F1 Verstappen per la FIA la Red Bull ha il miglior motore siamo sorpresi e confusi

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F1 Verstappen per la FIA la Red Bull ha il miglior motore siamo sorpresi e confusi

La settimana si chiude con un elemento destinato a far discutere tutta la griglia: la FIA ha deciso di rinviare la pubblicazione dei risultati relativi all’ADUO, dopo una richiesta di revisione avanzata dalla Red Bull. Al centro della questione c’era l’ipotesi secondo cui il team di Milton Keynes avrebbe ottenuto il riconoscimento per il miglior motore termico dell’intero lotto.

fia e aduo: rinvio dei risultati dopo richiesta red bull

Nel contesto del GP di Monaco, la Federazione ha inviato ai costruttori una scheda tecnica con due informazioni chiave: l’indicazione del motorista al vertice e il numero di aggiornamenti concessi a chi risultava oltre una soglia di ritardo superiore al 2%. La conseguenza pratica dei criteri ADUO è che il margine di performance rispetto al riferimento determina l’accesso a concessioni.

La sorpresa emersa dai calcoli è stata duplice. Da una parte, Mercedes, tradizionalmente considerata favorita sul piano della potenza del motore termico, è risultata invece collocata nella fascia di deficit compresa tra il 2 e il 4%. Questo scenario consente l’accesso alle concessioni ADUO. In termini di confronto con il riferimento, la Power Unit della Stella avrebbe un ritardo di almeno una decina di cavalli rispetto alla Red Bull, secondo i dati utilizzati dalla FIA.

red bull sorpresa: dati in discussione e obiettivo del confronto

La notizia ha colpito soprattutto la stessa Red Bull. Nel weekend spagnolo, infatti, la scuderia aveva già fatto richiesta alla Federazione di rivedere i dati utilizzati per arrivare alla conclusione. Prima della divulgazione formale delle valutazioni, il team di Milton Keynes aveva ribadito di ritenere di non avere la migliore PU e, anzi, di avere un deficit rispetto a Mercedes.

il doppio significato della classifica aduo per la red bull

La lettura del risultato presenta due facce. Il primo aspetto è un riconoscimento al lavoro dei tecnici Red Bull, ricordando che fino a pochi anni prima non disponevano di una struttura propria per la costruzione del motore, nonostante un deciso rafforzamento del reparto a Milton Keynes legato a una campagna di assunzioni.

Il secondo aspetto riguarda un effetto collaterale rilevante: essere accreditati del miglior motore implica l’impossibilità di sviluppare ulteriormente la propria Power Unit. Al contrario, gli altri costruttori potranno accedere alle concessioni, sia in ambito economico sia in termini di ore al banco, per omologare almeno una nuova unità nel 2026 e nel 2027.

verstappen: misurazioni da verificare e percezione diversa dai dati

Max Verstappen ha commentato lo stato dei fatti in vista del Gran Premio di Barcellona, mostrando stupore per l’esito. Il pilota ha spiegato che il team sta parlando con la FIA con l’obiettivo di capire cosa sia successo e come si sia arrivati a quella conclusione, collegando la reazione all’assenza di una percezione interna coerente con l’etichetta di “migliori”.

il ruolo dell’efficienza e l’attenzione al sistema ibrido

Nel ragionamento complessivo delle squadre, i parametri che entrano nel calcolo ADUO sono conosciuti abbastanza chiaramente. In passato, la FIA aveva valutato anche un sistema più articolato includendo fattori secondari, come la dimensione del turbo. Con l’ottica dei motori ibridi, però, l’elemento decisivo non coincide necessariamente con la potenza pura.

Le Power Unit ibride richiedono un’interazione tra parte termica ed elettrica determinante. Ogni endotermico possiede caratteristiche proprie, pensate per lavorare con curve diverse in base all’obiettivo prestazionale. In questo quadro, il parametro più significativo sarebbe indicato nell’efficienza, intesa come rendimento complessivo dell’intero sistema ibrido, non come semplice consumo di carburante.

filtri dei dati e ricalcolo: processo in corso

La FIA ha comunicato che i dati sarebbero stati filtrati, attribuendo ad esempio maggior peso a quanto accade all’inizio del rettilineo rispetto ai valori rilevati in fondo, dove l’aerodinamica influenza in modo marcato. La Federazione procederà quindi a rivedere tutti i dati e, secondo quanto indicato, il lavoro potrebbe richiedere almeno una settimana.

Verstappen ha sottolineato che potrebbe essere utile verificare presso altri soggetti la reale accuratezza delle misurazioni. Ha anche descritto una sensazione definita “doppia”: dall’esterno la notizia potrebbe sembrare “incredibile”, mentre internamente lo stupore deriva dal fatto che il team non si percepisce come primo assoluto. Pur riconoscendo la forza del progetto e la qualità del lavoro tecnico, ha evidenziato la presenza di questioni di affidabilità e ha aggiunto che la squadra resta orgogliosa del percorso compiuto, pur rimanendo confusa per una descrizione improvvisamente arrivata come “migliori”.

punto di sintesi su cosa cambia per le squadre

La pubblicazione dei risultati ADUO viene rimandata, mentre la FIA ricalibra i dati. Nel frattempo, il sistema di concessioni continua a dipendere dai margini di ritardo: la classificazione che assegna l’accesso alle opportunità tecniche ed economiche nel 2026 e nel 2027 riguarda direttamente le fasce di deficit e la posizione rispetto al riferimento indicato nel calcolo.

Personaggi menzionati:

  • Max Verstappen (Red Bull Racing)
Max Verstappen, Red Bull Racing

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