F1, leclerc quinto: setup troppo aggressivo ma fiducia per la gara dopo scelte diverse altri
Charles Leclerc ha chiuso le qualifiche al quinto posto, ma l’analisi del risultato ha evidenziato anche un elemento incoraggiante per la Ferrari. Il pilota monegasco ritiene di aver individuato la causa principale delle difficoltà incontrate in Q3: una configurazione della vettura particolarmente aggressiva, che ha provocato un eccessivo surriscaldamento degli pneumatici posteriori sul severo asfalto di Sepang.
Charles Leclerc e il surriscaldamento degli pneumatici in Q3
Durante entrambi i tentativi decisivi, Leclerc non è riuscito a completare un giro senza imprecisioni. Nel primo passaggio ha commesso una sbavatura nella sequenza delle curve 5 e 6, valutata in circa un decimo di secondo dai tecnici Ferrari, oltre a un ulteriore errore nell’ultima curva.
La difficoltà nella chicane veloce ha fornito indicazioni importanti sul comportamento della SF-26. La vettura era al limite e, per cercare prestazione nei punti più impegnativi del tracciato, il monegasco ha perso aderenza al retrotreno, allargando leggermente la traiettoria. Il problema si è ripresentato anche nel secondo tentativo, quando l’aumento della spinta ha prodotto un ulteriore incremento delle temperature delle gomme posteriori.
Leclerc ha spiegato di essere stato soddisfatto del rendimento mostrato in Q1, mentre in Q2 ha iniziato a percepire una maggiore difficoltà nella gestione del retrotreno. La scelta di un assetto molto aggressivo era consapevole, ma in Q3 il comportamento degli pneumatici è peggiorato progressivamente: più il pilota cercava di aumentare il ritmo, più le gomme posteriori perdevano efficacia.
Ferrari, il confronto con Lewis Hamilton nelle curve veloci
A Sepang, le alte temperature dell’asfalto e degli pneumatici hanno reso essenziale trovare il giusto compromesso tra precisione dell’avantreno e stabilità posteriore. I dati del giro hanno mostrato una differenza significativa tra Leclerc e Lewis Hamilton nella percorrenza della chicane 5/6.
Il britannico ha affrontato quel tratto con quasi 10 km/h in più, guadagnando circa due decimi soltanto in quella sezione. Il margine è poi aumentato nella zona delle curve 7 e 8 e nella successiva frenata. Leclerc ha lavorato per ottenere un avantreno particolarmente preciso, intervenendo anche sulla regolazione dell’ala, ma questa impostazione ha penalizzato il comportamento del retrotreno.
Dalla curva 9 in avanti, il pilota Ferrari è riuscito a recuperare parte del distacco. Sul rettilineo che conduce all’ultima curva ha raggiunto una velocità superiore di 12 km/h rispetto al compagno di squadra, anche grazie alle diverse modalità di percorrenza del giro. Il recupero non è stato sufficiente: il distacco da Hamilton è rimasto superiore ai due decimi, mentre la pole position di Max Verstappen era distante circa mezzo secondo.
Charles Leclerc partirà dalla quarta posizione a Sepang
La penalizzazione inflitta a Isack Hadjar, dovuta alla sostituzione della Power Unit, permetterà a Leclerc di avanzare in griglia e partire dalla quarta casella. Il risultato mantiene il pilota Ferrari in una posizione favorevole in vista della gara, soprattutto considerando che la SF-26 sembra esprimere il proprio potenziale maggiore sul passo gara più che nella prestazione assoluta sul giro singolo.
Leclerc ha sottolineato che, su un circuito impegnativo come Sepang, molte variabili saranno determinate dalla gara. La Ferrari ha adottato alcune scelte differenti rispetto alla concorrenza, con variazioni contenute nei confronti della Red Bull. La validità di queste decisioni sarà verificabile soltanto sulla lunga distanza, quando degrado e gestione delle temperature assumeranno un peso decisivo.
Mercedes e Red Bull nella lotta per il risultato
Accanto a Leclerc partirà Andrea Kimi Antonelli, autore di una buona qualifica nonostante abbia avuto a disposizione un solo tentativo in Q3. Il pilota Mercedes ha dovuto utilizzare due set di pneumatici soft in Q2 dopo la cancellazione di un tempo, riducendo le possibilità nella fase conclusiva.
Secondo Leclerc, la Mercedes ha mostrato un rendimento variabile durante il fine settimana: in alcuni giri è apparsa molto competitiva, mentre in altri ha incontrato maggiori difficoltà. Una prestazione più costante potrebbe rendere la squadra tedesca un’avversaria difficile da superare, anche se eventuali cali di rendimento potrebbero offrire alla Ferrari l’opportunità di sfruttare meglio la gara.
La Red Bull rappresenta un’altra minaccia concreta. La RB22 è sembrata efficace nei tratti lenti e sui rettilinei, pur mostrando qualche limite nelle sezioni più veloci. La vettura aveva già evidenziato una buona competitività sul giro secco e sul ritmo gara, con Max Verstappen concentrato anche sulla prestazione con pneumatici destinati alle percorrenze più lunghe.
Le recenti evoluzioni tecniche hanno dato ulteriore impulso alla Red Bull, che ha conquistato cinque podi nelle ultime sei gare. Leclerc ha riconosciuto la crescita della squadra austriaca e ha ribadito la necessità per la Ferrari di introdurre nuovi aggiornamenti in tempi brevi. Il distacco non è apparso incolmabile, soprattutto osservando il giro di Hamilton in Q3, ma la Ferrari dovrà migliorare per non perdere terreno nella sfida diretta.
Le principali personalità citate sono:
- Charles Leclerc, pilota Ferrari;
- Lewis Hamilton, pilota Ferrari;
- Max Verstappen, pilota Red Bull;
- Andrea Kimi Antonelli, pilota Mercedes;
- Isack Hadjar, penalizzato per la sostituzione della Power Unit.
