F1: Qatar e Abu Dhabi confermano i GP nonostante i missili in Arabia Saudita, Imola resta in allerta

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F1: Qatar e Abu Dhabi confermano i GP nonostante i missili in Arabia Saudita, Imola resta in allerta

Il calendario della Formula 1 2026 resta esposto alle tensioni geopolitiche che stanno interessando il Medio Oriente. I Gran Premi di Qatar e Abu Dhabi risultano confermati, mentre l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola continua a prepararsi per un’eventuale sostituzione della gara conclusiva.

Formula 1 2026 tra Qatar, Abu Dhabi e Imola

Le rassicurazioni fornite da Stefano Domenicali durante il Gran Premio del Bahrain indicavano nei due appuntamenti del Golfo Persico la conclusione regolare della stagione. L’instabilità emersa nell’area mantiene però aperti diversi interrogativi sulla possibilità di disputare le gare senza rischi.

Gli organizzatori di Qatar e Abu Dhabi continuano ad assicurare il normale svolgimento degli eventi. Parallelamente, la FOM ha allertato Imola, che sta completando l’allestimento dell’Enzo e Dino Ferrari per poter ospitare, se necessario, il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna il 6 dicembre, in alternativa ad Abu Dhabi.

Imola pronta per un’eventuale gara sostitutiva

La Formula 1 avrebbe garantito la copertura delle spese organizzative anche nel caso in cui il secondo appuntamento italiano non dovesse poi essere disputato. In una prima ipotesi, la gara avrebbe potuto assumere la denominazione di Gran Premio Qatar Airways e dell’Emilia Romagna.

Risulta più probabile un nuovo coinvolgimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, attraverso l’impegno dell’ACI Italia e del presidente Geronimo La Russa. Una decisione definitiva potrebbe arrivare soltanto dopo le elezioni israeliane del 27 ottobre e le elezioni di metà mandato statunitensi del 3 novembre, quando il quadro politico dovrebbe diventare più chiaro.

Rischi in Arabia Saudita e conseguenze sui collegamenti

Gli Houthi, gruppo di guerriglia originario del nord dello Yemen e vicino all’Iran, hanno rivendicato gli attacchi missilistici contro obiettivi in Arabia Saudita dopo diverse azioni nel Golfo di Hormuz.

Il portavoce militare di Ansar Allah, intervenuto sulla televisione al Masirah, ha dichiarato che sono stati colpiti la sede Aramco di Dhahran, l’aeroporto internazionale King Khalid e una raffineria Aramco a Riyadh. Il gruppo ha inoltre annunciato la prosecuzione delle operazioni contro impianti petroliferi e aeroporti sauditi.

Il bilancio degli attacchi non è definito: le autorità saudite tendono a ridimensionare la portata degli eventi, mentre le vittime potrebbero essere più numerose di quelle ufficialmente comunicate. Il livello di allerta ha portato ITA Airways a rinviare le partenze per Riyadh al 18 ottobre e quelle per Dubai al 30 ottobre.

Aramco e il legame con Aston Martin

Aramco, acronimo di Arabian American Oil Company, produce circa 10 milioni di barili di petrolio al giorno ed è tra le principali compagnie petrolifere mondiali. L’azienda rappresenta anche il più importante finanziatore del governo saudita ed è sponsor principale e partner del team Aston Martin.

MotoGP Qatar sotto pressione

La MotoGP, attesa a Lusail l’8 novembre per il Gran Premio del Qatar, deve ottenere risposte più rapide rispetto alla Formula 1. I piloti hanno già espresso la propria contrarietà a recarsi a Doha e alcune Case, per ragioni assicurative, valutano restrizioni che potrebbero riguardare non soltanto la partecipazione alla gara, ma anche il sorvolo delle aree considerate a rischio.

La situazione resta bloccata perché nessuna delle parti vuole compiere il primo passo verso l’annullamento degli eventi nel Golfo Persico, anche per il possibile coinvolgimento di penali contrattuali. La MotoGP potrebbe essere la prima a sbloccare lo stallo, considerando l’impatto economico inferiore rispetto alla Formula 1, pur essendo entrambe controllate da Liberty Media.

Il possibile titolo mondiale di Kimi Antonelli

Nel frattempo, Kimi Antonelli potrebbe conquistare matematicamente il titolo mondiale piloti prima dell’ultimo appuntamento. Un successo anticipato ridurrebbe l’interesse sportivo per il finale della stagione, anche se una celebrazione a Imola rappresenterebbe il coronamento di un’annata eccezionale.

Personalità e protagonisti citati

  • Stefano Domenicali, figura di riferimento della Formula 1.
  • Geronimo La Russa, presidente dell’ACI Italia.
  • Kimi Antonelli, pilota Mercedes in corsa per il titolo mondiale.
  • Max Verstappen, pilota della Red Bull Racing.
Lusail International Circuit, Qatar
Categorie: Formula 1Motori

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