F1, hulkenberg sorprende russell: così la sua intelligenza gli ha permesso di resistere in pista
Singapore ha rappresentato un appuntamento particolarmente importante per Audi, attesa su un circuito che, per caratteristiche tecniche, avrebbe potuto valorizzare i punti di forza della R26 e attenuare le difficoltà della Power Unit nelle condizioni di caldo intenso. Il risultato ha confermato la competitività del telaio e ha premiato soprattutto la gestione di gara di Nico Hulkenberg, protagonista di una prestazione decisiva sia nella Sprint sia nel Gran Premio.
Audi R26 competitiva sul circuito di Singapore
La tappa di Marina Bay era stata cerchiata sul calendario Audi perché il tracciato, pur avendo acquisito una maggiore rilevanza dei rettilinei negli ultimi anni, conserva caratteristiche molto specifiche. La R26 ha dimostrato ancora una volta di disporre di uno dei migliori telai nella zona centrale dello schieramento, con un carico aerodinamico capace di compensare almeno in parte il deficit della Power Unit.
Il vantaggio tecnico si era già manifestato su circuiti sensibili alla potenza come Barcellona, Silverstone e Spa. Un rendimento simile era stato osservato anche in Ferrari, altra squadra alle prese con una disponibilità inferiore di cavalli. A Singapore Audi non sembrava avere il potenziale per puntare alla vittoria, ma poteva ambire con concretezza a punti importanti per il campionato.
Nico Hulkenberg decisivo nelle fasi iniziali
Per la prima volta nella stagione, Audi è riuscita a entrare in zona punti sia nella Sprint del sabato sia nel Gran Premio della domenica. In entrambe le occasioni, Hulkenberg ha costruito il risultato già nel primo giro, sfruttando gli spazi disponibili con grande precisione.
Le differenze tra i motori risultano generalmente più evidenti sul giro singolo che nel ritmo di gara. Per questa ragione il tedesco era partito fuori dalla top 10 in entrambe le competizioni e aveva bisogno di una partenza efficace. Nella Sprint disputata sul bagnato ha recuperato due posizioni grazie ad altrettanti sorpassi all’esterno di curva 5. Nel Gran Premio, invece, ha superato Arvid Lindblad allo scatto iniziale e ha attaccato Pierre Gasly alla curva 3.
Il sorpasso su Gasly si è rivelato particolarmente importante perché entrambi utilizzavano la gomma media, la stessa mescola scelta da Audi per Hulkenberg. La soft si è confermata la soluzione più efficace dell’intero fine settimana, grazie al grip aggiuntivo garantito dall’asfalto, ma il pilota Audi ha saputo limitare il distacco da Lawson a circa tre secondi e mantenere un margine analogo su Gasly.
La strategia Audi contro Alpine
Per provare a recuperare la posizione, Alpine ha scelto di anticipare la sosta con un undercut, diventando la prima squadra del centro gruppo a fermarsi. Audi ha reagito immediatamente, richiamando Hulkenberg ai box nel giro successivo.
Il pit stop non è stato particolarmente rapido, ma si è rivelato sufficiente per conservare il vantaggio sul pilota francese. Al rientro in pista, Gasly è rimasto rallentato dal traffico formato da Sainz e Hadjar, consentendo al tedesco di mantenere la propria posizione.
Hulkenberg resiste alla pressione di Russell
Il momento più significativo della gara è arrivato nel finale, quando Hulkenberg ha dovuto difendersi per circa dieci giri dall’attacco di George Russell. Il pilota Mercedes disponeva di un ritmo chiaramente superiore, ma il sorpasso a Singapore è complesso e la scelta della gomma media ha fornito ad Audi un vantaggio nella fase conclusiva.
Russell si è avvicinato più volte, soprattutto in frenata alla curva 7, senza riuscire a completare l’attacco. Hulkenberg usciva dalle curve lente con il margine necessario per difendere l’interno alla staccata, obbligando il britannico a rimanere sulla traiettoria esterna. La sua condotta è stata giudicata da Allan McNish come esperta e intelligente, non soltanto per il risultato ottenuto, ma anche per il modo in cui è maturato tra Sprint Qualifying, Sprint e gara.
Il tedesco ha gestito con attenzione anche l’energia elettrica, sacrificando alcune curve per utilizzare il boost nei rettilinei. Questa scelta lo ha aiutato a recuperare terreno su Liam Lawson, sfruttandone indirettamente la scia. Il vantaggio supplementare sul dritto ha favorito la difesa su Russell, costretto infine a lasciare spazio per consentire ai freni di recuperare.
Protagonisti della prestazione Audi a Singapore
- Nico Hulkenberg, pilota Audi F1 Team e autore della rimonta nella Sprint e della difesa nel finale del Gran Premio.
- Allan McNish, Racing Director Audi, intervenuto sulla gestione della gara da parte di Hulkenberg.
- George Russell, pilota Mercedes rimasto alle spalle di Hulkenberg nella fase conclusiva.
- Pierre Gasly, superato da Hulkenberg alla curva 3 e poi tenuto dietro grazie alla strategia Audi.
- Liam Lawson, la cui scia ha contribuito indirettamente alla difesa del pilota tedesco.
- Arvid Lindblad, sopravanzato da Hulkenberg nelle prime fasi del Gran Premio.
