F1, Leclerc: "La Ferrari manca di prestazione pura, gli altri hanno qualcosa in più
La Ferrari si presenta al weekend di Singapore consapevole di dover ancora ridurre il distacco dalle squadre più competitive. Il podio ottenuto a Sepang ha interrotto una striscia di cinque Gran Premi senza risultati sul podio, ma non ha eliminato le difficoltà emerse nelle gare precedenti. Charles Leclerc ha illustrato con chiarezza la situazione, separando l’efficacia della preparazione della squadra dal rendimento assoluto della monoposto.
Ferrari e il divario dai principali avversari
Secondo Leclerc, il team ha sviluppato un metodo di lavoro solido. La preparazione al simulatore consente di arrivare in pista con una vettura generalmente equilibrata, mentre la correlazione tra dati virtuali e comportamento reale della monoposto è risultata positiva nelle ultime settimane.
Il pilota monegasco ha spiegato che questo approccio gli permette di sentirsi subito a proprio agio al volante. La difficoltà emerge quando le squadre rivali utilizzano pienamente il potenziale disponibile, soprattutto durante le qualifiche. La Ferrari può sembrare vicina ai migliori nelle prime fasi del fine settimana, ma il confronto cambia quando tutti cercano la massima prestazione sul giro.
Leclerc individua il limite della SF-26
Il problema, secondo Leclerc, non dipende soltanto dalla sensibilità della vettura alle regolazioni o dalle modalità di utilizzo del motore. Il limite riguarda soprattutto il potenziale puro della SF-26, che al momento non raggiunge quello espresso dai principali concorrenti.
Una monoposto ben preparata, con un buon bilanciamento iniziale e una correlazione efficace, non è quindi sufficiente a colmare il deficit di prestazione. Leclerc ha definito deludente il rendimento della Ferrari negli ultimi Gran Premi rispetto a quello delle squadre rivali.
Singapore, una sfida decisiva per la Ferrari
Il circuito di Marina Bay offre una possibilità importante, anche grazie alle caratteristiche del fine settimana Sprint. La presenza di una sola sessione di prove libere prima delle qualifiche obbliga la squadra a individuare rapidamente l’assetto corretto e a portare gli pneumatici nella corretta finestra di funzionamento.
Leclerc considera Singapore uno dei suoi tracciati preferiti e apprezza particolarmente le difficoltà dei circuiti cittadini. Il poco tempo disponibile per comprendere il comportamento della vettura potrebbe valorizzare la sua capacità di adattamento, anche se il weekend si preannuncia complesso per piloti e squadra.
La scelta delle gomme a Sepang
Durante la conferenza è stata ricordata anche la decisione strategica che ha condizionato l’inizio della gara di Sepang. La Ferrari aveva scelto di partire con pneumatici slick su una pista ancora umida, mentre altri rivali avevano optato per una soluzione diversa.
Leclerc ha riconosciuto l’errore e ha sottolineato l’importanza di analizzare ogni decisione dopo la gara. La situazione sulla griglia non era completamente evidente, dato che una parte dello schieramento aveva scelto le gomme corrette e un’altra aveva commesso lo stesso errore. L’analisi svolta dal team dovrebbe contribuire a evitare situazioni analoghe e a favorire un passo avanti nelle prossime gare.
Charles Leclerc, pilota Ferrari
Il pilota ha evidenziato i punti di forza e le difficoltà della Ferrari, concentrandosi sulla preparazione del team, sul rendimento della monoposto, sulla gestione degli pneumatici e sulle prospettive del weekend di Singapore.
- Charles Leclerc, pilota della Ferrari.
