F1, la Red Bull ritrova il sorriso: la RB22 convince con le novità, ora la sfida è domare la trappola dei dossi
Red Bull ha portato a Baku un pacchetto di aggiornamenti importante, probabilmente destinato a rappresentare l’ultimo intervento evolutivo significativo sulla RB22. Il team di Milton Keynes ha già iniziato a trasferire una parte consistente delle risorse verso la vettura del 2027, ma gli obiettivi per il finale di stagione restano invariati: migliorare le prestazioni e inseguire una vittoria ancora assente.
Red Bull a Baku con aggiornamenti e obiettivi ancora ambiziosi
Il Team Principal Laurent Mekies ha confermato che lo sviluppo della monoposto del prossimo anno è già entrato in una fase prioritaria. La decisione è legata anche alla gestione del budget, dopo il numero elevato di novità introdotte nella prima parte della stagione per correggere i limiti della RB22.
Il cambio di attenzione verso il 2027 non equivale a una rinuncia ai risultati immediati. La squadra considera ancora concreta la possibilità di ottenere una vittoria, anche se il confronto con le Mercedes appare particolarmente complesso. Le prime indicazioni raccolte sul circuito azero hanno comunque evidenziato segnali incoraggianti, al di là del distacco dai riferimenti assoluti.
Max Verstappen valuta positivamente il comportamento della RB22
Red Bull continua a pagare qualcosa in termini di velocità di punta, una caratteristica già emersa dall’inizio dell’anno anche nel confronto con Racing Bulls. Le prove libere di Baku hanno però mostrato una vettura capace di rimanere nella lotta per il podio, soprattutto considerando il vantaggio apparso a favore della Mercedes.
Max Verstappen ha giudicato positivo il primo approccio al fine settimana. Gli aggiornamenti sembrano funzionare secondo le previsioni e il pilota ha riscontrato un buon livello generale della monoposto. Restano alcuni dettagli da perfezionare e la necessità di trovare ulteriore tempo sul giro, ma il bilanciamento non è apparso compromesso.
Le prestazioni nel secondo settore, caratterizzato da curve più guidate, sono risultate incoraggianti e in alcuni riferimenti migliori rispetto a Ferrari e McLaren. La perdita sul lungo rettilineo potrebbe spingere Red Bull a valutare l’utilizzo delle scie in qualifica, con una possibile strategia di squadra per ridurre lo svantaggio nei confronti dei rivali.
Altezze da terra e asperità rappresentano la principale criticità
Su tracciati con curve lente e frequenti ripartenze, Red Bull ha già dimostrato in passato di poter sorprendere. I precedenti di Canada, Monaco e Austria confermano questa tendenza. A Baku, però, la gestione delle altezze da terra resta un aspetto particolarmente delicato.
Per ridurre la resistenza sul lungo rettilineo e mantenere la vettura vicina all’asfalto, il team deve confrontarsi con le caratteristiche tipiche di un circuito cittadino. Nonostante alcuni tratti siano stati riasfaltati, il percorso presenta ancora numerosi dossi. Verstappen ha evidenziato soprattutto una risposta non sempre convincente del retrotreno durante le due sessioni di prove libere.
La priorità del lavoro notturno sarà rendere la monoposto più morbida sulle irregolarità, migliorando la stabilità in frenata e nelle fasi di riaccelerazione. Il problema riguarda principalmente il comportamento sulle asperità e non il bilanciamento generale, apparso lontano dagli squilibri di sottosterzo o sovrasterzo osservati in altri circuiti.
Pierre Waché conferma la buona correlazione degli aggiornamenti
Il Direttore tecnico Pierre Waché ha sottolineato la correlazione positiva tra il comportamento visto in pista e le simulazioni. Anche secondo la sua valutazione, l’aggiornamento ha prodotto effetti coerenti con le aspettative e il bilanciamento della vettura è risultato soddisfacente.
La gestione delle altezze da terra rimane l’area più complessa, in particolare nella zona posteriore. Intervenire su questo parametro comporta sempre un rischio, perché può modificare la finestra operativa della monoposto. L’obiettivo è ottenere una vettura più stabile sulle asperità e consentirle di sfruttare pienamente il potenziale aerodinamico.
Protagonisti Red Bull a Baku
Le valutazioni sul comportamento della RB22 coinvolgono i principali riferimenti tecnici e sportivi della squadra:
- Laurent Mekies, Team Principal di Red Bull;
- Max Verstappen, pilota Red Bull Racing;
- Pierre Waché, Direttore tecnico di Red Bull.
