F1, hadjar e lindblad penalizzati a sepang per la sostituzione di componenti delle power unit
Red Bull e Racing Bulls si avvicinano al Gran Premio del Bahrain in Malesia con una situazione delicata sul fronte della griglia di partenza. Due dei quattro piloti legati ai team del gruppo austriaco dovranno infatti scontare una penalità, rendendo più complesso l’obiettivo di ottenere un risultato competitivo durante la gara di domenica.
Red Bull e Racing Bulls, penalità in griglia al Gran Premio del Bahrain
La conformazione del tracciato potrebbe ridurre il livello di competitività delle monoposto rispetto ad altri appuntamenti del calendario. Isack Hadjar ha spiegato che, in caso di rendimento inferiore alle attese, la possibilità di lottare per il podio diventerebbe particolarmente difficile. Il pilota francese dovrà inoltre affrontare una penalità di cinque posizioni sulla griglia di partenza.
Il regolamento prevede una sanzione di dieci posizioni quando viene utilizzata per la prima volta una componente oltre il limite consentito della power unit. In caso di una violazione successiva, la penalità prevista scende invece a cinque posizioni. Hadjar ha già oltrepassato il limite previsto per ciascun componente della propria unità motrice durante la stagione. Qualsiasi nuova sostituzione comporterà quindi la sanzione ridotta.
Hadjar punta sul passo gara per recuperare posizioni
Nonostante la penalizzazione, Hadjar considera il circuito adatto a consentire rimonte in gara. La possibilità di risalire dipenderà soprattutto dalla velocità e dal ritmo mantenuto durante gli stint. Secondo il pilota, una vettura dotata di un passo gara competitivo potrebbe recuperare diverse posizioni anche partendo più indietro.
La penalità, quindi, non viene considerata necessariamente un ostacolo decisivo. Se la rimonta non dovesse concretizzarsi, la causa sarebbe da ricercare in una velocità insufficiente della monoposto rispetto agli avversari.
Arvid Lindblad costretto a perdere dieci posizioni
Diversa è la situazione di Arvid Lindblad, esordiente di Racing Bulls. Il giovane pilota ha raggiunto il limite delle componenti della power unit durante il Gran Premio d’Azerbaijan disputato la settimana precedente. Racing Bulls ha comunicato la penalità nella mattinata, lasciando emergere l’ipotesi che Lindblad abbia esaurito le componenti disponibili della propria unità motrice.
A Baku è stato inoltre utilizzato un nuovo set di componenti ausiliari della power unit. Il gruppo comprende parti dell’impianto di alimentazione, la wastegate, il serbatoio dell’olio e il sistema di raffreddamento. Tale sostituzione non ha comunque determinato il superamento del limite fissato a sei set per questa categoria di componenti.
Possibile collaborazione tra Lindblad e Lawson in qualifica
Per Lindblad la sanzione prevista ammonta a dieci posizioni in griglia. Durante le qualifiche del sabato potrebbe inoltre diventare utile una collaborazione con Liam Lawson, qualora il team rilevasse un vantaggio concreto nell’utilizzo della scia. La scelta dipenderà dalle valutazioni strategiche della squadra e dagli effetti di questa soluzione sulle prestazioni in pista.
I piloti coinvolti nella gestione delle penalità
- Isack Hadjar, pilota costretto a scontare cinque posizioni per una nuova sostituzione di componenti della power unit.
- Arvid Lindblad, esordiente di Racing Bulls penalizzato con dieci posizioni dopo il raggiungimento del limite delle componenti disponibili.
- Liam Lawson, possibile beneficiario di una collaborazione in qualifica attraverso l’utilizzo della scia.
