Ferrari SF-26 completa due Gran Premi: l'affidabilità è confermata

Giampiero Colossi • Pubblicato il 28/01/2026 • 2 min

Nel percorso di sviluppo di una vettura completamente nuova, l’affidabilità rappresenta la prima verifica cruciale. La SF-26 ha aperto la fase di test con una percorrenza significativa, confermando la direzione intrapresa dal team e fornendo gli elementi necessari per proseguire con il programma secondo i tempi previsti.

sf-26: primo giorno di test affidabilità

andamento della giornata di prove

La giornata ha mostrato condizioni miste: nel turno mattutino è stato disponibile soltanto un'ora e mezza di asciutto, mentre il resto dell’attività si è svolto su pioggia o bagnato. Nonostante le limitazioni, il light-test ha consentito di completare più di 120 giri, una distanza quasi equivalente a due Gran Premi. L’obiettivo principale era verificare l’affidabilità della nuova vettura, obiettivo raggiunto grazie all’impegno del team. Il lavoro di preparazione è stato significativo: la curva di lavoro ha permesso di raccogliere dati utili per il prosieguo del programma, in un contesto non del tutto favorevole meteo.

progressi tecnologici e preparazione

Il progetto è stato costruito attorno a un pacchetto tecnico robusto, con la power unit sviluppata in anni di lavoro e la vettura messa a punto nell’arco di oltre un anno. L’obiettivo è stato quello di rispettare le scadenze per essere in pista in questa fase di test, dimostrando che l’insieme di elementi è in grado di operare in modo coordinato. L’evoluzione della monoposto si è tradotta in una preparazione mirata, con l’attenzione focalizzata sull’affidabilità come parametro prioritario. Nonostante le condizioni meteorologiche avverse, è stato possibile avanzare nel programma pianificato e mantenere la tabella di marcia concordata.

prospettive per i prossimi test

Nei prossimi giorni l’obiettivo è contare su due giornate di pista asciutta per avviare la fase di lavoro con le gomme slick. La possibilità di correre sull’asciutto è considerata essenziale per conoscere e ottimizzare il pacchetto tecnico, e per iniziare la messa a punto in condizioni reali. In questa fase iniziale non si discutono ancora valori di performance, ma è necessario accumulare chilometri utili per confrontarsi con gli avversari nei test successivi e affinare la configurazione complessiva.

Presenze chiave menzionate nel testo:

  • Matteo Togninalli
  • Lewis Hamilton
Lewis Hamilton, Ferrari
Categorie: Formula 1Motori

Per te