F1, leclerc avverte: degrado gomme alto e pista in continua evoluzione
Charles Leclerc ha chiuso il venerdì di prove a Sepang con il miglior tempo, ma la giornata della Ferrari è stata condizionata da una pista particolarmente sporca e caratterizzata da un grip molto ridotto. Il circuito malese, tornato nel calendario di Formula 1 dopo l’assenza dal 2017, ha richiesto un intenso lavoro di adattamento da parte di piloti e squadre.
Charles Leclerc e le difficili condizioni della pista di Sepang
Il primo turno di prove libere è risultato complicato per l’intero gruppo a causa del pulviscolo presente sull’asfalto, che ha limitato l’aderenza. Alcuni piloti potevano contare sull’esperienza maturata in passato sul tracciato, ma il vantaggio si è rivelato contenuto.
Charles Leclerc aveva già guidato a Sepang nel 2016, quando partecipava alla GP3. Il pilota monegasco ha spiegato che il ricordo di quell’esperienza non gli ha permesso di affrontare il circuito con riferimenti realmente utilizzabili, rendendo necessario un nuovo processo di apprendimento.
Nonostante le difficoltà, Leclerc ha apprezzato il tracciato malese, giudicandolo interessante. Le condizioni affrontate durante la giornata sono state invece definite estremamente negative, soprattutto per la scarsità di grip che ha influenzato il comportamento delle vetture.
Ferrari, il lavoro di Leclerc sulle simulazioni di gara
Nel secondo turno di prove libere, Leclerc ha concentrato gran parte del programma sulla simulazione del passo gara. Il miglior tempo della giornata, pari a 1'37"528, è arrivato al termine di un’attività completata con attenzione alle diverse condizioni degli pneumatici.
Il ferrarista ha utilizzato mescole Soft e Medium usate per analizzare il loro rendimento sui long run. Dopo un avvio in 1'43"0, i tempi si sono stabilizzati soprattutto tra l’1'44" alto e l’1'45" basso. Il ritmo è apparso positivo, mentre il degrado delle gomme ha raggiunto livelli elevati.
Ferrari e degrado gomme: la priorità per il fine settimana
Secondo Leclerc, il consumo degli pneumatici rappresenterà uno degli elementi decisivi della gara. Le gomme hanno mostrato una durata limitata e il pilota non prevede un miglioramento significativo del degrado nel prosieguo del weekend.
Il grip della pista dovrebbe aumentare con l’evoluzione dell’asfalto, ma la gestione degli pneumatici resterà complessa. Per la Ferrari sarà fondamentale prevedere correttamente il cambiamento delle condizioni e intervenire sull’assetto delle SF-26 in modo da incrementare la competitività nel momento più importante.
Leclerc ha sottolineato che la squadra dovrà anticipare il comportamento della pista previsto per il giorno successivo, quando l’aderenza dovrebbe essere migliore. La Ferrari può contare, secondo le aspettative del monegasco, su una vettura generalmente efficace nella simulazione di gara, una caratteristica che il pilota spera di ritrovare anche a Sepang.
Charles Leclerc: protagonista delle prove Ferrari a Sepang
- Charles Leclerc, pilota monegasco della Ferrari e autore del miglior tempo del venerdì in 1'37"528.
