F1, vasseur ammette: persa una posizione al primo giro, potevamo solo difenderci
Il Gran Premio d’Azerbaijan ha confermato le difficoltà della Ferrari SF-26 sul tracciato di Baku. Il quarto posto di Charles Leclerc e il sesto di Lewis Hamilton hanno rappresentato con realismo il livello competitivo della squadra, in un fine settimana condizionato soprattutto dal peso della componente motoristica. Il risultato finale è stato anche favorito dalla gara negativa della McLaren, che ha consentito alla Scuderia di raccogliere punti importanti nella sfida per il secondo posto nel Mondiale Costruttori.
Ferrari a Baku: prestazioni inferiori alle attese
La Ferrari si è presentata a Baku consapevole di affrontare una delle piste meno adatte alle caratteristiche della propria monoposto. In gara, la squadra è risultata la quarta forza sul piano delle prestazioni, alle spalle dei principali rivali. Leclerc è riuscito a concludere tra i primi quattro grazie anche all’errore commesso da Antonelli, mentre il pilota italiano ha chiuso quinto dopo essere scattato dalla sedicesima posizione, inserendosi tra le due vetture del Cavallino.
Il ritmo mostrato sul giro singolo non era apparso particolarmente negativo. La Ferrari era riuscita anche a confrontarsi con le Red Bull, ma la situazione è cambiata durante la gara. Le Rosse hanno perso una posizione a ogni passaggio e, pur mantenendo un passo considerato discreto, non hanno avuto la possibilità di attaccare. La gestione della corsa si è trasformata principalmente in una difesa, con entrambe le vetture impegnate a contenere gli avversari.
Le valutazioni di Frédéric Vasseur
Il team principal Frédéric Vasseur ha definito il fine settimana azero come uno dei più complessi della stagione. La squadra, secondo il dirigente francese, conosceva già prima dell’arrivo a Baku il possibile impatto negativo del motore sulle prestazioni. La partenza dalla seconda posizione aveva alimentato aspettative più elevate, ma il rendimento in gara non ha permesso di confermarle.
Vasseur ha riconosciuto la necessità di analizzare ciò che avrebbe potuto essere gestito meglio, pur sottolineando il vantaggio ottenuto sulla McLaren. La Ferrari ha conquistato più punti dei rivali diretti nella lotta per il secondo posto del Campionato Costruttori, anche se l’obiettivo dichiarato resta più ambizioso: vincere le gare e puntare al titolo mondiale.
Ferrari verso Malesia e Singapore
Con il weekend di Baku ormai concluso, l’attenzione della Ferrari si è spostata sulle prossime due gare, in Malesia e a Singapore. Le caratteristiche dei tracciati potrebbero offrire condizioni più favorevoli alla SF-26, soprattutto perché la velocità di punta e l’efficienza in rettilineo avranno un peso inferiore rispetto a quanto accaduto in Azerbaijan.
La squadra considera quindi i prossimi appuntamenti come opportunità migliori per recuperare competitività. Prima di affrontarli, sarà necessario comprendere quali interventi avrebbero potuto migliorare il rendimento complessivo a Baku.
Protagonisti della gara Ferrari
- Charles Leclerc, quarto classificato con la Ferrari.
- Lewis Hamilton, sesto al traguardo con la seconda vettura della Scuderia.
- Frédéric Vasseur, team principal della Ferrari.
- Antonelli, quinto dopo essere partito dalla sedicesima posizione.
