Eurovolley maschile, la finlandia conquista il bronzo e scrive la storia
La Finlandia conquista uno storico bronzo all’Europeo maschile di pallavolo 2026, superando la Slovenia con un netto 3-0. La squadra guidata da Kunnari ha imposto il proprio ritmo nei momenti decisivi, resistendo ai tentativi di rimonta degli avversari e chiudendo una sfida combattuta soprattutto nel primo e nel terzo set.
Finlandia-Slovenia, il bronzo europeo va ai finlandesi
Il successo per 25-23, 25-20, 29-27 rappresenta la prima medaglia della Finlandia nella storia della competizione continentale. Nelle precedenti venti partecipazioni, il miglior risultato era stato il quarto posto ottenuto nel 2007.
Le formazioni iniziali della sfida
La Finlandia è partita con Valimaa in regia, Jokela opposto, i fratelli Luka e Nooa Marttila in banda, Haapaniemi e Tyynismaa centrali e Koykka libero. La Slovenia ha risposto con la diagonale Planinsic-Mujanovic, Mozic e Cebulj schiacciatori, Kozamernik e Pajenk al centro e Kovacic libero.
Il primo set premia la difesa finlandese
La Slovenia ha iniziato meglio, sostenuta da due giocate di Mozic e dal primo break firmato da Kozamernik. La Finlandia ha reagito con Jokela e Tyynismaa, ribaltando il punteggio fino al 9-6. Gli sloveni hanno più volte ricucito lo svantaggio, arrivando alla parità anche sul 21-21.
Nel finale, il muro di Tyynismaa su Kozamernik ha portato i finlandesi sul 24-22. L’errore in attacco di Cebulj ha consegnato alla Finlandia il primo parziale per 25-23. Il muro finlandese ha inciso con sei punti, contro i quattro della Slovenia, mentre Mozic è stato il miglior realizzatore del set con sei punti.
La Finlandia allunga nel secondo parziale
Jokela e Linqvist si sono alternati nel ruolo di opposto. La Slovenia ha trovato un vantaggio iniziale di 5-7, ma la formazione di Kunnari ha cambiato marcia, passando prima sul 9-8 e poi sul 15-10. Mujanovic e compagni hanno ridotto il distacco fino al 17-15, senza riuscire a completare la rimonta.
La Finlandia ha chiuso il set sul 25-20, portandosi avanti 2-0. La ricezione slovena è rimasta sopra il 60%, mentre l’attacco è sceso al 24%, contro il 46% finlandese. Nooa Marttila ha guidato i marcatori del parziale con otto punti.
Il terzo set si decide ai vantaggi
Con le spalle al muro, la Slovenia è rimasta a contatto nella prima parte del set, mantenendo l’equilibrio sull’8-8 e sul 10-10. Mozic ha ricevuto un cartellino giallo per proteste, mentre Linqvist e Nooa Marttila hanno spinto la Finlandia avanti fino al 13-11. Luka Marttila ha contribuito al successivo 17-14.
La Slovenia ha reagito e, dopo il pareggio sul 19-19 firmato da Mujanovic, Mozic ha completato il sorpasso sul 19-20. Kunnari ha chiamato timeout, ma la squadra di Soli ha mantenuto il vantaggio nella volata finale, arrivando sul 23-24.
L’errore al servizio di Mujanovic ha rimandato il verdetto ai vantaggi. Dopo un tocco a rete ravvisato dal videocheck, Luka Marttila ha costruito un nuovo match point. La Finlandia non ha chiuso al servizio, ma ha poi difeso sull’attacco di Mujanovic e affidato l’ultima azione a Nooa Marttila: il suo attacco mani-out ha sancito il 29-27 e il definitivo 3-0.
Protagonisti della medaglia di bronzo
La vittoria finlandese è maturata grazie al contributo di una squadra capace di combinare muro, difesa e continuità offensiva. I principali protagonisti della sfida sono stati:
- Valimaa, palleggiatore della Finlandia;
- Jokela, opposto e autore di punti importanti al servizio;
- Luka Marttila, decisivo nella fase finale;
- Nooa Marttila, miglior realizzatore del secondo set;
- Tyynismaa, protagonista a muro;
- Linqvist, incisivo nei momenti chiave;
- Mozic, principale riferimento offensivo della Slovenia;
- Mujanovic, tra gli sloveni più coinvolti nella rimonta finale.
