Fifa, ceferin sfida la fifa: l’europa vuole cambiare la governance del calcio mondiale
La distanza tra UEFA e FIFA si è trasformata in una posizione politica formalizzata. Al termine del TEP di Berlino, la confederazione europea ha affiancato la ricandidatura di Aleksander Ceferin alla presidenza a una richiesta di cambiamento profondo nella gestione del calcio mondiale, evidenziando una perdita di fiducia nell’attuale leadership FIFA e proponendo nuovi equilibri per poteri, risorse e processi decisionali.
uefa e fifa, la richiesta di una nuova leadership
Le federazioni europee, con la sola eccezione dell’Azerbaigian, hanno sostenuto una piattaforma comune di riforme. La posizione espressa dalla UEFA non si limita alla revisione delle norme o alla modifica degli organi istituzionali: viene indicata la necessità di una leadership FIFA rinnovata, affidata a una figura rispettata, capace di favorire l’unità e profondamente legata al mondo del calcio.
Il documento delinea una visione nella quale la credibilità dell’organizzazione deve essere rafforzata attraverso competenze definite, responsabilità verificabili e maggiore trasparenza. La richiesta riguarda sia il vertice politico sia il funzionamento quotidiano dell’istituzione.
governance fifa e separazione dei poteri
La prima area di intervento riguarda la distribuzione delle competenze tra Congresso, Consiglio, Bureau, Presidente e Segretario Generale. Ogni organo dovrebbe operare entro i propri limiti, senza sovrapposizioni né possibilità di aggirare le funzioni assegnate agli altri soggetti.
La UEFA propone quindi una struttura fondata su deleghe chiare, procedure trasparenti e decisioni controllabili. Il Bureau FIFA dovrebbe ricevere maggiori poteri esecutivi, accompagnati da responsabilità precise e da un ruolo concreto nel mantenimento dell’equilibrio globale.
Anche il Consiglio FIFA dovrebbe essere rafforzato. Il suo compito sarebbe definire l’indirizzo politico dell’organizzazione, coinvolgere i principali portatori di interesse e analizzare le proposte più importanti prima dell’assunzione di impegni ufficiali.
presidente fifa e segretario generale, nuovi ruoli
La piattaforma europea distingue in modo netto la funzione di rappresentanza dalla gestione amministrativa. Il Presidente FIFA dovrebbe guidare e rappresentare l’organizzazione a livello internazionale, presiedere il Consiglio e assicurare la leadership istituzionale, senza occuparsi direttamente delle attività operative.
gestione operativa e controllo degli organi indipendenti
Le responsabilità quotidiane dovrebbero spettare a un Segretario Generale nominato e supervisionato dal Bureau. Questa figura avrebbe il compito di dirigere l’amministrazione FIFA, operando sotto il controllo del Consiglio.
La UEFA chiede inoltre di potenziare gli organi dedicati a etica, disciplina, audit e compliance. Nomine e attività dovrebbero essere tutelate da eventuali interferenze provenienti dal presidente o dall’esecutivo, così da garantire maggiore autonomia e affidabilità nei controlli.
calendario internazionale e competizioni fifa
Un capitolo specifico riguarda il Calendario Internazionale e le competizioni organizzate dalla FIFA. Ogni modifica relativa a tornei nuovi o già esistenti dovrebbe essere approvata all’unanimità dal Bureau, impedendo iniziative unilaterali su questioni capaci di incidere sull’equilibrio tra club, squadre nazionali, confederazioni e federazioni.
Per le decisioni di maggiore rilevanza viene indicato un percorso obbligatorio articolato in quattro fasi: consultazione, esame del Bureau, valutazione del Consiglio e decisione finale. Le proposte non dovrebbero essere approvate prima del completamento dell’intero iter.
fondi fifa forward e gestione delle riserve
La riforma proposta dalla UEFA interviene anche sull’impiego delle risorse finanziarie. Ogni federazione affiliata dovrebbe individuare le proprie necessità insieme alla confederazione di riferimento. Alla FIFA spetterebbe l’erogazione dei finanziamenti, mentre le confederazioni avrebbero il compito di sostenere l’attuazione concreta dei progetti.
I fondi FIFA Forward vengono considerati un diritto per tutte le federazioni che rispettano i requisiti stabiliti. La distribuzione dovrebbe seguire criteri trasparenti e risultare protetta da qualsiasi interferenza politica.
La piattaforma prevede infine una politica formale per l’utilizzo delle riserve finanziarie FIFA, con almeno 10 milioni di dollari aggiuntivi destinati a ogni federazione. Le risorse dell’organizzazione dovrebbero essere impiegate esclusivamente per finalità legate alla FIFA, senza utilizzi personali o elettorali.
figure centrali della contrapposizione tra uefa e fifa
La posizione della UEFA si collega alla ricandidatura alla presidenza della confederazione europea e alla critica rivolta, senza un riferimento diretto nel comunicato, all’attuale vertice del calcio mondiale.
- Aleksander Ceferin, candidato alla ricandidatura come presidente UEFA.
- Gianni Infantino, presidente FIFA indirettamente coinvolto nella presa di posizione sulla leadership dell’organizzazione.


