Ferrari, rischio naufragio al podio in f1: hamilton salva la gara di sepang

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Ferrari,  rischio naufragio al podio in f1: hamilton salva la gara di sepang

La Ferrari ha chiuso il Gran Premio di Sepang con un risultato molto più positivo rispetto alle premesse iniziali. Dopo una partenza compromessa dalla scelta delle gomme slick su una pista ancora umida, la squadra è riuscita a recuperare terreno grazie alle Safety Car, a una gestione efficace delle opportunità e a una SF-26 competitiva sul passo gara. Il terzo posto di Lewis Hamilton interrompe una serie di cinque Gran Premi senza podio e restituisce punti importanti alla scuderia di Maranello.

Ferrari, il podio di Hamilton dopo una partenza difficile

La decisione strategica presa prima del via ha rischiato di compromettere completamente la domenica della Ferrari. Su un asfalto ancora bagnato, Ferrari e McLaren hanno scelto le gomme slick, mentre Red Bull e Mercedes hanno optato per gli pneumatici intermedi. Nei primi giri è emersa rapidamente la differenza tra le due scelte: Verstappen e le Mercedes hanno guadagnato terreno, mentre le monoposto di Maranello sono scivolate nelle retrovie.

Dopo otto tornate, Charles Leclerc era sedicesimo e Lewis Hamilton diciottesimo, con oltre un minuto di distacco dalla Red Bull di Verstappen. Frederic Vasseur ha riconosciuto che la scelta delle slick non era stata corretta. La Ferrari aveva valutato un rapido asciugamento della pista, considerando anche i circa 26 secondi necessari per un pit-stop, ma le condizioni hanno premiato chi aveva montato le intermedie.

La Safety Car riapre la gara Ferrari

La prima Safety Car, entrata in pista al nono giro, ha ridotto il divario accumulato nei primi passaggi e ha rimesso entrambe le Ferrari nella lotta. Leclerc ha sfruttato la neutralizzazione per passare alle gomme intermedie. Hamilton, invece, ha scelto di proseguire con il set di soft utilizzato alla partenza.

Il pilota britannico ha confermato al proprio ingegnere Carlo Santi la volontà di restare in pista, nonostante il box fosse pronto per il cambio gomme. La decisione si è rivelata determinante: Hamilton ha recuperato sei posizioni e, alla ripartenza, ha iniziato a trarre vantaggio dal progressivo miglioramento dell’asfalto.

Vasseur ha spiegato che la squadra aveva lasciato al pilota la possibilità di decidere, perché in situazioni caratterizzate da informazioni incomplete chi guida può valutare direttamente le condizioni della pista. La scelta di Hamilton ha cambiato l’andamento della sua gara, anche se la rimonta ha richiesto ulteriori passaggi strategici.

Lewis Hamilton, sette sorpassi e rimonta fino al terzo posto

Dopo le soft iniziali, Hamilton ha dovuto montare un secondo tipo di mescola. Il passaggio alle gomme medie non ha prodotto i risultati sperati e ha complicato il tentativo di superare Isack Hadjar, al quale il ferrarista si era avvicinato senza riuscire a trovare lo spazio necessario.

La seconda Safety Car, entrata in pista al giro 43, ha offerto una nuova occasione. Hamilton ha montato un altro set di soft e, subito dopo la ripartenza, ha completato il sorpasso sulla Red Bull. La sua prestazione è stata caratterizzata da sette sorpassi, da una gestione efficace degli pneumatici e da un ritmo rimasto competitivo anche nelle fasi finali degli stint.

La rimonta ha portato Hamilton in quarta posizione. Il risultato è poi diventato un terzo posto in seguito al ritiro di George Russell, consentendo alla Ferrari di tornare sul podio dopo cinque gare. Per Vasseur, il pilota ha disputato una gara molto solida, riuscendo a mantenere lucidità e competitività nonostante fosse inizialmente distante oltre un minuto dal leader.

Charles Leclerc conquista dodici punti a Sepang

La gara di Leclerc è stata più complessa rispetto a quella del compagno di squadra. Il monegasco è stato coinvolto in un contatto al primo giro con Nico Hulkenberg, episodio che lo ha costretto a sostituire l’ala anteriore. Il danno ha aggiunto un ulteriore ostacolo a una corsa già condizionata dalla scelta iniziale degli pneumatici.

