Federica Brignone: "In velocità mi sento più a mio agio che nel gigante, Milano Cortina...

Giampiero Colossi • Pubblicato il 06/01/2026 • 3 min

nel percorso verso le olimpiadi invernali di milano cortina 2026, la protagonista resta Federica Brignone e il suo rientro si costruisce passo dopo passo. nove mesi dopo l’infortunio che ha coinvolto ginocchio e caviglia, la campionessa azzurra mostra segnali concreti di ripresa, con allenamenti mirati, supervisione medica e una tenacia orientata a tornare competitiva ai massimi livelli.

brignone: rientro e percorso di avvicinamento alle olimpiadi milano cortina 2026

l’evento chiave riguarda la ripresa dell’allenamento di gruppo con la nazionale in val di fassa, segnando un avanzamento significativo nel percorso di recupero. nove mesi dall’infortunio, Brignone ha affrontato un ritorno graduale, riassaporando il ghiaccio e ritrovando la fiducia al contempo. nel frattempo, i periodi precedenti hanno visto la valdostana tornare sugli sci tra courmayeur e valgrisenche, con l’obiettivo di riacquistare i fondamentali e ritrovare i pali e il cronometro.

brignone in allenamento di gruppo in val di fassa

in trentino sono stati testati i progressi anche nelle discipline veloci. sto bene e le sensazioni indicano una dinamica positiva, ma il rientro resta strutturato su tappe: tre giorni di allenamento hanno segnato l’inizio di una ricostruzione graduale della forma, con ogni uscita che rappresenta una nuova conferma di progresso. l’obiettivo è rieducare il corpo e la mente a sciare in modo efficace.

brignone: test nelle discipline veloci e progressi sul ghiaccio

le prime uscite hanno coinvolto sia il superG sia la discesa, considerando che ogni sessione viene vissuta come una verifica delle capacità in quadro di recupero. la velocità sta mostrando beneficio rispetto al gigante, soprattutto per una questione di dolore, e la squadra monitora attentamente le risposte a ciascun gesto tecnico.

brignone: stato d’animo e gestione mentale

l’aspetto psicologico emerge come elemento chiave: è importante iniziare la giornata con una certa cornice mentale e chiuderla con una maggiore fiducia. devo far capire alla mia testa che le cose possono funzionare, e la continua ricostruzione richiede pazienza, soprattutto dopo un periodo così lungo. il focus resta sull’equilibrio tra progressi fisici e stabilità emotiva, fondamentale per affrontare nuove sfide.

brignone e la preparazione fisica durante l’inverno

l’allenamento extrapista resta al centro del programma: la preparazione fisica prosegue in modo intenso, anche in trasferta, con il supporto del fisioterapista. feedback positivi dall’équipe medica confermano la bontà del percorso, che mira a ricostruire la condizione generale e la resistenza specifica alle sollecitazioni della disciplina sportiva.

brignone: obiettivo olimpico e cautela

la possibilità di un rientro anticipato in coppa del mondo prima dei giochi è sottoposta a un’attenta valutazione: allenarsi è una cosa, gareggiare per performare è un’altra. serve accumulare chilometri e verificare la tenuta su scenari competitivi realistici. l’esperienza accumulata nel corso degli anni potrebbe agevolare la reazione a carichi e situazioni di gara, ma non tutto è scontato e la valutazione resta prudente.

lo sguardo di Brignone resta fisso sui giochi: stare bene, tornare a essere atleta e dare il massimo sono gli obiettivi prioritari, mentre si costruisce una stagione che possa offrire una partecipazione competitiva alle Olimpiadi e altre prove di rilievo.

in queste settimane la priorità è mantenere un equilibrio tra recupero fisico, lavoro atletico e salute generale, con la consapevolezza che ogni passo indietro può trasformarsi in un passo avanti utile al lungo cammino verso milano cortina 2026.

nel profilo del soggetto principale, si evidenzia una protagonista in fase di pieno recupero, determinata a riconquistare la scena sportiva ai massimi livelli.

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Federica Brignone
Categorie: Sci

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