Federica Brignone: pettorale e insidie in discesa e superG alle Olimpiadi
Federica Brignone sta intensificando l’impegno per presentarsi al meglio alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, con l’obiettivo di essere protagonista dopo l’infortunio patito nello scorso aprile. Da quel momento sono trascorsi quasi nove mesi e mezzo, periodo durante il quale la campionessa valdostana ha affrontato un percorso di recupero complesso per tornare a gareggiare sugli sci. L’apertura olimpica è fissata per venerdì 6 febbraio, e il focus è sempre più sulla forma maturata in vista della rassegna a cinque cerchi. L’equilibrio tra allenamento mirato e gestione delle condizioni di forma resta cruciale, mentre i programmi di Coppa del Mondo si intrecciano con la preparazione olimpica.
federica brignone in preparazione alle olimpiadi milano cortina 2026
classifiche world cup starting list e criteri di assegnazione dei pettorali
Le classifiche della World Cup Starting List sono determinanti per l’assegnazione degli slot di partenza ai cancelletto. In gigante e slalom le prime sette atlete hanno un pettorale tra l’1 e il 7 (estrazione casuale), mentre le atlete dall’ottavo al quindicesimo posto ricevono un pettorale tra 8 e 15. In discesa libera e in super-G, le prime dieci classificate partono con pettorali compresi tra 6 e 15 (anche in questo caso sorteggio), seguite dalle atlete classificate tra 11 e 20 con numeri tra 1-5 o tra 16-20. Queste regole modulano l’esposizione e la possibilità di partire con un numero favorevole in diverse specialità.
discesa libera: stato attuale e scenari
In discesa libera, Brignone è settima nella graduatoria con 246 punti. A tallonare l’azzurra ci sono Kajsa Vickhoff Lie (235), Ester Ledecka (235), Mirjam Puchner (230) e Kira Weidle-Winkelmann (220). Rimangono da disputarsi Tarvisio e Crans Montana, e la posizione corrente rischia di cambiare prima delle Olimpiadi, con la possibilità che la distanza dalla top-10 si allenti o si allarghi a seconda degli weekend in programma. Le decisioni di tattica e di calendario possono influire sull’assegnazione del pettorale olimpico, con implicazioni pratiche per le prove di Cortina d’Ampezzo.
superG: stato e prospettive
Nella speciale super-G, Brignone occupa la seconda posizione con 552 punti, alle spalle di Sofia Goggia (557) e davanti a Lara Gut-Behrami (542). Anche in questa disciplina restano due appuntamenti prima delle Olimpiadi (Tarvisio e Crans Montana). L’attuale margine sul podio generale permette all’azzurra di conservarsi in top-10 in vista della gara olimpica a Cortina, mantenendo una posizione favorevole per aspirare a un piazzamento di rilievo in una delle prove a calendario.
gigante: situazione attuale e prospettive
Nel gigante, Brignone è nona con 309 punti, con la settima posizione occupata dalla croata Zrinka Ljutić lontana 38 lunghezze. Rimangono da disputarsi i giganti di Kronplatz e Spindleruv Mlyn, rendendo difficoltoso ipotizzare un pettorale tra 1 e 7 alle Olimpiadi. L’andamento delle prossime gare potrà quindi influire non poco sulle possibilità di partire con una posizione favorevole in una delle prove che compongono l’olimpico programma.
Con l’appuntamento dei Giochi alle porte, la situazione nelle varie classifiche della World Cup resta in continua evoluzione, e la gestione della preparazione si concentra sull’ottenimento di forma e fiducia nelle prossime settimane.
Principali protagonisti citati nel contenuto:
- Federica Brignone
- Sofia Goggia
- Lara Gut-Behrami
- Kajsa Vickhoff Lie
- Ester Ledecka
- Mirjam Puchner
- Kira Weidle-Winkelmann
