FIA modifica la griglia di partenza del 2026 dopo le proteste dei piloti
All'avvio della Dakar, si è assistito a una rilevante revisione dell’ordine di partenza per la categoria auto. Le nuove regole mirano a modulare l’accesso alle fasi successive in base a criteri di tempo, classi e licenze, con l’obiettivo di snellire la griglia senza compromettere la sicurezza e la competitività.
ordine di partenza della dakar: cambiamenti regolamentari e applicazione
Nella gestione iniziale della gara, la classe Ultimate prevedeva che i piloti dovessero chiudere una tappa entro 110% del tempo del vincitore per conservare la posizione di arrivo come punto di partenza; chi non rientrava in tale soglia restava dietro ai concorrenti di Challenger, SSV e camion. La modifica introdotta implica una differente sequenza, basata su tempi reali, classifiche e criteri di licenza, mantenendo però una struttura coerente per l’intera Dakar.
A seguito di consultazioni condotte dal direttore rally-raid FIA, Jerome Roussel, è stata definita una revisione del regolamento per le tappe rimanenti. La decisione non ripristina la modalità precedente in toto, ma introduce un ordinamento gerarchico che privilegia specifici gruppi di piloti secondo tempi e status licenza.
criteri di partenza per le diverse classi
Secondo la nuova articolazione, i piloti Ultimate e Stock che chiudono una tappa entro 110% del tempo del vincitore possono partire dalla posizione di arrivo per la fase successiva. Segue quindi una priorità per i piloti Ultimate con licenza FIA di livello platinum o gold, seguiti dai restanti Ultimate entro 117% del tempo di riferimento. I piloti Ultimate con licenza silver che hanno richiesto un riposizionamento entro i termini stabiliti sono inseriti nell’ordine di partenza di conseguenza.
Per le classi Stock, Challenger e SSV, i concorrenti che hanno concluso entro 107% del tempo del vincitore della rispettiva classe ottengono la priorità, seguiti dai partecipanti in possesso di licenze FIA platinum o gold. I piloti Silver che hanno presentato una richiesta di riposizionamento tempestiva vengono collocati in posizione successiva, prima di un intervallo di dieci minuti, e quindi i camion che hanno chiuso entro 110% del tempo più veloce della loro classe.
Tutti gli altri concorrenti che non soddisfano tali criteri sono posizionati dietro. Gli organizzatori si riservano la possibilità di escludere i camion dalla sequenza di partenza in alcune tappe, facendoli partire in fondo al gruppo.
Questa impostazione è finalizzata a garantire un andamento più ordinato della griglia, conservando al contempo la possibilità di premiare i risultati migliori e la gestione tecnica delle licenze.
ruolo della gestione e implicazioni pratiche
La revisione regolamentare ha come obiettivo principale una gestione efficiente della partenza, bilanciando equità sportiva e requisiti di sicurezza. L’applicazione dei criteri per classi e licenze consente una progressione strutturata, limitando l’influenza di una singola tappa sull’insieme della competizione.
In questa cornice, la presenza di figure di rilievo, come il responsabile FIA incaricato, ha guidato l’armonizzazione tra esigenze sportive e necessità organizzative dell’evento.
Nominativi rilevanti:
- Jerome Roussel — direttore rally-raid FIA