Filiera nello sport: idee e prospettive al centro dell’ultimo incontro
Il rapporto tra sport, imprese, istituzioni e formazione è stato al centro dell’ultimo appuntamento de “Il Tempo dello Sport”, il ciclo di incontri promosso dal Consorzio Vero Volley. L’iniziativa ha riunito all’Università Bocconi di Milano esponenti del settore sportivo, del mondo economico e delle amministrazioni pubbliche, con l’obiettivo di analizzare la capacità dello sport di creare valore, relazioni e opportunità di sviluppo.
Il Tempo dello Sport e la filiera dello sport
L’incontro, ospitato nell’Aula Zappa dell’Università Bocconi, ha affrontato il tema “La Filiera nello Sport – Exploring the Sports Industry Value Chain”. Alla presenza degli studenti del Corso di Sport Business Management e di numerosi ospiti, il confronto ha approfondito le dinamiche del progetto dedicato alla filiera sportiva e il contributo delle diverse componenti coinvolte.
Il programma ha rappresentato il quarto appuntamento del percorso avviato il 4 ottobre 2024 all’Università degli Studi di Milano con l’incontro “Le ragioni e le tappe di un percorso”. Le successive iniziative si sono svolte il 23 maggio 2025 all’Università di Milano-Bicocca, con il tema “Dinamismi dello sport e dinamiche della relazione”, e il 24 ottobre 2025 all’Università Cattolica del Sacro Cuore, dove si è discusso di “In direzione ostinata e contraria – Giorni persi e giorni ritrovati attraverso lo sport”.
Vero Volley capofila della filiera sportiva in Lombardia
Nel 2025 la Regione Lombardia ha assegnato a Vero Volley il ruolo di capofila e responsabile dello sviluppo della Filiera nello Sport sul territorio regionale. L’incarico conferma la centralità del Consorzio nella crescita e nella valorizzazione del comparto sportivo lombardo.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali di Francesco Billari, Magnifico Rettore dell’Università Bocconi, che ha evidenziato l’importanza della capacità di fare squadra per portare Milano nel mondo. Successivamente Alessandra Marzari, presidente di Vero Volley, ha introdotto il ciclo “Il Tempo dello Sport” e il confronto dedicato alla filiera.
Marzari ha sottolineato il valore della responsabilità sociale alla base del progetto, ricordando la realizzazione di quattro incontri in altrettante università grazie all’impegno del Consorzio e dei suoi collaboratori.
Il confronto tra istituzioni, imprese e sport
Il dibattito è stato introdotto da Dino Ruta, Delegato rettorale per il Movimento Olimpico dell’Università Bocconi e Professor of Practice in Leadership, Sports & Events Business presso SDA Bocconi School of Management. La tavola rotonda ha riunito rappresentanti delle istituzioni, dell’imprenditoria, della tecnologia e delle organizzazioni sportive.
La discussione ha messo in evidenza lo sport come sistema capace di generare connessioni e valore tra ambiti differenti. Il coinvolgimento coordinato di amministrazioni pubbliche, aziende, università e realtà sportive è stato presentato come un elemento centrale per lo sviluppo della filiera.
A moderare il confronto è stata Monica D’Ascenzo, giornalista de Il Sole 24 Ore. La giornata si è conclusa con l’invito di Alessandra Marzari a partecipare alla costruzione dello sport del futuro.
Protagonisti dell’incontro alla Bocconi
Il confronto ha coinvolto personalità provenienti da istituzioni, aziende, sport e innovazione:
- Francesco Billari, Magnifico Rettore dell’Università Bocconi;
- Alessandra Marzari, presidente di Vero Volley;
- Dino Ruta, Delegato rettorale per il Movimento Olimpico dell’Università Bocconi;
- Paolo Scaroni, presidente dell’AC Milan e presidente di Enel;
- Aldo Fumagalli, presidente di Wevca;
- Guido Guidesi, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia;
- Martina Riva, Assessora allo Sport, al Turismo e alle Politiche Giovanili del Comune di Milano;
- Gianpaolo Martire, Marketing & Sales Director di Vero Volley;
- Emile Chalouhi, co-founder e CEO di Opiquad;
- Silvia Castellvi, Director of Research and Standardization presso IDSA;
- Monica D’Ascenzo, moderatrice della tavola rotonda.
