F1, leclerc lancia l’allarme: gli avversari crescono e stanno raggiungendo la ferrari in curva

• Pubblicato il • 3 min
F1, leclerc lancia l’allarme: gli avversari crescono e stanno raggiungendo la ferrari in curva

Il quarto posto ottenuto da Charles Leclerc a Baku fotografa una gara nella quale la Ferrari è riuscita soprattutto a contenere le difficoltà. Il tracciato azero ha messo in evidenza i limiti della SF-26, emersi sia sui lunghi rettilinei sia nelle sezioni lente, dove il distacco dai principali rivali è apparso più significativo.

Ferrari SF-26 in difficoltà sui rettilinei e nel settore lento

La pista di Baku, al pari di Monza, non sembra valorizzare le caratteristiche della monoposto di Maranello. La vettura paga una carenza di potenza e una gestione dell’energia meno flessibile rispetto alla concorrenza, elementi particolarmente penalizzanti nei tratti ad alta velocità.

Il problema non riguarda esclusivamente l’allungo. Anche la qualifica e le valutazioni di Leclerc hanno evidenziato una perdita di prestazione nel secondo settore, caratterizzato da curve lente e ripartenze. La Mercedes W17 ha confermato una buona efficacia in trazione e nella fase di scarico della potenza, mentre la Ferrari ha mostrato una risposta meno consistente.

In gara il divario si è ridotto leggermente, ma è rimasto abbastanza ampio da convincere il pilota monegasco che il quarto posto rappresentasse il risultato massimo raggiungibile nelle condizioni date.

Charles Leclerc perde terreno già nei primi giri

La corsa del pilota Ferrari è iniziata in salita. Partito dal lato più sporco della griglia, Leclerc ha perso immediatamente la posizione occupata da Oscar Piastri. La McLaren ha poi dimostrato di avere un ritmo sufficiente per allungare e proteggersi sui rettilinei.

Con il passare dei giri, la differenza di passo è diventata più evidente e il monegasco ha subito anche il sorpasso delle due Red Bull. La difficoltà nel difendersi è stata legata soprattutto alla minore velocità sul dritto, accompagnata da un ritmo puro non ancora competitivo.

Red Bull e McLaren si avvicinano alla Ferrari in curva

La RB22 si è confermata efficace sui circuiti con curve lente e frequenti ripartenze. Nel secondo settore di Baku, la Red Bull è stata l’unica vettura capace di mettere realmente sotto pressione la Mercedes, segnalando un miglioramento significativo anche nelle zone in cui la Ferrari aveva tradizionalmente un vantaggio.

La SF-26 ha spesso fatto affidamento sulle prestazioni in curva per compensare una power unit meno competitiva. Gli ultimi aggiornamenti degli avversari hanno però ridotto questo margine. Il fenomeno era già apparso in Ungheria, Zandvoort e Madrid, dove la McLaren aveva guadagnato terreno nei curvoni a media e alta velocità.

A Baku la Ferrari ha inoltre faticato ad attivare correttamente gli pneumatici. La difficoltà è risultata ancora più marcata a causa di una monoposto delicata nella gestione delle gomme, con ripercussioni dirette sul ritmo di gara.

Ferrari, gli aggiornamenti attesi per la parte finale della stagione

Leclerc ha riconosciuto che McLaren e Red Bull hanno compiuto un passo avanti con gli aggiornamenti più recenti, mentre la Ferrari non è riuscita a replicare lo stesso progresso. La situazione richiede una reazione rapida, perché una perdita di prestazione nella fase avanzata della stagione può diventare difficile da recuperare.

Per le gare successive alla tripletta sono previste alcune novità tecniche. L’obiettivo è ridurre il divario dai rivali e contrastare il ritorno della McLaren. L’efficacia degli interventi dipenderà anche dalle soluzioni che gli altri team introdurranno, ma il pacchetto Ferrari dovrebbe comunque contribuire a compiere nuovi passi avanti.

Protagonisti citati nella gara di Baku

Il confronto prestazionale ha coinvolto diversi piloti e squadre, con Charles Leclerc al centro dell’analisi sul rendimento Ferrari.

  • Charles Leclerc
  • Oscar Piastri
Charles Leclerc, Ferrari
Categorie: Formula 1

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