Ferrari in testa con Hamilton nei test di Barcellona
Il shakedown di barcellona ha chiuso la settimana di prove con segnali concreti sulla competitività delle diverse squadre e sull’andamento dei programmi di sviluppo in vista dei prossimi test in Bahrain. L’attività è stata concentrata sull’efficienza del pacchetto vettura–power unit e sulla capacità di percorrere un alto numero di giri, con risultati che lasciano intravedere conferme e stimoli per le settimane a venire.
shakedown barcellona: sintesi della quinta giornata
Nel pomeriggio di Barcellona, Lewis Hamilton ha segnato il miglior tempo di giornatachiudendo in 1'16"348 al volante della SF-26, completando un numero consistente di giri (63). A poca distanza, la monoposto di McLaren ha visto Lando Norris fermarsi a 1'16"594 con 83 passaggi, consolidando la posizione al secondo posto in classifica. Anche Charles Leclerc ha mostrato progressi in 1'16"653 (78 giri), occupando la terza posizione.
Quarta piazza per Oscar Piastri con 1'17"446 e 80 giri, seguita da Max Verstappen che ha totalizzato 118 giri e un tempo di 1'17"586. Pierre Gasly è risultato sesto con 1'17"707 e un carico di lavoro pari a 160 giri.
Alle posizioni successive si sono collocati Esteban Ocon (1'18"393, 85 giri) e Oliver Bearman (1'18"423, 108 giri). Dietro, Nico Hulkenberg ha chiuso in 1'19"870 su Audi R26 per 78 giri, seguito da Gabriel Bortoleto (1'20"179, 67 giri).
Nel prosieguo della lista si osserva Fernando Alonso con 1'20"795 su Aston Martin AMR26 per 61 giri e, chiudendo la classifica, Valtteri Bottas con 1'20"920 su Cadillac per 54 giri. L’andamento complessivo della giornata ha mostrato un impegno diffuso tra le scuderie più rappresentate, con una particolare attenzione allo sviluppo della power unit e all’affinamento degli assetti aerodinamici.
Tra i riscontri operativi di rilievo, la Ferrari ha proseguito un programma intenso di giri con la SF-26, ottenendo una simulazione di giro veloce di rilievo e confermando una progressiva affidabilità della vettura. Anche l’impegno di Haas e Alpine ha contribuito a un quadro operativo ricco di dati utili in vista dei test successivi.
prestazioni dei principali costruttori
La classifica temporanea della giornata evidenzia Hamilton in vetta, seguito da Norris e Leclerc, con Piastri in quarta posizione. In top five si è posizionato Verstappen, mentre Gasly ha fornito il miglior indicatore di affidabilità tramite un numero molto alto di giri. Ocon e Bearman hanno accumulato una quantità significativa di turni, attestando l’impegno di Haas nel consolidare una base di raccolta dati.
La presenza di Audi R26 ha completato un registro di attività rilevante, con Gasly tra i protagonisti della giornata, seguita da Alonso e Bottas per un totale di quantità di giri che riflette una campagna di breve unità di test ma molto densa di indicazioni. In chiusura, la Cadillac ha chiuso lo schieramento con un programma lineare di utilizzo della pista e una gestione controllata dei passi in avanti.
Il programma del twist finale della settimana ha confermato una certa stabilità nelle prestazioni di Ferrari e McLaren, offrendo agli appassionati una panoramica positiva sulla gestione di carichi e sull’attenzione ai dettagli che caratterizzano le sessioni di avvicinamento ai prossimi appuntamenti in Bahrain, previsto dall’11 febbraio.
