F1, russell cambia motore senza aduo e torna al vecchio pacchetto aerodinamico: la scelta proposta già a sepang
George Russell dovrà affrontare Singapore con una penalità già certa e con la consapevolezza di doverne scontare un’altra prima della conclusione della stagione. La rottura della power unit Mercedes avvenuta a Sepang ha infatti modificato i piani relativi alla gestione dei motori disponibili, creando difficoltà che vanno oltre la sanzione prevista per il prossimo appuntamento.
George Russell e la penalità per la power unit Mercedes
Il guasto verificatosi in Malesia ha costretto la Mercedes ad anticipare la sostituzione dell’unità prevista inizialmente in concomitanza con l’aggiornamento ADUO. Con sette gare ancora da disputare, il chilometraggio richiesto ai motori rimasti sarebbe superiore ai limiti per cui sono stati progettati.
Russell ha quindi confermato che sarà necessaria un’ulteriore penalizzazione prima dell’ultimo Gran Premio. La squadra contava di introdurre una nuova power unit insieme alle modifiche ADUO, ma la rottura di Sepang ha imposto una revisione del programma.
La Mercedes aveva preso in considerazione anche l’introduzione a Singapore del turbo aggiornato associato al pacchetto ADUO. La decisione è stata però bloccata all’ultimo momento. Il team non ha fornito spiegazioni ufficiali, mentre nel paddock è circolata l’ipotesi di un possibile problema di affidabilità individuato in extremis.
Power unit Mercedes, il guasto non dipende dall’uso prolungato
Russell ha escluso che la rottura sia stata provocata da un utilizzo eccessivamente lungo del motore. L’unità era arrivata alla sua sesta gara, un dato compatibile con la pianificazione stagionale basata su quattro motori per l’intero campionato.
Il pilota ha inoltre precisato che la power unit era stata installata la domenica del Gran Premio d’Ungheria e non aveva quindi preso parte alle prove libere e alle qualifiche di quel fine settimana. Il problema sarebbe stato determinato dalla rottura anticipata rispetto alla sostituzione programmata, non da un chilometraggio anomalo.
Mercedes W17, a Singapore torna la vecchia configurazione
Il fine settimana di Sepang ha influenzato anche le scelte aerodinamiche della Mercedes. A Singapore Russell utilizzerà nuovamente la precedente configurazione della W17, abbandonando temporaneamente gli aggiornamenti impiegati in Malesia.
La decisione era già stata discussa prima della gara. All’interno della squadra le posizioni erano divise, mentre Russell sosteneva maggiormente il ritorno alla specifica precedente. Dopo il cedimento della power unit, la scelta è diventata più semplice.
La Mercedes impiegherà quindi la configurazione con cui Russell aveva conquistato la vittoria a Baku. Questo passaggio non rappresenta una bocciatura definitiva del pacchetto più recente: non ci sono indicazioni certe che l’aggiornamento non funzioni.
Mercedes e prestazioni variabili in base al circuito
Russell ha ricordato che la vettura utilizzata a Baku era la stessa vista a Budapest e Zandvoort. A Baku la Mercedes aveva ottenuto la pole position con otto decimi di vantaggio, mentre in Ungheria si era trovata a quattro decimi dai migliori.
Le differenze dimostrano quanto possano cambiare le prestazioni delle monoposto moderne in base alle caratteristiche del tracciato, anche senza introdurre modifiche tecniche. Secondo Russell, le oscillazioni possono raggiungere anche un secondo al giro.
Il pilota ha citato anche la Red Bull, apparsa nettamente più competitiva a Sepang rispetto ad altri appuntamenti della stagione. Il ritmo Mercedes nei confronti di McLaren e Ferrari non era invece così distante, un elemento che rafforza l’ipotesi di un rendimento legato alle specificità del circuito malese.
George Russell, il ruolo nel weekend di Singapore
Il ritorno alla configurazione precedente consentirà alla Mercedes di raccogliere nuovi dati e di verificare se le difficoltà di Sepang fossero legate soprattutto al tracciato o se il pacchetto aggiornato richieda ulteriori analisi. Russell dovrà affrontare il weekend con una penalità già prevista e con la certezza che non sarà l’unica sanzione della stagione.
- George Russell, pilota Mercedes e autore delle valutazioni sulla power unit e sulla configurazione aerodinamica della W17.
