Fiasconaro e Dorio, leggende senza tempo: Pernici e Coiro riscrivono la storia degli 800 metri

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Fiasconaro e Dorio, leggende senza tempo: Pernici e Coiro riscrivono la storia degli 800 metri

Per oltre mezzo secolo, i record italiani degli 800 metri hanno avuto due nomi e due date scolpite nella storia dell’atletica: Marcello Fiasconaro a Milano e Gabriella Dorio a Pisa. Quelle prestazioni hanno rappresentato riferimenti quasi intoccabili, prima che Francesco Pernici ed Eloisa Coiro riscrivessero le graduatorie nazionali nel 2026.

Record italiani degli 800 metri: la svolta del 2026

Il 27 giugno 1973 Marcello Fiasconaro firmò il primato italiano maschile degli 800 metri con il tempo di 1:43.7, ottenuto quando i cronometraggi venivano ancora gestiti manualmente. Quel risultato fu anche un record mondiale, rimasto al vertice fino all’impresa di Alberto “El Caballo” Juantorena.

Il 5 luglio 1980, a Pisa, Gabriella Dorio stabilì invece il record italiano femminile con 1:57:66. La prestazione arrivò dopo un percorso iniziato con i Giochi della Gioventù e proseguito attraverso una crescita costante, comprendente anche l’attività nel cross. Dorio fu la prima atleta italiana a scendere sotto i due minuti sugli 800 metri.

Marcello Fiasconaro e Gabriella Dorio: record durati decenni

Il primato di Fiasconaro è rimasto imbattuto per 53 anni, mentre quello di Dorio ha resistito per 46 anni. Si è trattato di due riferimenti destinati a restare nella memoria dell’atletica italiana, legati a epoche, scenari sportivi e contesti storici profondamente diversi.

La serata dell’Arena Civica di Milano conserva un valore che supera il semplice risultato cronometrico. La figura di Fiasconaro, atleta estroso e pioniere dalla vicenda personale caratterizzata da elementi da film, ha contribuito a rendere quella prestazione parte dell’immaginario collettivo. Anche il record di Dorio ha assunto un significato particolare, diventando il primo segnale di un percorso culminato con la medaglia d’oro olimpica nei 1500 metri a Los Angeles, conquistata l’11 agosto 1984.

Francesco Pernici ed Eloisa Coiro: i nuovi primati italiani

Nel 2026 la vetta delle liste italiane è passata a Francesco Pernici ed Eloisa Coiro. Il nuovo record maschile è di 1:43.60, mentre quello femminile è di 1:57.56. Il passaggio dai primati di Milano e Pisa alle nuove prestazioni ottenute a Nancy e Birmingham segna un rinnovamento, non la cancellazione del valore storico dei risultati precedenti.

Il ventitreenne bresciano appare in forte crescita e si prepara a competere per una medaglia nella rassegna continentale. Le sue qualità da frontrunner ricordano quelle apprezzate da Fiasconaro, mentre l’obiettivo per competere ai massimi livelli internazionali richiede un tempo inferiore a 1:42, soprattutto in vista di Mondiali e Giochi Olimpici.

La venticinquenne romana ha costruito il proprio percorso con grande regolarità. Il contesto internazionale degli 800 metri femminili resta molto competitivo, anche per la presenza di atlete come Hodgkinson, Werro e Bol, capaci di rendere particolarmente difficile la conquista di posizioni di vertice. Una curiosità ha accompagnato il nuovo capitolo della storia: ad aprile Pernici e Coiro avevano scattato una fotografia insieme, prima di diventare entrambi titolari dei nuovi record italiani.

Protagonisti dei record italiani degli 800 metri

  • Marcello Fiasconaro, autore del record italiano maschile del 1973 e anche del primato mondiale dell’epoca.
  • Gabriella Dorio, primatista italiana degli 800 metri dal 1980 e campionessa olimpica nei 1500 metri nel 1984.
  • Francesco Pernici, titolare del nuovo record italiano maschile con 1:43.60.
  • Eloisa Coiro, nuova primatista italiana femminile con 1:57.56.
  • Alberto “El Caballo” Juantorena, atleta che superò il precedente record mondiale di Fiasconaro.
Marcello Fiasconaro

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