F1 Hamilton accende la Ferrari a Silverstone: pole per la sprint ad Antonelli

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F1 Hamilton accende la Ferrari a Silverstone: pole  per la sprint  ad Antonelli

La giornata di qualifiche a Silverstone ha ribaltato molte preoccupazioni: dopo le interviste del giovedì, in cui Lewis Hamilton aveva espresso timori sulla possibile distanza della Ferrari nei rettilinei, la SF-26 ha risposto con una prestazione netta sugli allunghi. Il risultato ha portato a una pole position inattesa, con un quadro tecnico che ha confermato la competitività della squadra sul tracciato di casa del britannico.

ferrari e leclerc: pole di hamilton e qualifiche molto vicine

Hamilton aveva temuto un gap capace di raddoppiare rispetto alle attese, soprattutto perché in alcuni tratti la differenza sarebbe rimasta principalmente al motore termico, area in cui la Ferrari risulta indicata come deficitaria rispetto a Red Bull e Mercedes. Sugli allunghi di Silverstone, invece, la Ferrari si è difesa con continuità e ha mostrato un passo convincente.

Il britannico ha centrato la pole position battendo Andrea Kimi Antonelli di soli 11 millesimi. Nel finale del turno la Mercedes ha recuperato sul fronte della cavalleria, come spesso accade, ma la SF-26 ha mantenuto il vantaggio. Inoltre, la Ferrari è stata indicata come la vettura con le velocità di punta più alte, un elemento decisivo per lo sviluppo del giro veloce sul circuito britannico.

partenza domani: hamilton e antonelli in prima fila

La soddisfazione riguarda anche il contesto della gara: domani Hamilton e Antonelli scatteranno dalla prima casella, affiancati. Questo assetto di griglia evidenzia come la qualifica abbia premiato la Ferrari anche nelle fasi in cui il cronometro può risultare molto sensibile ai dettagli.

red bull e verstappen: gap in crescita e problemi in curva

Max Verstappen ha chiuso in terza posizione con la Red Bull. In questo caso il distacco, già oltre i tre decimi, risulta destinato ad ampliarsi: l’olandese ha faticato con l’anteriore, soprattutto nel settore ricco di curve veloci. Le gomme non sono riuscite a garantire il grip e la fiducia attesa, con un effetto diretto sulla capacità di mantenere il ritmo sul giro.

altra ferrari in ottima posizione: leclerc staccato ma vicino

Charles Leclerc ha ottenuto una qualifica più distante rispetto al compagno di squadra ma comunque ben posizionata: undici millesimi non sono l’elemento decisivo qui, perché il distacco indicato è di sei millesimi da Verstappen e di tre decimi dal suo compagno di scuderia. Anche questo scenario conferma una classifica in cui i protagonisti hanno alternato fasi di forza e momenti di difficoltà legati al bilanciamento e alla resa delle gomme.

merc e mclaren: russell quinto e la top con margini ridotti

George Russell ha chiuso in quinta posizione a tre decimi e mezzo. Seguono poi le due McLaren: Lando Norris e Oscar Piastri, separate da pochissimi millesimi. La qualificazione è stata descritta come estremamente tirata, con un concentramento di cinque vetture tra il terzo e il settimo posto nell’arco di un decimo.

classifica fino alla top ten: hadjar e racing bulls tra conferme e stabilità

La top ten si chiude con Isack Hadjar, Red Bull, e con le due Racing Bulls di Liam Lawson e Arvid Lindblad. Questo posizionamento viene considerato un’ulteriore conferma della bontà del pacchetto tecnico di Faenza, indicato come stabilmente competitivo nella fascia alta, come già avvenuto nei precedenti GP.

eliminati in sq2 e difese: gasly fuori di poco e audi vicine

Il primo eliminato in SQ2 è stato Pierre Gasly con l’Alpine, rimasto fuori per circa un decimo rispetto a Lando Norris. Per Norris la fase finale ha rischiato di essere critica: la monoposto non era considerata del tutto a posto in quella parte della qualifica. Appena rientrato ai box, i meccanici sono intervenuti immediatamente sulla zona anteriore destra.

Seguono le due Audi di Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg. Nonostante un deficit di potenza rispetto a Mercedes e Red Bull, le vetture sono riuscite a difendersi, cercando la top ten mancata di pochi decimi.

colapinto quattordicesimo e prospettive con la versione b

Franco Colapinto ha chiuso con il quattordicesimo tempo, davanti alle due Williams. Per questa vettura viene indicato un peso che continua a pesare oltre il limite imposto dalla FIA. La squadra porterà una versione B ricca di modifiche a Baku, con l’obiettivo di rendere più competitiva la seconda parte di stagione.

Nel frattempo sono previste soltanto piccole modifiche incrementali, interventi per togliere peso, senza elementi in grado di trasformare drasticamente prestazioni o debolezze, soprattutto nei curvoni veloci dove manca carico aerodinamico.

haas e piloti: eliminazioni anticipate e difficoltà nei dettagli

Il periodo non risulta semplice per la Haas, con entrambe le vetture eliminate già al termine della SQ1. La causa viene collegata a una monoposto che sembra aver perso quel “tocco magico” che l’aveva resa competitiva a inizio anno, tanto da diventare il riferimento nella fascia centrale. Gli aggiornamenti non avrebbero dato il passo sperato rispetto alla concorrenza.

Ulteriori difficoltà emergono anche sul piano della qualità dei componenti: fondo e ali vengono descritti come evidenzianti differenze tra le varie unità, con un impatto sulla coerenza della prestazione.

bearman e ocon: distacchi per pochi margini e confronto interno

Oliver Bearman ha chiuso al diciassettesimo posto, a soli 10 millesimi da Carlos Sainz, ultimo pilota capace di accedere alla Q2. Anche considerando un eventuale passaggio, le opportunità di guadagnare posizioni in griglia sarebbero comunque risultate limitate.

Esteban Ocon, invece, è stato indicato più attardato: diciottesimo e staccato di circa sei decimi da Bearman.

cadillac e aston martin: perez e bottas chiudono il gruppo, Alonso e stroll lontani

La parte successiva della classifica vede le due Cadillac di Sergio Perez e Valtteri Bottas. Il finlandese risulta ancora una volta sconfitto nel confronto interno con il compagno di squadra. A chiudere il gruppo ci sono le due Aston Martin di Fernando Alonso e Lance Stroll, lontanissime, a quasi due secondi dal tempo che avrebbe garantito l’accesso alla Q2.

sprint grid e statistiche

Le statistiche sono indicate come disponibili nella sezione dedicata alla sprint grid.

personaggi e protagonisti citati

  • Lewis Hamilton
  • Andrea Kimi Antonelli
  • Max Verstappen
  • Charles Leclerc
  • George Russell
  • Lando Norris
  • Oscar Piastri
  • Isack Hadjar
  • Liam Lawson
  • Arvid Lindblad
  • Pierre Gasly
  • Gabriel Bortoleto
  • Nico Hulkenberg
  • Franco Colapinto
  • Oliver Bearman
  • Carlos Sainz
  • Esteban Ocon
  • Sergio Perez
  • Valtteri Bottas
  • Fernando Alonso
  • Lance Stroll
Lewis Hamilton, Ferrari

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