC. Sulla base di tale contestazione, la società aveva chiesto di acquisire l’81% delle quote al valore corrispondente al 15%.

Quote societarie e acquisizione della partecipazione

Con la soluzione concordata tra le parti, Matteo Gentilini ha già richiesto di rilevare l’intera partecipazione posseduta dalla 2B. La quota in questione rappresenta il 3% della società e costituisce l’elemento centrale della fase successiva all’accordo.

La definizione della querelle non esaurisce quindi tutti gli aspetti legati alla composizione societaria. L’attenzione si sposta ora sulla possibile scelta di Davide Malaguti, altro socio della Sporting, che aveva già espresso la volontà di esercitare il proprio diritto di prelazione sul 15% inizialmente messo in vendita.

Prelazione di Davide Malaguti sul 3%

Alla luce dell’accordo raggiunto, Davide Malaguti potrà valutare se esercitare la prelazione anche sulla partecipazione del 3% detenuta dalla 2B. La decisione riguarda quindi l’eventuale acquisizione della quota che Matteo Gentilini ha chiesto di rilevare integralmente.

Resta da stabilire se il diritto di prelazione sarà applicato anche a questa partecipazione. Fino a una scelta definitiva, l’assetto complessivo delle quote rimane soggetto alla valutazione di Malaguti, dopo la conclusione dell’intesa tra Gentilini e 2B.

Protagonisti della vicenda societaria

La disputa ha coinvolto principalmente tre figure legate alla struttura societaria e alla possibile redistribuzione delle partecipazioni:

  • Matteo Gentilini, attraverso la società Matteo Gentilini srl, ha richiesto l’acquisizione delle quote della 2B.
  • Simone Baldi, rappresentante della 2B, è stato coinvolto nella richiesta relativa alle quote societarie.
  • Davide Malaguti, altro socio della Sporting, deve valutare l’eventuale esercizio della prelazione sul 15% e sul successivo 3%.
Matteo Gentilini (Fortitudo Bologna)
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