F1, vasseur: lavorare in ferrari è difficile e la mancanza di serenità penalizza il team
Le qualifiche del Gran Premio d’Azerbaijan hanno confermato la superiorità della Mercedes, con George Russell nettamente davanti a tutti sul circuito di Baku. La Ferrari ha conquistato la prima fila grazie a Charles Leclerc, mentre Lewis Hamilton ha chiuso in sesta posizione dopo una sessione condizionata da alcuni episodi sfavorevoli.
Gran Premio d’Azerbaijan: Leclerc conquista la prima fila
La lotta per il secondo posto ha premiato Charles Leclerc, capace di precedere Oscar Piastri per appena pochi millesimi. Il pilota della Ferrari è risultato così il migliore degli inseguitori, alle spalle di un Russell apparso imprendibile per tutto il fine settimana.
Il distacco dalla pole position ha superato gli otto decimi di secondo, evidenziando il rendimento della Mercedes e la competitività mostrata dal pilota britannico. Leclerc partirà quindi dalla prima fila nella gara prevista per il giorno successivo, mentre la Ferrari dovrà affrontare una sfida complessa contro una vettura apparsa superiore in qualifica.
Ferrari, le parole di Frédéric Vasseur dopo le qualifiche
Frédéric Vasseur ha definito la sessione particolarmente difficile per tutti i concorrenti. Rispetto alla giornata precedente, la temperatura si è abbassata sensibilmente e i primi tre classificati hanno adottato strategie differenti nella gestione dei tentativi.
La Ferrari e la Mercedes hanno effettuato due tentativi consecutivi, mentre la McLaren ha scelto una sequenza composta da un tentativo più un altro successivo. Le condizioni del tracciato, caratterizzato da scarsa aderenza, vento e temperature più basse, hanno reso ogni passaggio molto delicato. Secondo Vasseur, alcuni rivali hanno seguito approcci diversi rispetto a quello scelto dalla squadra italiana.
George Russell domina, ma la Ferrari non rinuncia alla gara
Russell ha mostrato un ritmo superiore sin dalle Libere 1, costruendo un margine importante nei confronti degli avversari. La Mercedes è sembrata appartenere a un livello differente, alimentando il timore che lo stesso scenario possa ripetersi anche in gara.
Vasseur ha escluso l’idea di arrendersi e ha sottolineato che la gara può presentare condizioni diverse rispetto alle qualifiche. La Ferrari continuerà a spingere fino alla bandiera a scacchi, consapevole della possibilità che temperatura e comportamento delle vetture possano modificare gli equilibri emersi sul giro secco.
Lewis Hamilton sesto: contatto e assenza di scia
Lewis Hamilton ha incontrato più difficoltà del previsto e ha concluso la sessione al sesto posto. Nel primo giro della Q3, il sette volte campione del mondo ha avuto un contatto con il muro, episodio che lo ha costretto a inseguire nella parte decisiva delle qualifiche.
La sua prestazione è stata penalizzata anche dalla posizione in pista. I piloti procedevano secondo sequenze differenti e Hamilton si è trovato senza scia nel momento più importante. Vasseur ha stimato una perdita di circa uno o due decimi, un margine che avrebbe potuto permettere al pilota Ferrari di recuperare almeno una posizione.
La strategia Ferrari per la gara di Baku
La gara si annuncia lunga e caratterizzata da un degrado degli pneumatici molto contenuto. Secondo Vasseur, quest’anno il consumo potrebbe risultare ancora più basso, rendendo fondamentale disporre di un passo forte e costante.
Il team principal della Ferrari ha inoltre evidenziato la difficoltà dei sorpassi sul tracciato azero. La gestione della posizione in pista, della strategia e del ritmo sarà quindi determinante per consentire a Leclerc e Hamilton di recuperare terreno rispetto a Russell.
Frédéric Vasseur e la pressione all’interno della Ferrari
Rispondendo alle domande sul proprio ruolo, Vasseur ha riconosciuto quanto sia complesso lavorare in Ferrari, sottolineando che la pressione coinvolge tutti i membri della squadra. Il riferimento è anche alle indiscrezioni circolate nei giorni precedenti riguardo a possibili licenziamenti all’interno del team.
La Formula 1, secondo il team principal, rappresenta una sfida estremamente competitiva, con quattro squadre separate da pochi centesimi. La prestazione di Russell ha creato una differenza significativa in qualifica, mentre nella maggior parte delle situazioni la Ferrari si trova a competere su margini ridottissimi. La mancanza di serenità non aiuta l’ambiente, ma la squadra continuerà a concentrarsi sul lavoro.
Protagonisti delle qualifiche a Baku
- George Russell, autore della pole position con la Mercedes.
- Charles Leclerc, secondo classificato e pilota Ferrari in prima fila.
- Oscar Piastri, preceduto da Leclerc per pochi millesimi.
- Lewis Hamilton, sesto dopo il contatto in Q3 e la mancanza di scia.
- Frédéric Vasseur, team principal della Ferrari.
