Filippo tortu fatica ma conquista la finale ai giochi del mediterraneo: dezza promosso, hssine sorprende
Filippo Tortu è tornato a gareggiare dopo l’infortunio che lo aveva costretto a saltare i Campionati Italiani Assoluti e gli Europei 2026 di atletica. Il velocista brianzolo ha scelto i Giochi del Mediterraneo per rientrare in una competizione ufficiale, assumendo anche il ruolo di portabandiera dell’Italia insieme a Irma Testa. Il debutto nei 200 metri, però, non ha fornito indicazioni particolarmente positive in vista della finale.
Filippo Tortu, rientro difficile nei 200 metri
Davanti al pubblico dello Stadio Giuseppe Valente di Taranto, Tortu ha affrontato la batteria dei 200 metri con un tempo di reazione molto elevato, pari a 0.191. L’azzurro ha provato a recuperare terreno nella curva, riuscendo a ritrovare parzialmente il ritmo, ma ha incontrato maggiori difficoltà all’ingresso sul rettilineo finale.
La progressiva perdita di velocità lo ha portato a chiudere la propria serie al quarto posto, con il tempo di 20.86 e un vento contrario di 1,0 m/s. Davanti a lui si sono classificati lo spagnolo Andoni Calbano Osinaga in 20.64, l’algerino Skander Djamil Athmani in 20.80 e il turco Oguz Uyar, anch’egli accreditato di 20.80.
Il risultato è stato comunque sufficiente per accedere alla finale grazie al miglior tempo tra gli atleti ripescati. Per puntare al podio sarà necessaria una netta crescita nella gara conclusiva, prevista per la serata successiva.
Filippo Tortu, i precedenti stagionali
La prova di Taranto rappresentava la terza gara stagionale disputata da Tortu. In precedenza il velocista aveva corso i 200 metri in 20.64 a Foligno, beneficiando di un vento favorevole di 2,3 m/s, e in 20.68 a Eisenstadt, con una brezza alle spalle di 3,3 m/s.
Tortu è il campione olimpico della 4×100 ai Giochi di Tokyo 2020. Il ritorno alle competizioni dopo l’infortunio si è quindi aperto con una prestazione al di sotto delle attese, anche considerando il livello non eccezionale della batteria affrontata.
Filippo Dezza tra i favoriti per le medaglie
Ha mostrato una condizione più convincente Filippo Dezza, rientrato in gara dopo il successo ai Campionati Italiani Assoluti ottenuto davanti a Fausto Desalu e dopo la qualificazione alla finale degli Europei.
Il ventunenne bergamasco ha conquistato il secondo posto nella propria batteria con il tempo di 20.44, realizzato con 0,6 m/s di vento contrario. Davanti a lui ha chiuso il marocchino Yassine Hssine, autore del record dei campionati in 20.02.
Hssine si presenta come il principale candidato al successo, forte di un 19.92 ottenuto in stagione a Budapest. Il marocchino punta inoltre a replicare l’affermazione conquistata nei 100 metri la domenica pomeriggio.
Personaggi citati nella gara dei 200 metri
Le principali personalità e gli atleti menzionati sono:
- Filippo Tortu, velocista italiano e portabandiera ai Giochi del Mediterraneo;
- Irma Testa, pugile italiana e portabandiera insieme a Tortu;
- Filippo Dezza, velocista italiano qualificato alla finale dei 200 metri;
- Fausto Desalu, atleta sconfitto da Dezza ai Campionati Italiani Assoluti;
- Yassine Hssine, velocista marocchino e primatista dei campionati;
- Andoni Calbano Osinaga, atleta spagnolo;
- Skander Djamil Athmani, atleta algerino;
- Oguz Uyar, atleta turco.
