F1, la fia spiega il caos di sepang: software in arrivo per austin

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F1, la fia spiega il caos di sepang: software in arrivo per austin

La FIA ha concluso l’indagine sull’anomalia verificatasi durante i giri di formazione a Sepang, dove diverse monoposto avevano accusato improvvise perdite di potenza costringendo la direzione gara a interrompere la procedura di partenza del Gran Premio del Bahrain in Malesia. L’analisi ha permesso di individuare l’origine del problema e di definire una serie di interventi destinati a migliorare la gestione delle nuove power unit in condizioni operative particolari.

FIA, individuata l’origine del problema software a Sepang

Secondo le conclusioni della Federazione, l’anomalia non è stata provocata da un guasto meccanico ai motori, ma da una specifica combinazione tra il basso regime di rotazione del motore termico e le limitazioni alla potenza elettrica applicate in alcuni tratti del circuito.

In determinate zone della pista era prevista una riduzione di 250 kW della potenza disponibile. Il comportamento delle power unit a regimi particolarmente bassi ha generato effetti più marcati rispetto a quelli stimati, causando una perdita di potenza superiore alle previsioni. Le vetture non hanno poi avuto la possibilità di recuperare l’energia persa nei settori interessati.

La criticità si è manifestata durante i giri di formazione, caratterizzati da velocità ridotte e da una pista bagnata. Proprio la combinazione di queste condizioni ha prodotto uno scenario che non era stato previsto durante la definizione della gestione elettronica dell’energia.

Power unit, rafforzate verifiche e simulazioni

La FIA ha classificato l’episodio come una criticità nella gestione software dell’energia, più che come un problema di affidabilità delle power unit. Il caso ha evidenziato la complessità dei sistemi elettronici incaricati di coordinare le nuove motorizzazioni, capaci di generare anomalie anche in situazioni apparentemente poco sollecitanti come un giro di formazione.

La Federazione ha annunciato un potenziamento delle procedure di controllo, considerando anche il numero limitato di occasioni disponibili per effettuare prove direttamente in pista. Le verifiche future si baseranno su simulazioni più approfondite, valutazioni indipendenti e una collaborazione più stretta tra FIA, squadre, costruttori delle power unit e fornitore della centralina elettronica standard.

FIA, il software era stato sottoposto a test

La Federazione ha respinto le osservazioni secondo cui la configurazione utilizzata a Sepang sarebbe stata introdotta senza collaudi adeguati. Prima dell’applicazione in gara, infatti, team e motoristi avevano svolto esercitazioni al simulatore per verificare il funzionamento del pacchetto.

Il software era stato inoltre provato in pista durante le sessioni FP1 dei Gran Premi del Belgio e d’Olanda. Le verifiche, quindi, non erano state assenti, ma non avevano potuto riprodurre tutte le possibili combinazioni operative di un fine settimana di gara.

La FIA ha sottolineato che proprio l’elevata complessità dei sistemi elettronici rende difficile prevedere ogni possibile interazione tra regime del motore, disponibilità elettrica, condizioni del tracciato e velocità delle monoposto.

Singapore e Stati Uniti, previste nuove configurazioni software

In occasione del prossimo Gran Premio di Singapore, qualora si ripresentassero condizioni meteorologiche simili, verrà ripristinata la configurazione software utilizzata per l’evento di Sepang.

Un aggiornamento aggiuntivo, sviluppato appositamente per la gestione delle power unit sul bagnato, sarà invece distribuito durante il Gran Premio degli Stati Uniti, in programma il 25 ottobre. L’intervento è destinato a ridurre il rischio che condizioni analoghe possano provocare nuove perdite di potenza durante le fasi a bassa velocità.

Sepang, la sequenza degli interventi della FIA

La Federazione ha ricostruito anche la successione temporale delle operazioni svolte durante l’interruzione della procedura di partenza. Dopo due giri di formazione, alle 15:45, la partenza è stata sospesa a causa dei problemi riscontrati da più vetture.

Alle 15:50, appena cinque minuti dopo l’interruzione, il gruppo tecnico della FIA aveva già individuato la causa dell’anomalia e distribuito una configurazione software aggiornata. Alle 16:03 sono state trasmesse ulteriori istruzioni alle squadre per chiarire le modalità di installazione e di utilizzo del nuovo assetto.

L’integrazione sulle monoposto è stata completata alle 16:20. Due minuti più tardi è stato comunicato il segnale dei dieci minuti che precede la procedura di partenza, mentre alle 16:33 le vetture hanno lasciato la pit lane.

In meno di cinquanta minuti, FIA e costruttori delle power unit hanno quindi identificato il problema, preparato la soluzione, distribuito la nuova configurazione e completato l’installazione sulle monoposto. L’operazione ha richiesto un coordinamento particolarmente accurato per garantire la compatibilità del software con i sistemi sviluppati dai diversi motoristi.

La Federazione ha infine ringraziato team, costruttori delle power unit e personale tecnico per la collaborazione durante l’interruzione. Il lavoro congiunto ha permesso di risolvere l’anomalia e di proseguire il Gran Premio in condizioni di sicurezza.

Andrea Kimi Antonelli, Mercedes, George Russell, Mercedes, partenza della gara
Categorie: Formula 1

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