F1, hamilton duro dopo il fallimento: ormai ci sono abituato, succede continuamente

• Pubblicato il • 3 min
F1, hamilton duro dopo il fallimento: ormai ci sono abituato, succede continuamente

La Ferrari ha mostrato due prestazioni molto diverse nelle qualifiche del Gran Premio d’Azerbaijan. Charles Leclerc ha conquistato il secondo posto, risultando il primo pilota alle spalle di George Russell, autore della pole position. Lewis Hamilton, invece, ha chiuso soltanto sesto, con un distacco di circa mezzo secondo dal compagno di squadra e di 1,3 secondi dal miglior tempo della sessione.

Lewis Hamilton e i problemi della Ferrari nelle qualifiche

Al termine delle qualifiche, Hamilton ha individuato soprattutto due difficoltà che hanno condizionato il suo rendimento sul circuito di Baku. La prima ha riguardato la gestione degli pneumatici e la capacità della monoposto di portarli nella corretta finestra di utilizzo.

Secondo il pilota britannico, in Q1 il comportamento della vettura era sembrato abbastanza positivo. Nel secondo segmento, invece, le gomme posteriori hanno iniziato a creare problemi ancora più evidenti, rendendo più complicato ottenere prestazioni costanti. Dopo la Q2, la squadra ha quindi modificato il piano, scegliendo di affrontare la fase decisiva con un solo tentativo.

La scia mancata in Q3 penalizza Hamilton

La strategia prevedeva che Hamilton uscisse senza vetture davanti e sfruttasse la scia di Leclerc durante tutto il giro. Il pilota era stato lasciato a circa 25 secondi da Russell, ma in Q3 non è riuscito a beneficiare dell’effetto scia nel momento più importante.

L’assenza di una vettura davanti ha inciso sul risultato finale. Hamilton ha spiegato di aver provato a scaldare e mantenere attivi gli pneumatici procedendo a zigzag, senza riuscire comunque a ottenere il comportamento desiderato. In precedenza, durante le Libere 3, una scia gli aveva garantito un vantaggio quantificato in circa sei decimi, un margine che in qualifica non ha potuto sfruttare.

Le dichiarazioni di Hamilton sulle prestazioni Ferrari

Hamilton ha riconosciuto il lavoro svolto da Leclerc, sottolineando che il compagno di squadra aveva ricevuto una scia efficace fino alla linea di partenza. Per il pilota inglese, superare le monoposto che lo precedono sarà particolarmente difficile.

La valutazione sulla competitività della Ferrari resta comunque positiva: la vettura è stata indicata come la seconda o la terza più veloce del fine settimana. Max Verstappen, secondo Hamilton, aveva mostrato un ritmo superiore per tutto il weekend, ma nella sessione decisiva ha incontrato problemi legati alla ricarica della batteria.

Il pilota Ferrari ha inoltre ammesso di essere ormai abituato a qualifiche nelle quali diversi elementi non funzionano come previsto, definendo la situazione degli pneumatici una fonte di forte frustrazione e chiedendo al team gomme capaci di offrire un rendimento più consistente.

Protagonisti delle qualifiche del Gran Premio d’Azerbaijan

Le prestazioni e le dichiarazioni legate alla sessione hanno coinvolto diversi piloti di primo piano:

  • Lewis Hamilton, sesto classificato con la Ferrari;
  • Charles Leclerc, secondo e primo degli altri alle spalle della pole position;
  • George Russell, autore del miglior tempo;
  • Max Verstappen, indicato come particolarmente competitivo nel corso del fine settimana.
Lewis Hamilton, Ferrari
Categorie: Formula 1

Per te