Ferrari affidabile: la gestione della power unit può migliorare

Giampiero Colossi • Pubblicato il 01/02/2026 • 3 min

Nel contesto dei test invernali a Barcellona, la Scuderia Ferrari ha mostrato segnali concreti di affidabilità e di potenziale sviluppo, emergendo ai vertici della classifica dopo cinque giorni di shakedown. Le prove hanno evidenziato una gestione coerente di dati e dinamiche di guida, con un occhio rivolto al Bahrain e al prosieguo della stagione.

ferrari ai test di barcellona: affidabilità e prime indicazioni

due ferrari hanno occupato il primo e il terzo posto, con una McLaren del campione del mondo in mezzo al trio, a dimostrazione di un equilibrio di sviluppo che sembra proseguire. La vettura ha beneficiato di una strategia di pneumatici soft, portando Lewis Hamilton in testa alla classifica dei tempi senza spingere oltre i limiti, ma tracciando una rotta di affidabilità e adattamento al nuovo pacchetto.

Charles Leclerc ha segnato un terzo tempo nella sessione mattutina, su una pista che nella mattinata offriva prestazioni leggermente inferiori, alimentando l’idea di un passo avanti sensibile rispetto al passato recente. L’atmosfera all’interno del TEAM è stata descritta come concentrata e positiva, con la speranza di aver definitivamente voltato pagina.

prestazioni e affidabilità: kilometri e numeri chiave

La distanza percorsa ha superato i 2000 chilometri, con 440 giri completati, equivalenti a circa un quarto della stagione di 24 gare. Il pacchetto motorizzazione power unit 067/6 ha permesso un utilizzo esteso anche in sinergia con dati provenienti da Haas e Cadillac, totalizzando 895 giri in ore di lavoro che hanno assegnato il confronto a 13 GP e mezzo.

In termini di affidabilità, solo la Mercedes ha saputo andare oltre, grazie a una gestione del propulsore che ha mostrato coerenza e affidabilità operative. Per gli addetti ai lavori, la SF-26, anche in versione basica, ha fornito una sensazione di veridicità delle sensazioni di guida, permettendo ai due piloti di adattarsi con una certa rapidità al nuovo assetto, pur con un carico aerodinamico ridotto rispetto al 2025.

gestione energetica e strategie di sviluppo

Il progetto è guidato da Loic Serra e pone al centro la questione di come distribuire l’energia per estrarre tutto il potenziale. Attualmente si registra una gestione dell’endotermico e dell’elettrico meno divergente rispetto ad altri reparti, con una differenza nelle Strategie rispetto al passato recente. L’analisi dei dati e la correlazione con la galleria del vento e il simulatore stanno guidando le prime evoluzioni previste nei prossimi test, in una fase di consolidamento del pacchetto.

prospettive per i prossimi test e prospettive di sviluppo

La Barcellona quasi sempre bagnata ha fornito indicazioni utili sull’affidabilità dei sistemi, senza fornire una lettura definitiva delle prestazioni. L’attenzione si sposta ora al Bahrain, dove verranno integrate le prime evoluzioni e confrontate le timbrature tra i dati raccolti e le simulazioni più avanzate, per delineare gerarchie e scenari di sviluppo.

personaggi chiave menzionati nell’articolo:

  • Charles Leclerc
  • Lewis Hamilton
  • Lando Norris
  • Enrico Gualtieri
  • Loic Serra
Lewis Hamilton, Ferrari
Categorie: Formula 1Motori

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