F1 | Red Bull a Sepang: Max vince e scrive la storia con il motore di Milton Keynes
La vittoria conquistata dalla Red Bull a Sepang rappresenta molto più di un semplice successo in Formula 1. Il risultato segna infatti l’ingresso ufficiale della squadra di Milton Keynes tra i costruttori capaci di sviluppare internamente una power unit vincente, dopo un percorso iniziato cinque anni prima con una sfida tecnica e organizzativa di enorme portata.
Red Bull conquista una vittoria storica a Sepang
Max Verstappen ha ottenuto il 72° successo con la Red Bull, completando un fine settimana dominato in ogni condizione. Dopo aver conquistato la pole position, il pilota olandese ha confermato in gara una superiorità già evidente nelle sessioni precedenti, riuscendo a trasformare la velocità della monoposto in un risultato di grande valore per l’intera struttura.
Il trionfo malese ha portato al successo anche la power unit progettata e realizzata dal dipartimento Powertrains di Milton Keynes. Il progetto era stato avviato da zero quando la squadra aveva deciso di rinunciare alla partnership con Porsche, scegliendo di costruire autonomamente competenze, infrastrutture e organico necessari per competere con aziende dotate di una lunga esperienza nel settore.
Red Bull Ford Powertrains arriva alla vittoria
Per trovare un motorista capace di vincere già nella propria stagione d’esordio bisogna tornare al 1967, con il Ford Cosworth. Il confronto tra le due epoche resta complesso, poiché le moderne power unit presentano un livello di tecnologia e integrazione molto più articolato, ma il precedente contribuisce a evidenziare la portata del risultato raggiunto dalla Red Bull.
La vittoria rappresenta anche il coronamento della scelta sostenuta da Christian Horner cinque anni prima, quando furono gettate le basi del nuovo progetto. Il lavoro sviluppato nel tempo ha consentito alla squadra di presentarsi sul gradino più alto del podio con una monoposto e un motore appartenenti alla stessa realtà tecnica.
Max Verstappen celebra il lavoro della squadra
Verstappen ha sottolineato il valore collettivo del risultato, attribuendolo al contributo di numerosi partner e delle persone coinvolte nello sviluppo della power unit. La prima vittoria ottenuta con un motore Red Bull è stata considerata dal pilota un traguardo particolarmente significativo.
La celebrazione del pilota è apparsa ancora più intensa proprio per il peso assunto dal successo nella storia della squadra. Anche Jos Verstappen ha mostrato una forte emozione, dopo aver seguito la difficile fase iniziale della stagione e la progressiva crescita della monoposto.
Secondo Max, il miglioramento raggiunto dalla Red Bull è il risultato di un lavoro costante, portato avanti senza interrompere la ricerca delle soluzioni ai problemi emersi nei primi mesi. Il ritorno al vertice ha quindi avuto un valore ulteriore rispetto ai punti conquistati in classifica.
Laurent Mekies guida la fase di ricostruzione
Il successo di Sepang ha confermato anche il completamento di un percorso di riorganizzazione interna. La Red Bull aveva attraversato una fase turbolenta, caratterizzata dall’uscita di diverse figure importanti del reparto tecnico e dal cambio al vertice avvenuto nel luglio dell’anno precedente.
Per Laurent Mekies, il risultato può essere considerato la prima grande vittoria alla guida della squadra. Il manager francese ha dovuto riassestare una struttura che aveva perso improvvisamente il principale riferimento attorno al quale era ruotata per due decenni.
Tra i passaggi più importanti del periodo successivo figurano la conferma di Max Verstappen, la permanenza di professionisti chiave come Paul Monaghan e il progressivo ritorno della monoposto ai livelli attesi dalla Red Bull. Mekies ha definito il successo un momento fondamentale per la storia della squadra e ha riconosciuto il contributo delle persone impegnate per cinque anni nello sviluppo del progetto.
Max Verstappen rimonta dopo una partenza difficile
Il modo in cui è maturata la vittoria ha dato ulteriore valore al risultato. Al via, Verstappen è stato superato dalle due Mercedes a causa di una partenza complicata, determinata da una perdita di potenza del motore nel momento del rilascio della frizione.
Il pilota Red Bull ha scelto di non forzare immediatamente il recupero, mantenendo la calma e ricostruendo gradualmente la propria gara. Quando le condizioni della pista sono cambiate, ha mostrato ancora una volta grande sensibilità nella gestione dell’aderenza, riuscendo a riprendere la posizione su Andrea Kimi Antonelli con le gomme slick, nonostante l’asfalto fosse ancora insidioso in alcuni punti.
La Safety Car entrata nel finale ha riaperto la gara, ma Verstappen e il muretto Red Bull hanno continuato a gestire correttamente ogni scelta. Le decisioni relative agli pneumatici sono state appropriate e hanno permesso al pilota di completare il lavoro senza commettere errori.
Red Bull ritrova solidità e competitività
Il successo malese ha mostrato una Red Bull nuovamente completa sotto ogni aspetto: una monoposto veloce, un pilota impeccabile e una squadra efficace nella gestione delle situazioni più complesse. La struttura era già sembrata vicina al risultato in precedenza, ma a Sepang è riuscita finalmente a trasformare il potenziale in una vittoria.
Il fine settimana non è stato perfetto per entrambe le vetture. Isack Hadjar disponeva di un ritmo che, secondo Mekies, avrebbe potuto consentire alla squadra di puntare a un doppio podio, ma alcuni problemi tecnici lo hanno costretto a concludere in quinta posizione. L’episodio sarà analizzato prima dell’appuntamento di Singapore, pur restando secondario rispetto al significato complessivo della domenica.
La vittoria di Sepang non assegna un mondiale e non modifica necessariamente gli equilibri di un campionato già orientato altrove. Dimostra però che il progetto della power unit Red Bull Ford Powertrains è riuscito a raggiungere il successo nella prima stagione e che la squadra, dopo una fase di ricostruzione, è tornata davanti a tutti.
Le personalità coinvolte nel successo Red Bull
- Max Verstappen, pilota Red Bull e vincitore del Gran Premio di Sepang.
- Laurent Mekies, responsabile della squadra durante la fase di riorganizzazione.
- Christian Horner, sostenitore della scelta di sviluppare internamente la power unit.
- Jos Verstappen, presente tra le persone emozionate per il risultato del figlio.
- Paul Monaghan, figura tecnica rimasta all’interno della struttura.
- Isack Hadjar, quinto classificato con la seconda Red Bull.
- Andrea Kimi Antonelli, coinvolto nella battaglia con Verstappen sulle gomme slick.
- George Russell, pilota Mercedes presente nella sfida al via.
