Fiorentina, jiménez si presenta: ho detto subito sì, mi hanno convinto le prospettive
Álex Jiménez si presenta alla Fiorentina: il terzino destro spagnolo, classe 2005, arriva dopo l’esperienza in Premier League con il Bournemouth e racconta in conferenza stampa le prime sensazioni da nuovo giocatore viola. Il difensore si è aggregato al ritiro della squadra da alcuni giorni, mettendosi subito a disposizione di Fabio Grosso in vista della nuova stagione.
fiorentina jiménez nuovo rinforzo per grosso
Il nuovo arrivo rafforza il reparto difensivo con una profilo giovane e già inserito in contesti ad alta intensità. In Inghilterra la stagione si è chiusa con 32 presenze, 1 gol e 1 assist, con un contributo determinante anche nella prima storica qualificazione europea del Bournemouth.
Per Jiménez non si tratta di un debutto assoluto nel calcio italiano: in passato ha già indossato la maglia del milan, collezionando 34 presenze complessive e 2 assist.
fiorentina jiménez parla della trattativa
Nel corso dell’intervento in conferenza stampa, il terzino ha spiegato come la trattativa con la Fiorentina si sia sviluppata in tempi rapidi. Secondo le sue parole, la scelta sarebbe stata praticamente immediata, sostenuta dalle prospettive offerte dalla società.
«La trattativa è andata molto veloce. Quando ho saputo della Fiorentina ho detto subito sì, mi hanno convinto le prospettive di questa società». Jiménez ha poi richiamato il percorso che lo ha portato fin qui, descrivendo il Milan come una tappa cruciale: «Il Milan è stata una tappa importante della mia carriera, da dove tutto è iniziato». Il messaggio conclusivo della prima parte del suo racconto è chiaro: «Ora però sono qui e penso alla viola e a lavorare».
Nella stessa cornice ha aggiunto un riferimento emotivo legato ai risultati personali recenti: «Sono contento della vittoria del Mondiale».
fiorentina jiménez ruolo, crescita e obiettivi
Jiménez ha illustrato anche l’idea di crescita personale e l’approccio richiesto dal gruppo. Da un lato emerge la consapevolezza di essere ancora in una fase evolutiva; dall’altro viene ribadita la volontà di lavorare per contribuire al miglioramento collettivo.
«Sono giovane e devo ancora crescere. Non è un male cambiare squadra, l’importante è fare bene». L’obiettivo indicato è quello di far progressi con continuità, cercando di raggiungere traguardi sempre più ambiziosi: «L’obbiettivo di questo gruppo è di migliorare tutti, cercando di arrivare il più lontano possibile».
Per quanto riguarda il ruolo, Jiménez ha fissato il riferimento principale sul terzino destro, posizione in cui ritiene di sentirsi maggiormente a proprio agio e che considera naturale nel proprio percorso: «Ruolo? Sono a disposizione di Grosso, nella mia carriera ho sempre giocato terzino destro, che è il ruolo che preferisco».
fiorentina jiménez guarda avanti con fiducia
Il classe 2005 ha poi chiarito lo stato attuale del lavoro con Grosso: l’inserimento è ancora nella fase iniziale, con l’allenatore che non gli avrebbe ancora comunicato in modo definito le indicazioni operative. Jiménez ha comunque dichiarato l’intenzione di offrire il massimo per integrarsi rapidamente.
«Sono qui da una settimana, l’allenatore non mi ha ancora detto cosa vuole da me. Io cercherò di dare il meglio di me». Ha inoltre fatto riferimento alla figura dell’allenatore, descrivendolo come «bravissimo», aggiungendo però una lettura personale della differenza tra contesti: «Iraola è un allenatore bravissimo ma rappresenta il passato». Sulla Premier League ha sottolineato un aspetto di natura fisica: «In Premier il campionato è un po’ più fisico», fattore che ritiene possa aiutarlo grazie alle esperienze accumulate.
Dal punto di vista tecnico e formativo, Jiménez ha richiamato i passaggi in Real Madrid B e Milan Futuro come tappe utili alla crescita, riassumendo così il valore del proprio bagaglio: «Sia il Real Madrid B che il Milan Futuro mi hanno aiutato nel percorso di crescita».
Per la Fiorentina, Jiménez si configura come un innesto giovane, duttili e già abituato alla competizione. Ora la valorizzazione dei suoi punti di forza passa dalle indicazioni di Grosso, con attenzione a corsa, personalità e qualità sulla fascia destra.
