Federico pasquini: questa squadra è un grande gruppo e punta a un risultato importante
La stagione della Nutribullet Treviso continua a essere raccontata come una storia di recupero, lucidità e lavoro quotidiano. Alla vigilia di un appuntamento decisivo, il GM Federico Pasquini ha fatto il punto sull’andamento del campionato e sulle condizioni mentali della squadra, descrivendo la rimonta come il risultato di un percorso costruito insieme a coach, staff tecnico e medici. L’obiettivo resta chiaro: chiudere la salvezza con il massimo controllo e senza distrazioni.
federico pasquini nutriBullet treviso: la rimonta dopo sosta e difficoltà
Interpellato da Matteo Valente sul Corriere del Veneto – Treviso, il GM Federico Pasquini ha inquadrato la fase che ha portato la squadra a ritrovare slancio. Secondo quanto riportato, l’arrivo alla sosta è stato segnato da un periodo complesso: “Abbiamo passato di tutto”, tra infortuni e problemi. Da lì è partita una strategia mirata, centrata sulla gestione della componente mentale.
Pasquini ha sottolineato la scelta di affrontare il finale di stagione con un’impostazione simile a una sequenza ravvicinata di gare: “un campionato di dieci partite”. Un passaggio decisivo è attribuito al lavoro della guida tecnica: “devo dare merito a coach Nicola”, indicato come figura fondamentale nell’intervento sulla squadra insieme allo staff tecnico e a quello medico.
Durante la fase più delicata è stata adottata una linea di continuità operativa: “pensare solo una partita alla volta”. In questa cornice, Pasquini ha citato due snodi della stagione: la squadra ha sfiorato la vittoria nel derby e ha giocato una gara importante anche a Varese, prima di “ingranare la marcia”. La rimonta, però, viene descritta come ancora in fase di completamento.
Con le ultime settimane ancora decisive, il GM ha ribadito che il lavoro non risulta concluso: “ci mancano due partite” per completare l’opera.
nutribullet treviso e cantù: obiettivo salvezza senza guardare gli altri campi
Il confronto in programma a Cantù viene presentato come una tappa in grado di definire la questione salvezza. Pasquini ha indicato con chiarezza la direzione da seguire: non focalizzarsi su quanto avviene negli altri campi e mantenere pieno focus sull’esecuzione della propria partita.
La squadra avversaria viene descritta come forte, soprattutto tra le mura di casa. Secondo le parole del GM, con gli ultimi innesti Cantù avrebbe raggiunto un equilibrio completo, con elementi capaci di incidere in modo determinante. Tra i nomi citati compaiono Green, indicato come decisivo, e De Nicolao, che viene descritto come il giocatore capace di guidare tutti con la sua esperienza.
cantù treviso in un palasport “bollente”: restare dentro la partita
Pasquini ha richiamato il contesto dell’impianto e l’intensità attesa: “palasport bollente”, con tanto entusiasmo. Il messaggio sportivo è quello di mantenere stabilità e controllo emotivo, con una gestione tattica coerente con quanto già sperimentato in altre circostanze, citando un riferimento a Brescia.
La strategia indicata è quella di restare dentro la partita il più possibile: l’idea è affrontare la pressione senza perdere ritmo, con una tenuta mentale che, secondo la valutazione del GM, Treviso conosce già. La tensione viene trattata come elemento familiare: “siamo abituati a stare spalle al muro”, condizione presente da parecchio tempo.
gestione emotiva e mentalità di squadra: aspettative e due partite finali
Pasquini ha poi collegato l’identità della squadra alla fase attuale del percorso: ha la sensazione che la Tvb sia diventata “squadra e gruppo”. L’intenzione comune è descritta come un desiderio collettivo di ottenere un grande risultato, per i ragazzi e per questa piazza.
Un ulteriore elemento viene individuato nell’esito recente: aver vinto sul parquet di Brescia viene considerato utile anche sul piano della testa e della determinazione. Di conseguenza, la chiusura del GM insiste su un approccio immediato: “testa bassa e pedalare”, perché restano due partite per finire la stagione.
protagonisti citati
- Federico Pasquini, GM di Nutribullet Treviso
- Matteo Valente, autore dell’intervista sul Corriere del Veneto – Treviso
- coach Nicola, indicato come figura centrale per il lavoro sulla squadra
- Green, citato tra i giocatori di Cantù
- De Nicolao, citato tra i giocatori di Cantù