Europeo u18, Italia in finale per la prima volta: la grinta dei ragazzi che non mollano mai

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Europeo u18, Italia in finale per la prima volta: la grinta dei ragazzi che non mollano mai

Una semifinale che ha cambiato rotta all’ultimo respiro e ha consegnato all’Italia un traguardo storico: a distanza di 80 centesimi dalla fine dell’overtime Edoardo Di Meo ha firmato la zampata decisiva contro la Francia, portando gli Azzurri alla finale per la medaglia d’Oro nell’Europeo Under 18 in corso di svolgimento in Trentino.

La partita, chiusa con il punteggio di 77-80 dopo 45 minuti intensi e pieni di capovolgimenti, ha visto l’Italia attraversare anche un momento difficile nel quarto periodo, quando è scivolata fino a -14. La reazione è arrivata con energia e lucidità, culminando in un break 15-1 che ha trasformato lo scenario e riacceso le chance fino alla sirena, con un finale trascinante anche nei minuti supplementari.

italia-francia under 18: la semifinale finisce 77-80 d1ts

Il match si è sviluppato su un equilibrio dinamico, con l’Italia capace prima di assorbire l’impatto fisico avversario e poi di ripartire con intensità. Coach Sodini ha descritto una gara costruita su approcci positivi, margini da migliorare nella gestione degli errori e una crescita progressiva nel momento in cui la squadra ha ritrovato aggressività e concentrazione difensiva.

La Francia ha imposto ritmi e contatti, mostrando una fisicità che ha inciso sull’andamento. La reazione azzurra è stata sostenuta dall’idea di rendere meno efficace la fase da tre punti avversaria e, soprattutto, dalla capacità di rialzarsi quando il punteggio ha iniziato a scendere. Un passaggio chiave è coinciso con il quarto periodo: dal momento di difficoltà, l’Italia ha costruito una sequenza determinante, con il parziale di 15-1 che ha riportato il gioco sotto controllo e ha spinto la partita verso l’overtime.

quando conta davvero: break 15-1 e tripla a 80 centesimi

L’inerzia si è spostata nella parte finale con un crescendo netto dell’Italia. Nel quarto periodo, dopo aver perso lucidità e palloni in attacco e aver faticato a trovare risposte dal perimetro, gli Azzurri sono entrati in inseguimento a cinque minuti dalla fine (49-63). La squadra ha però riacceso la partita con due triple e ha ridotto lo svantaggio fino a rendere possibile il pareggio.

Lastella e Niang hanno realizzato due triple riportando l’Italia a -3 (63-60), quindi Bottelli ha firmato la tripla del pareggio a quota 64 con 52 secondi sul cronometro, chiudendo un parziale complessivo di 15-1. A quel punto la Francia ha avuto il possesso per completare la rimonta regolamentare, ma la tripla di Masdieu Reynaert non è andata a segno.

Nel supplementare l’avvio è stato complicato: gli Azzurri sono rientrati in partita dal -5 grazie a Di Meo e Bottelli. A 22 secondi dal termine il libero di Niang ha portato l’Italia sul 77-74, poi la tripla di Letailleur a 80 centesimi dalla sirena ha gelerato l’impianto, ristabilendo un’inerzia che sembrava definitiva.

La svolta è arrivata dopo il timeout di coach Sodini: Di Meo ha ricevuto in angolo e ha messo la tripla decisiva, regalando la vittoria all’Italia e il pass per la finalissima.

italia in finale: domani alle 20.30 contro la vincente di spagna-slovenia

Archiviata la semifinale, domani gli Azzurri scenderanno in campo alla BTS Arena alle ore 20.30 contro la vincente di Spagna-Slovenia, l’altra semifinale in corso di svolgimento.

Nella storia dell’Europeo Under 18 maschile l’Italia non aveva mai superato il terzo posto: il miglior risultato risaliva al 2005, al 2016 e al 2025 (a Belgrado) con coach Sodini in panchina. L’insieme dei precedenti include anche tre quarti posti (2000, 2004 e 2011). Con questo successo l’Italia raggiunge per la prima volta il match che assegna l’oro.

statistiche e protagonisti: Di Meo chiude con 22 punti

Il miglior marcatore dell’Italia è stato Edoardo Di Meo con 22 punti. In doppia cifra si sono messi anche Cheickh Niang con 16, Federico Bottelli con 16 e Gabriele Lastella con 14.

coach sodini: vittoria costruita su difesa, episodi e crescita mentale

Secondo l’analisi di coach Sodini, la squadra ha trovato un equilibrio difficile da replicare: “Una vittoria all’italiana”. La partita è stata affrontata bene come approccio, con alcuni errori di troppo nel primo tempo; successivamente è emersa la necessità di rispondere alla fisicità avversaria e di investire sulla fase da tre punti non sempre precisa da parte della Francia. Nel quarto quarto, dopo -14, l’Italia ha ritrovato l’aggressività che ha accompagnato la crescita nelle ultime partite, trasformando la gara in un insieme di momenti decisivi.

Nel racconto del tecnico emerge con forza il valore dei singoli: Edoardo Di Meo per il canestro da tre punti arrivato dalla panchina, e Federico Bottelli per un inizio di partita particolarmente complesso. Sodini ha inoltre sottolineato lo spirito dell’intero gruppo, sia di chi ha giocato sia di chi è rimasto a disposizione: una risorsa da considerare patrimonio nazionale.

