Fifa, piano ,5 miliardi: 25 milioni a ogni federazione tra il 2027 e il 2030
La FIFA prepara un intervento finanziario senza precedenti per rafforzare le federazioni affiliate nel prossimo ciclo quadriennale. Il progetto punta a incrementare in modo significativo le risorse disponibili per lo sviluppo del calcio internazionale, sfruttando la solidità economica maturata dall’organo di governo mondiale.
FIFA, 15 milioni di dollari aggiuntivi per ogni federazione
Il piano prevede l’assegnazione di 15 milioni di dollari supplementari, equivalenti a circa 13,4 milioni di euro, a ciascuna delle 211 federazioni affiliate nel periodo compreso tra il 2027 e il 2030. La somma si aggiungerebbe ai 10 milioni di dollari già previsti dai finanziamenti ordinari.
Ogni associazione calcistica potrebbe quindi ricevere complessivamente 25 milioni di dollari, pari a circa 22,3 milioni di euro. L’operazione comporterebbe una mobilitazione globale superiore ai 3,5 miliardi di dollari, circa 3,13 miliardi di euro.
FIFA, riserve record e utilizzo vincolato dei fondi
La sostenibilità del progetto è legata alla consistente disponibilità patrimoniale della FIFA. I ricavi attesi dal Mondiale 2026, organizzato da Stati Uniti, Messico e Canada, dovrebbero portare le riserve dell’ente oltre i 6 miliardi di dollari. Nonostante l’esborso previsto, resterebbe una soglia minima di sicurezza fissata a 1,7 miliardi di dollari.
FIFA, come saranno distribuiti i 25 milioni
Il regolamento stabilisce precise destinazioni per le risorse assegnate a ciascuna federazione. La ripartizione prevista comprende:
- 10 milioni di dollari per i costi operativi e gestionali;
- 10 milioni di dollari per infrastrutture e progetti tecnici mirati;
- 5 milioni di dollari destinati allo sviluppo del calcio femminile e dei settori giovanili.
Le federazioni manterrebbero la possibilità di stabilire autonomamente le proprie priorità. L’utilizzo del denaro sarebbe comunque subordinato a criteri specifici legati agli obiettivi finanziabili, così da indirizzare una parte delle risorse verso ambiti considerati strategici.
FIFA, il passaggio al Consiglio e le pressioni di UEFA e CONCACAF
La proposta è destinata a essere esaminata dal Consiglio FIFA il 15 ottobre. L’iniziativa arriva dopo le richieste dei vertici di UEFA e CONCACAF, contrari all’ingresso di investitori privati nel capitale commerciale attraverso il piano Forward Enterprise, successivamente accantonato.
Le due confederazioni hanno sostenuto invece l’impiego delle riserve già accumulate dalla FIFA. Il nuovo piano rappresenta quindi anche una risposta alle posizioni espresse dalle principali organizzazioni continentali.
FIFA, il peso politico del piano verso le elezioni del 2027
La distribuzione dei fondi assume un’importanza rilevante anche sul piano politico per Gianni Infantino, impegnato a consolidare il sostegno in vista della riconferma alla presidenza. Il 77° Congresso FIFA si terrà il 18 marzo 2027 a Rabat, in Marocco, mentre il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 18 novembre.
Tra i possibili concorrenti figura l’ex calciatore Ramon Vega, che per candidarsi deve ottenere l’appoggio di cinque federazioni. Parallelamente, il fronte europeo ha avviato contatti esplorativi con figure manageriali come Lise Klaveness e Michele Kang.
FIFA, le personalità coinvolte nel confronto politico
- Gianni Infantino, presidente della FIFA;
- Aleksander Čeferin, presidente della UEFA;
- Victor Montagliani, presidente della CONCACAF;
- Ramon Vega, ex calciatore e candidato annunciato;
- Lise Klaveness, figura manageriale contattata dal fronte europeo;
- Michele Kang, manager coinvolta nei contatti esplorativi.