Leclerc non ha mostrato lo stesso rendimento di Hamilton, ma ha beneficiato della Safety Car conclusiva. La neutralizzazione ha annullato il distacco da Hadjar e ha permesso al pilota Ferrari di completare il sorpasso. Il risultato finale, pari a dodici punti, ha assunto un valore rilevante considerando la posizione occupata nei primi giri e le difficoltà affrontate.

Vasseur ha difeso la prestazione del monegasco, ricordando che il contatto è avvenuto mentre Leclerc guidava con gomme slick su una pista ancora impegnativa. La Ferrari ha quindi attribuito l’episodio soprattutto alle condizioni del tracciato e alla scelta degli pneumatici, senza muovere critiche al pilota.

SF-26 competitiva sul passo gara

Il risultato di Sepang lascia aperta la riflessione su ciò che sarebbe potuto accadere con una partenza effettuata sulle gomme intermedie. La Ferrari avrebbe potuto competere più da vicino con Kimi Antonelli e mettere sotto pressione la Mercedes. Il bilancio complessivo non sarebbe necessariamente cambiato in modo radicale, mentre la vittoria non è sembrata realmente alla portata della squadra: la Red Bull di Verstappen ha mantenuto un margine di prestazione superiore.

L’indicazione più incoraggiante riguarda il comportamento della SF-26 sul giro secco e sulla distanza di gara. Una volta escluse le conseguenze delle decisioni relative agli pneumatici, il ritmo Ferrari è risultato inferiore soltanto a quello della Red Bull di Verstappen.

La lettura della prestazione è stata resa più complessa dal netto cambiamento delle temperature. Durante le prove libere l’asfalto aveva raggiunto circa 60 gradi, mentre in gara la temperatura era inferiore di 30 gradi. La vettura e le gomme si sono quindi trovate a lavorare in condizioni molto diverse rispetto a quelle analizzate nei giorni precedenti.

L’incertezza sulla gestione degli pneumatici è emersa anche dopo una delle ripartenze, quando il gruppo risultava quasi equamente distribuito tra gomme soft, medie e dure. La varietà delle strategie ha confermato quanto fosse difficile individuare la soluzione più efficace nelle diverse fasi della corsa.

Ferrari, punti importanti per la classifica costruttori

Il bilancio finale della trasferta malese è quindi nettamente migliore rispetto a quello che sembrava possibile dopo i primi otto giri. Il podio di Hamilton interrompe la serie negativa, mentre il vantaggio di 17 punti sulla McLaren rappresenta un risultato utile per la classifica Costruttori.

La Ferrari non ha disputato una domenica perfetta. La prima Safety Car ha ridotto l’impatto dell’errore strategico iniziale e la neutralizzazione conclusiva ha favorito entrambe le monoposto. Quando la gara ha presentato nuove opportunità, la squadra è riuscita a sfruttarle e Hamilton ha trasformato il recupero in un risultato concreto.

Sepang non elimina le difficoltà mostrate nelle settimane precedenti, ma consegna a Maranello punti, fiducia e una vettura tornata competitiva sulla lunga distanza. Dopo cinque Gran Premi senza podio, il terzo posto di Hamilton e il piazzamento di Leclerc offrono una base positiva sulla quale proseguire il lavoro.

Protagonisti Ferrari e Formula 1 a Sepang

  • Lewis Hamilton, terzo classificato con la Ferrari
  • Charles Leclerc, pilota Ferrari autore di una rimonta fino ai dodici punti
  • Frederic Vasseur, team principal della Ferrari
  • Carlo Santi, ingegnere di gara di Lewis Hamilton
  • Max Verstappen, pilota Red Bull
  • George Russell, ritirato durante la gara
  • Isack Hadjar, avversario superato da Hamilton e Leclerc
  • Nico Hulkenberg, coinvolto nel contatto al primo giro con Leclerc
  • Kimi Antonelli, pilota Mercedes
Lewis Hamilton, Ferrari
Categorie: Formula 1Motori

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