Una parte rilevante riguarda la gestione degli errori: la squadra ha puntato su “errori non negoziabili”, distinguendo tra errori tecnici gestibili e mancanza di attenzione, indicata come fattore capace di produrre risultati negativi. Il cammino di crescita è stato descritto come una riduzione progressiva di quei passaggi che incidono sul risultato, con la consapevolezza che la partita di semifinale rappresenta un contesto nuovo per un gruppo al primo appuntamento con questo tipo di pressione.

edoardo di meo: “siamo una squadra che non muore mai”

Edoardo Di Meo, nel post partita, ha ribadito l’identità della squadra: “Siamo una squadra che non muore mai”. Dal -10 la squadra ha mantenuto la testa, costruendo la rimonta con canestri e soprattutto con tanta difesa. Nel commento del giocatore il cuore viene indicato come componente decisiva, insieme alla voglia e alla capacità di restare dentro la partita fino al termine. Anche il tiro personale viene associato a un sogno a lungo inseguito e la vittoria viene letta come un successo corale, ottenuto senza mollare dalla difesa per l’intera durata dell’incontro.

il racconto della partita: avvio aggressivo, controllo a metà e rimonta finale

Coach Sodini ha confermato il quintetto composto da Di Meo, Bellinaso, Bottelli, Lastella, Acunzo. L’avvio dell’Italia è stato immediato: Di Meo e Lastella hanno spinto il punteggio sul 9-2, prima che la Francia entrasse con forza grazie alla propria fisicità.

Ymga ha convertito dall’arco per il primo vantaggio transalpino (15-16), poi è arrivato anche un alley oop di Vado per il +3. L’Italia ha assorbito il colpo e ha ripreso il controllo: sul 23-27 Di Meo ha realizzato una tripla e Niang ha chiuso con una schiacciata in contropiede, ribaltando l’inerzia sugli spalti e costringendo la gara al contro-sorpasso. All’intervallo lungo si è arrivati sul 30-32 per la Francia.

Nel finale del terzo quarto l’onda della Francia ha toccato l’8-0, chiuso dalla schiacciata di Elouma. Il primo vantaggio in doppia cifra è stato costruito in avvio dell’ultimo periodo, con Letailleur che ha portato la Francia sul 46-56. Da lì l’Italia ha accusato un calo in lucidità: alcuni palloni sanguinosi e difficoltà dal perimetro hanno alimentato lo strappo transalpino.

A cinque minuti dal termine lo svantaggio era ampio (49-63), ma l’Italia ha reagito con due triple di Lastella e Niang, avviando una rimonta culminata nel pareggio grazie alla tripla di Bottelli con 52 secondi. L’overtime si è aperto con difficoltà, poi il rientro è arrivato dal -5. La gestione dei secondi finali si è chiusa con il libero di Niang, la tripla di Letailleur e, infine, la conclusione perfetta di Di Meo a 80 centesimi dalla sirena.

dettaglio semifinale: punteggi e formazioni

SemifinaleFrancia-Italia 77-80 d1ts (18-16, 12-16, 23-14, 11-18, 13-16)

francia

Elouma 9 (4/7, 0/0), Yimga* 14 (4/8, 1/5), Cognet 5 (0/3, 1/3), Hottellard, Letailleur 13 (1/3, 3/6), Diaby Cisse 11 (2/4, 1/1), Monroe Omiscar* 3 (1/4, 0/1), Vado* 13 (6/10), Loussavoukou, Rapini 4 (2/3), Des Bordes 2 (1/2), Reynaert 3 (0/2, 0/1).All: Prodhomme

italia

Cattapan 3 (0/2, 1/1), Livingston Jr, Bottelli* 16 (3/9, 1/4), Niang 16 (3/9, 2/9), Di Meo* 22 (1/3, 6/13), Lastella* 14 (4/6, 1/1), Acunzo* 2 (0/4), Bellinaso* 3 (0/4, 1/3), Abreu 2 (1/3), Triggiani, Charfi ne, Barra 2 (0/2 da tre).All: Sodini

arbitri

Ioannis Agrafiotis (GRE), Rainis Värv (EST), Maximilian Mölloer (GER)

presenze a bordo campo e cast della serata

A bordo campo a sostenere gli Azzurri hanno seguito la partita anche Giovanni Petrucci, accompagnato da Maurizio Bertea e dal Gigi Datome.

  • Giovanni Petrucci
  • Maurizio Bertea
  • Gigi Datome
  • Edoardo Di Meo
  • Cheickh Niang
  • Federico Bottelli
  • Gabriele Lastella

il quintetto confermato e l’inerzia nel match

La squadra italiana schierata nelle ultime uscite è stata composta da Di Meo, Bellinaso, Bottelli, Lastella e Acunzo. La partenza ha spinto rapidamente sul 9-2, seguita dall’ingresso in partita della Francia, sostenuta dalla propria intensità fisica e da scelte efficaci dal perimetro.

Dal controllo a metà gara fino alla gestione del finale, la semifinale ha confermato un andamento in cui l’Italia ha saputo rispondere dopo i momenti di difficoltà, trasformando l’inseguimento in una sequenza decisiva che si è chiusa con la tripla di Di Meo a 80 centesimi dalla sirena.

Categorie: Basket

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