F1, vasseur ammette le difficoltà con bilanciamento e gomme e commenta la penalità di leclerc
Il Gran Premio d’Azerbaijan è iniziato con una Ferrari ancora alla ricerca del miglior equilibrio. Nelle prime due sessioni di prove libere disputate a Baku, le SF-26 hanno evidenziato difficoltà nella gestione delle gomme e nella definizione del bilanciamento, lasciando al team diversi aspetti da correggere prima delle qualifiche e della gara.
Ferrari a Baku, bilanciamento e gomme tra le principali difficoltà
La giornata non ha offerto prestazioni particolarmente brillanti per la squadra di Maranello, senza generare comunque una situazione di allarme. Le prove libere sono servite a individuare i punti deboli delle monoposto e a raccogliere dati utili per gli interventi necessari in vista dei turni più importanti del fine settimana.
Il team principal Frédéric Vasseur ha descritto un andamento molto altalenante, soprattutto nel pomeriggio. La Ferrari ha mostrato variazioni significative da un giro all’altro, con difficoltà anche nella ricerca della posizione migliore e della scia più efficace sul tracciato cittadino azero.
Il distacco dalle Mercedes di riferimento, con George Russell al volante della vettura più veloce, è stato di 1,1 secondi per una Ferrari e di 1,3 secondi per l’altra. Vasseur ha inoltre sottolineato i problemi riscontrati nell’utilizzo degli pneumatici, una situazione che avrebbe coinvolto anche altri piloti, compreso Max Verstappen.
Ferrari, il lavoro da completare prima di qualifiche e gara
Secondo Vasseur, a Baku anche i parametri prestazionali possono evolvere più rapidamente rispetto a quelli osservabili su una pista normale. Il carico di carburante e le differenze di rendimento associate possono modificare sensibilmente la lettura dei tempi, rendendo meno immediata la valutazione dei reali valori in campo.
Il bilanciamento delle SF-26 non ha quindi soddisfatto la Ferrari nella prima giornata di attività. La squadra dovrà sfruttare i dati raccolti per ridurre l’instabilità della vettura e migliorare il comportamento delle gomme, con l’obiettivo di arrivare più competitiva alle qualifiche.
Gran Premio d’Azerbaijan, strategia e possibili soste
Il circuito di Baku offre opportunità di sorpasso, ma la strategia resterà legata soprattutto agli episodi di gara. Vasseur ritiene che, in assenza di eventi particolari, lo scenario più probabile sia quello di una gara con una sola sosta ai box, anche perché i sorpassi non risultano sempre semplici.
Il precedente del Gran Premio d’Azerbaijan invita comunque alla prudenza. In una prima edizione era atteso un grande caos senza che si verificassero situazioni eccezionali, mentre l’anno successivo lo svolgimento della gara fu opposto. Per questo gli avvenimenti in pista potrebbero modificare il numero dei pit stop e le scelte dei team.
Charles Leclerc, ancora incerta la scelta sulla power unit
Resta aperto anche il tema della power unit utilizzata da Charles Leclerc. Nel paddock di Baku si discute della possibilità che il pilota Ferrari introduca un nuovo motore dopo i problemi recenti, scelta che potrebbe comportare una penalità in griglia, oppure continui a utilizzare le unità già presenti nella rotazione.
Frédéric Vasseur ha dichiarato di avere già le idee chiare sulla decisione, scegliendo però di non renderle pubbliche. La Ferrari dispone comunque della specifica di motore introdotta a Monza, che resta quella attualmente prevista per il fine settimana.
Protagonisti citati nel Gran Premio d’Azerbaijan
- Frédéric Vasseur, team principal della Ferrari
- George Russell, pilota Mercedes di riferimento nelle prove libere
- Charles Leclerc, pilota Ferrari coinvolto nella valutazione sulla power unit
- Lewis Hamilton, pilota Ferrari
- Max Verstappen, pilota citato per le difficoltà nella gestione degli pneumatici
