F1 a baku: russell domina il weekend perfetto, antonelli rimonta fino al quinto posto

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F1 a baku: russell domina il weekend perfetto, antonelli rimonta fino al quinto posto

George Russell torna al successo nel Gran Premio d'Azerbaijan al termine di una gara controllata con grande autorità. Il pilota Mercedes ha preceduto Max Verstappen di appena 196 millesimi, resistendo alla pressione dell'olandese nella fase decisiva. Il risultato premia un fine settimana impeccabile, caratterizzato da ritmo, precisione e assenza di errori.

George Russell domina il gran premio d'Azerbaijan

Russell ha costruito la vittoria mantenendo la prima posizione per gran parte della corsa. Il vantaggio su Verstappen è stato minimo sul traguardo, ma il britannico ha mostrato una superiorità evidente nell'arco dell'intero fine settimana. Nessuna sbavatura in pista e nessun problema durante il pit stop hanno permesso alla Mercedes di conquistare un successo pienamente meritato.

La gara è rimasta priva di episodi rilevanti fino al 30° dei 51 giri previsti, quando Alexander Albon ha provocato la prima Safety Car. Il pilota della Williams ha sbagliato il punto di frenata, terminando contro il muro all'esterno di una curva a sinistra. Le vetture hanno quindi effettuato il pit stop durante il regime di neutralizzazione.

Alla ripartenza Russell ha difeso senza difficoltà il comando. Poco dopo, però, Franco Colapinto ha commesso un grave errore alla staccata di curva 1. Nel tentativo di evitare le monoposto davanti a lui, l'argentino è finito contro l'Alpine di Pierre Gasly, coinvolgendo anche la McLaren di Lando Norris. Tutti e tre i piloti sono stati costretti al ritiro.

Max Verstappen chiude secondo dopo una grande rimonta

Max Verstappen ha completato una gara di altissimo livello, risalendo dall'ottava posizione di partenza al secondo posto. Dopo la ripartenza, il pilota Red Bull ha mantenuto Russell sotto pressione per 13 giri, senza riuscire a trovare lo spazio per completare il sorpasso.

Il ritmo della Mercedes è risultato particolarmente efficace tra il primo e il secondo settore, mettendo in evidenza la competitività della vettura anche nei tratti più guidati. Verstappen ha perso la vittoria per un margine ridottissimo, mentre la Red Bull ha festeggiato anche il podio di Isack Hadjar.

Hadjar è rientrato dopo tre gare di assenza causate dall'infortunio al polso rimediato durante gli allenamenti della pausa estiva. Il francese ha ottenuto immediatamente un podio solido e veloce, completando un fine settimana molto positivo per la squadra.

Ferrari quarta con Charles Leclerc, Antonelli rimonta fino al quinto posto

La prima Ferrari al traguardo è stata quella di Charles Leclerc, quarto e mai realmente in lotta per il podio in condizioni normali. Il risultato è stato favorito dalla doppia Safety Car e dall'errore in frenata di Oscar Piastri, che ha concluso la gara in 14ª posizione.

La scuderia italiana è così arrivata a cinque gare consecutive senza podi. Il rendimento mostrato a Baku conferma le difficoltà della SF, apparsa attualmente alle spalle dei principali rivali in termini di prestazioni. Soltanto il doppio errore della McLaren ha consentito alla Ferrari di ottenere un piazzamento più favorevole.

Andrea Kimi Antonelli ha invece completato una rimonta notevole. Partito 16°, il pilota italiano ha recuperato fino al quinto posto, superando Lewis Hamilton nelle fasi finali e arrivando a soli tre decimi da Leclerc. Hamilton ha chiuso sesto, con un distacco superiore ai 22 secondi dal vincitore.

Grazie a questo risultato, Antonelli ha limitato la perdita di punti nel Mondiale Piloti e conserva un vantaggio di 63 punti su George Russell, quando mancano otto gare alla conclusione della stagione.

Incidenti e risultati nella parte centrale della classifica

Arvid Lindblad ha commesso un errore simile a quello di Colapinto, centrando Liam Lawson e facendolo andare in testacoda mentre il pilota si trovava in zona punti. Lawson ha comunque concluso 12°. Lindblad ha poi recuperato nel finale, superando le due Haas di Oliver Bearman ed Esteban Ocon e chiudendo settimo, con il sorpasso sul francese completato proprio sul traguardo.

Per la Haas è arrivato comunque un doppio piazzamento a punti importante per il campionato Costruttori. Carlos Sainz ha inoltre superato Nico Hülkenberg a pochi chilometri dalla conclusione. Gli aggiornamenti introdotti dalla Williams hanno contribuito alla prestazione, anche se il risultato è stato sostenuto soprattutto dalla prova del pilota spagnolo.

Per Audi la gara si è trasformata in una delusione: Hülkenberg ha terminato 11°, mentre Gabriel Bortoleto non è andato oltre il 13° posto. Sergio Pérez ha chiuso 15° e ultimo tra i piloti arrivati al traguardo. Valtteri Bottas si è ritirato all'ultimo giro dopo essere finito contro il muro a poche decine di metri dall'arrivo.

Aston Martin in difficoltà a Baku

Da segnalare anche il doppio ritiro delle Aston Martin, tornate in fondo alla gerarchia della Formula 1. Le caratteristiche del circuito di Baku e le difficoltà delle power unit Honda installate sulle AMR26 hanno contribuito a una prestazione particolarmente negativa per la squadra.

Protagonisti del gran premio d'Azerbaijan

  • George Russell, vincitore con Mercedes.
  • Max Verstappen, secondo classificato con Red Bull.
  • Isack Hadjar, autore del podio al rientro.
  • Charles Leclerc, quarto con Ferrari.
  • Andrea Kimi Antonelli, quinto dopo la rimonta dalla 16ª posizione.
  • Lewis Hamilton, sesto al traguardo.
  • Arvid Lindblad, settimo dopo i sorpassi finali sulle Haas.
  • Alexander Albon, coinvolto nel primo incidente con Safety Car.
  • Franco Colapinto, protagonista dell'incidente con Pierre Gasly e Lando Norris.
  • Pierre Gasly, costretto al ritiro dopo l'impatto.
  • Lando Norris, ritirato nell'incidente di curva 1.
George Russell, Mercedes
Categorie: Formula 1Motori

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