Fabregas: «Inter, andiamo a Milano per mostrare la nostra vera identità»
La vittoria per 9-1 contro il Lens ha acceso i riflettori sul Como e sul lavoro di Cesc Fabregas. Dopo una prestazione storica in Champions League, l’allenatore spagnolo ha analizzato il risultato, il percorso europeo, il caso di Nico Paz e l’attesa per la trasferta sul campo dell’Inter, sottolineando la necessità di mantenere identità e concentrazione.
Como, Fabregas commenta i gol segnati in Champions League
Il Como è tra le squadre più prolifiche della competizione: soltanto il Paris Saint-Germain ha segnato più reti. Fabregas ha accolto il dato con ambizione, spiegando che il gruppo dovrà provare a fare ancora meglio nelle prossime partite.
Como-Lens, l’analisi della vittoria per 9-1
Secondo l’allenatore, un risultato così ampio è un evento rarissimo nel calcio e può verificarsi una sola volta nella carriera. Il tecnico ha apprezzato soprattutto l’atteggiamento della squadra, capace di seguire il piano gara, attaccare con continuità e proporre il proprio stile fino alla fine.
Fabregas ha evidenziato il rispetto mostrato nei confronti dell’avversario e la volontà di continuare a fare calcio anche dopo il largo vantaggio. La prestazione lo ha reso orgoglioso dei giocatori, nonostante una certa superficialità nei primi cinque minuti della ripresa e la rete subita dopo alcuni cambiamenti nella linea difensiva. Il gol dell’ex compagno Aguilar è stato definito di grande qualità.
Como, il percorso in Champions League
La classifica viene considerata interessante, in una competizione caratterizzata dalla presenza di numerose squadre di alto livello. Il Como intende affrontare ogni avversaria con l’obiettivo di lottare fino in fondo.
Dopo il sorteggio, la presenza di Paris Saint-Germain e Barcellona nelle ultime due gare della fase a gironi aveva spinto a cercare il maggior numero possibile di punti negli incontri precedenti. Fabregas riconosce la superiorità delle due formazioni, ma ricorda che gli impegni arriveranno a fine gennaio e che restano ancora diverse partite. L’auspicio è recuperare più giocatori possibile in attacco, reparto che al momento sta vivendo una situazione di emergenza.
Nico Paz e il tributo alla comunità di Tenerife
Fabregas ha spiegato di conoscere la volontà di Nico Paz di dedicare un omaggio a Jesus de Miguel. La decisione è stata accolta e rispettata dall’allenatore, che ha sottolineato l’importanza di restare uniti e vicini alla comunità di Tenerife dopo il grave episodio.
Papaccioli, l’esordio da ricordare in Champions League
L’allenatore ha espresso grande felicità per Papaccioli, autore del gol del 9-1. Al momento della rete, tutta la squadra lo ha raggiunto in campo: una reazione spontanea, non un gesto irrispettoso, maturata dopo le difficoltà affrontate dal giovane.
Papaccioli aveva iniziato ad allenarsi con il Como a 16 anni, prima di subire la rottura del crociato e restare fermo per nove mesi. Tornato da poco a disposizione, ha trovato l’occasione per segnare. Cresciuto nell’accademia del club, viene descritto come un ragazzo umile, ambizioso e dedito al lavoro. Il debutto in Champions League alla sua età, accompagnato dal gol alla prima opportunità, rappresenta una serata destinata a restare nella memoria.
Como-Inter, l’obiettivo di Fabregas a Milano
La partita contro il Lens è già stata archiviata. Dopo il rientro a casa alle quattro del mattino, Fabregas ha concesso una giornata libera alla squadra, consapevole della necessità di recuperare energie.
La sfida contro l’Inter, campione d’Italia in carica, viene considerata molto impegnativa sul piano fisico e mentale. Il poco tempo disponibile impone una preparazione accurata. L’obiettivo del Como è andare a Milano per mostrare la propria identità, affrontando la nona partita del percorso tra una sosta e l’altra per le nazionali e imparando a voltare pagina dopo ogni impegno.
Protagonisti delle dichiarazioni di Cesc Fabregas
- Cesc Fabregas, allenatore del Como
- Nico Paz, giocatore del Como
- Jesus de Miguel, destinatario dell’omaggio citato da Nico Paz
- Papaccioli, giovane dell’accademia del Como
- Aguilar, autore di una rete nella sfida contro il Lens


