F1, Libere 1 a Baku: Russell al comando, Verstappen e Leclerc a 4 decimi, guasto blocca Kimi
La prima sessione di prove libere sul tracciato cittadino di Baku ha messo subito in evidenza il ruolo decisivo della rapidità di adattamento alla vettura, della gestione degli pneumatici e della ricerca del limite vicino ai muretti. Le squadre hanno seguito programmi differenti, con Mercedes e Red Bull più incisive sul giro singolo e Ferrari impegnata a conservare le mescole più morbide per le sessioni successive.
George Russell domina le prove libere di Baku
George Russell ha stabilito il miglior tempo del turno in 1:45.387, precedendo di quattro decimi la Red Bull di Max Verstappen. Il risultato conferma le aspettative della vigilia sulla Mercedes, considerata particolarmente adatta alle caratteristiche del circuito azero grazie alla sua efficacia sui lunghi allunghi.
A Baku, inoltre, la W17 non dovrebbe pagare in modo significativo i limiti di carico aerodinamico mostrati in altri appuntamenti, in attesa degli aggiornamenti programmati in Malesia. Russell e Verstappen hanno ottenuto il proprio riferimento utilizzando la gomma soft. Per la Red Bull resta da valutare anche la gestione delle scie, un fattore che su piste come Baku può incidere sulle prestazioni e sulle strategie di squadra.
Ferrari vicina alla Red Bull senza usare la gomma soft
Charles Leclerc ha chiuso al terzo posto, con un distacco di appena quattro millesimi da Verstappen e di quattro decimi dal vertice. La Ferrari, a differenza di Mercedes e Red Bull, ha scelto di non montare la mescola più morbida durante il primo turno, preferendo conservarla per le prossime sessioni, quando i piloti si avvicineranno maggiormente ai limiti del tracciato.
La seconda SF-26, affidata a Lewis Hamilton, ha concluso al quarto posto con un tempo quasi identico a quello del compagno di squadra, pagando 437 millesimi da Russell. Il divario non è dipeso dalla scelta degli pneumatici, ma soprattutto dal rendimento sul lungo rettilineo, dove la Ferrari ha perso più di quattro decimi. I motori, in ogni caso, non sono ancora stati sfruttati al massimo.
Andrea Kimi Antonelli fermato da un problema idraulico
Andrea Kimi Antonelli ha ottenuto il quinto tempo, ma la sua sessione è stata condizionata da un guasto al sistema idraulico. Il pilota Mercedes è stato costretto a parcheggiare la vettura prima della metà del turno. Il suo miglior crono è arrivato nelle fasi iniziali con la gomma hard, due livelli di mescola più dura rispetto alla soft, quando il ritmo non era ancora orientato alla prestazione assoluta.
McLaren concentra il lavoro sul nuovo pacchetto aerodinamico
Oscar Piastri ha dovuto interrompere la sessione nel finale a causa di un problema tecnico. L’australiano ha terminato a circa un secondo da Russell, mentre il programma della McLaren era principalmente dedicato alla raccolta e all’analisi dei dati relativi al nuovo pacchetto aerodinamico portato a Baku.
Lando Norris ha chiuso quattordicesimo, a un secondo e mezzo dal miglior tempo, un risultato legato a un lavoro che non sembrava finalizzato alla ricerca del giro più veloce. La squadra di Woking ha quindi privilegiato la valutazione delle soluzioni tecniche rispetto alla prestazione immediata.
Racing Bulls nelle prime posizioni del centro gruppo
Le due Racing Bulls hanno occupato il settimo e l’ottavo posto, rispettivamente con Liam Lawson e Arvid Lindblad. La VCARB03 ha già mostrato una buona competitività sui circuiti di questo tipo, dove spesso si è rivelata la monoposto più efficace del centro gruppo.
Le vetture di Faenza hanno preceduto Esteban Ocon, separato da Lindblad da pochi millesimi, e Gabriel Bortoleto. Il pilota Audi ha completato la top 10 della prima sessione di prove libere.
Protagonisti della prima sessione a Baku
La classifica del turno ha coinvolto diversi piloti di Mercedes, Red Bull, Ferrari, McLaren, Racing Bulls, Audi e Alpine.
- George Russell
- Max Verstappen
- Charles Leclerc
- Lewis Hamilton
- Andrea Kimi Antonelli
- Oscar Piastri
- Lando Norris
- Liam Lawson
- Arvid Lindblad
- Esteban Ocon
- Gabriel Bortoleto
