Europeo u18 in trentino, delegazioni in visita alla campana dei caduti
Questa mattina, a Rovereto, le delegazioni delle squadre impegnate nell’Europeo Under 18 Maschile in Trentino hanno vissuto un momento dal forte valore simbolico visitando la Campana dei Caduti. Il sito, affacciato sulla valle che ospita la città, si presenta come un riferimento concreto alla pace e alla memoria condivisa.
visita alle delegazioni dell’europeo under 18 e incontro alla campana
Durante la visita, l’Italia ha partecipato con coach Marco Sodini, Pablo Abreu e Werther Bellinaso. Alla rappresentanza sportiva si è affiancata la presenza del presidente del Comitato Regionale FIP Trentino Alto Adige Mauro Pederzolli, a sottolineare il carattere istituzionale dell’appuntamento.
campana dei caduti: maria dolens e significato storico
La campana, conosciuta con il nome “Maria Dolens”, è legata a una storia nata nel contesto del dopoguerra. Il 4 ottobre 2025 il suo suono ha raggiunto il traguardo dei 100 anni, consolidando l’eredità di un secolo dalla fine della Prima Guerra Mondiale.
La Campana dei Caduti fu ideata con una visione attribuita a Don Antonio Rossaro. Il progetto prevedeva la fusione del bronzo dei cannoni delle ex nazioni belligeranti, con l’obiettivo di trasformare strumenti di offesa in un simbolo di memoria e pacificazione.
Da allora, il suono di Maria Dolens continua a rappresentare ricordo, impegno per la pace e diritti umani in un’Europa chiamata alla ricostruzione dopo anni di odio e distruzione.
caratteristiche di maria dolens e rintocchi quotidiani
Con un diametro di 3,21 metri e un peso di 22,639 tonnellate, Maria Dolens risulta essere la campana suonata a distesa più grande del mondo. Ogni sera, dal Colle di Miravalle, la campana si attiva con cento rintocchi in memoria dei soldati e dei civili caduti nelle guerre di tutto il mondo.
Nel corso delle attività legate alla visita, è stato ricordato che l’attivazione avviene di norma tutti i giorni alle 21.15.
bandiere e riconoscimenti internazionali della campana
Nell’area adiacente alla campana sventolano 106 bandiere provenienti da cinque continenti. Il percorso di riconoscimento internazionale include il partenariato con il Consiglio d’Europa, ottenuto il 10 maggio 2006, e lo status consultivo speciale conferito dalle Nazioni Unite nel mese di agosto 2009.
museo della fondazione e momento finale attorno alla campana
Le sedici squadre hanno visitato il Museo della Fondazione e ascoltato il suono della Campana. Al termine del momento previsto, i presenti si sono stretti in un simbolico abbraccio, tenendosi per mano intorno alla Campana dei Caduti.
rappresentanti indicati nella visita
- coach Marco Sodini
- Pablo Abreu
- Werther Bellinaso
- Mauro Pederzolli