Fermati per furto dopo la partita Juve-Cremonese: la ricostruzione dei fatti
Un episodio di cronaca sportiva ha interessato l’Allianz Stadium dopo la partita tra Juventus e Cremonese, coinvolgendo due visitatori provenienti da Bologna che hanno scelto di rimanere all’interno dell’impianto anziché lasciare l’area al termine dell’incontro. L’accaduto è stato seguito dall’intervento di vigilanza e forze dell’ordine, con conseguenze penali per uno dei presenti. L’evento ha messo in evidenza dinamiche legate agli accessi agli spazi riservati e alle procedure di controllo in campo sportivo.
furto nello stadio juventus-cremonese: due fratelli sorpresi nel vip dopo la partita
Secondo quanto riferito, i due fratelli trentenni si sono nascosti all’interno dell’impianto, probabilmente nei bagni, per attendere la chiusura delle uscite dei tifosi. Dopo aver aspettato che gli spalti si svuotassero, hanno cercato di spostarsi nelle aree riservate degli sky box, dove hanno consumato cibo e riposato sui divanetti della zona vip.
Ore dopo, durante un giro di controllo, i vigilantes li hanno sorpresi mentre si rilassavano in una sala esclusiva e hanno immediatamente allertato il 112. Alla vista delle guardie, i due hanno tentato una fuga improvvisa, ma una pattuglia dei carabinieri del Nucleo Radiomobile li ha bloccati poco lontano. L’uomo, docente di professione, stringeva ancora tra le braccia tre bottiglie di spumante sottratte.
Il tentativo di passare inosservati è sfociato in un’accusa di furto in concorso. Il fratello è stato arrestato in flagranza di reato e dovrà compare in tribunale per il processo per direttissima, mentre la sorella è stata denunciata a piede libero.
esiti dell’intervento e stato degli accusati
La vicenda si è conclusa con l’applicazione di misure differenziate tra i due partecipanti all’episodio: arresto per il fratello e denuncia per la sorella, in un contesto che ha richiamato l’attenzione sull’efficacia dei controlli di sicurezza all’interno dell’impianto sportivo.
