Europeo di volley, l’italia è fuori: la finlandia vola in semifinale

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Europeo di volley, l’italia è fuori: la finlandia vola in semifinale

L’Italia campione del mondo in carica è stata eliminata ai quarti di finale dell’Europeo maschile, battuta dalla Finlandia al termine di una sfida decisa soltanto al tie-break. Gli azzurri hanno ceduto per 13-15 nel quinto set, pagando soprattutto una prestazione insufficiente in ricezione e una gestione complicata dei momenti chiave.

Italia-Finlandia: azzurri eliminati ai quarti dell’Europeo

La formazione italiana ha chiuso la partita con appena il 35% di ricezione positiva, contro il 51% della Finlandia. Il dato ha condizionato il gioco di Giannelli, che non ha potuto coinvolgere i centrali con la stessa continuità mostrata negli ottavi contro la Danimarca. Numerosi palloni sono stati trasformati in free-ball concesse agli avversari, mentre molte alzate sono state indirizzate verso le bande e l’opposto in condizioni poco agevoli.

La Finlandia ha disputato una gara di grande intensità, sostenuta dall’opposto Jokela, quasi impeccabile in attacco con il 68% e autore di 28 punti. Fondamentale anche la prova dell’ex giocatore di Monza Luka Marttila, che ha chiuso con 22 punti. Per l’Italia, Romanò ha realizzato 20 punti, Bottolo 13 e Sanguinetti 14, impreziositi da quattro muri e un ace.

Le statistiche complessive sono rimaste molto equilibrate: 10 muri a 9 per l’Italia, sei ace per entrambe le squadre, 24 errori azzurri contro i 25 finlandesi e un identico 54% in attacco. La differenza più evidente è arrivata dalla ricezione, fondamentale nel quale l’Italia non è riuscita a trovare continuità.

Italia-Finlandia, la formazione titolare

De Giorgi ha confermato lo stesso sestetto schierato nella sfida degli ottavi di finale. La diagonale principale era composta da Giannelli e Romanò, con Lavia e Bottolo in banda, Sanguinetti e Mati al centro e Balaso nel ruolo di libero.

Italia-Finlandia, il primo set agli azzurri

L’Italia è partita con grande efficacia, portandosi rapidamente sul 3-0 e poi sul 6-3. La Finlandia ha ridotto il distacco fino all’11-10, ma gli azzurri hanno reagito con una pipe di Bottolo e una battuta incisiva di Romanò. Sul 14-14 la partita è tornata in equilibrio, dopo un lungo break degli avversari.

Un timeout di De Giorgi ha richiamato l’attenzione sulle variazioni al servizio finlandesi. L’Italia è tornata avanti 17-15 grazie anche a un videocheck favorevole per un tocco a terra. La Finlandia ha continuato a servire e attaccare con qualità, restando vicina nel punteggio. Due muri consecutivi di Mati hanno riportato gli azzurri sul 21-18.

Un errore di Jokela ha permesso all’Italia di raggiungere il massimo vantaggio. Il set si è chiuso sul 25-21, con gli azzurri al 70% in attacco, tre muri contro zero e otto punti di Romanò. La ricezione, già in questa fase, è rimasta migliorabile: 35% di positività e appena il 12% di ricezione perfetta.

Italia-Finlandia, il secondo set deciso ai vantaggi

La Finlandia ha iniziato meglio la seconda frazione, costruendo subito un doppio vantaggio. L’Italia ha inseguito, riuscendo a ricucire sul 5-5 e sul 7-7, senza però trovare immediatamente il sorpasso. L’aggancio è arrivato con un ace di Lavia e un attacco di seconda fischiato al palleggiatore finlandese Ivanov, per il 15-14 azzurro.

Il parziale è rimasto in equilibrio, con continui cambi di fronte. Sul 22-22, De Giorgi ha inserito Michieletto al posto di Bottolo durante il turno di battuta di Lavia. La Finlandia ha conquistato il primo set point sul 23-24, ma Sanguinetti ha risposto con un attacco in primo tempo, portando il punteggio ai vantaggi.

Il centrale italiano ha poi realizzato anche un muro importante, ma Jokela ha annullato due occasioni per chiudere il set. Due turni di servizio in salto-float hanno messo nuovamente in difficoltà la ricezione italiana e Nooa Marttila ha firmato il punto del 26-28, ristabilendo la parità nei set.

Italia-Finlandia, il crollo del terzo set

L’entusiasmo della Finlandia ha prodotto un avvio molto favorevole nel terzo parziale, con il 2-6 iniziale. De Giorgi ha provato a cambiare l’assetto inserendo Galassi al centro, subito servito da Giannelli e immediatamente efficace. Le difficoltà azzurre in ricezione, però, sono aumentate e hanno permesso agli avversari di mantenere il controllo.

Sul 3-9 è arrivato un nuovo timeout italiano. La seconda linea ha continuato a soffrire, regalando numerose palle gratuite alla Finlandia. L’ingresso di Porro per Lavia ha prodotto una reazione parziale, mentre un muro di Giannelli ha ridotto il distacco sul 6-10. Michieletto, subentrato a Bottolo, ha realizzato un muro per l’8-11, senza riuscire a modificare l’inerzia del set.

La Finlandia ha allungato fino al 14-21. Anche il tentativo di inserire Rychlicki non ha dato i risultati sperati e il parziale si è concluso sul 16-25. Il dato della ricezione ha fotografato le difficoltà del momento: 37% per l’Italia contro il 62% degli avversari.

Italia-Finlandia, la reazione nel quarto set

De Giorgi ha riproposto Galassi al centro al posto di Mati. Il nuovo entrato ha segnato subito in primo tempo, mentre Giannelli ha fermato a muro Luka Marttila per il 2-0. Gli azzurri hanno ritrovato maggiore energia e sono saliti sul 5-2 e poi sul 9-6, sostenuti anche dal pubblico del Palavela.

Jokela ha continuato a rappresentare il principale problema per il muro italiano. L’opposto finlandese ha guidato la rimonta fino all’11-11, inducendo De Giorgi a chiamare timeout per studiare le contromisure. Bottolo ha finalmente fermato Jokela a muro e ha poi aggiunto un attacco vincente, riportando l’Italia sul 15-13.

Luka Marttila ha mantenuto la Finlandia a contatto con un mani-out. Gli azzurri hanno commesso diversi errori dai nove metri, ma sono riusciti a costruire un nuovo break con Lavia sul 18-16. Balaso ha contribuito con alcune difese importanti e Bottolo ha portato l’Italia sul 20-18. Un ace di Giannelli ha ampliato il margine sul 22-19.

Romanò ha chiuso un’azione dopo una difesa di Balaso, mentre Bottolo ha realizzato il muro del 24-19. Alla quinta occasione utile, lo stesso schiacciatore ha firmato il punto che ha consegnato agli azzurri il quarto set, chiuso sul 25-19.

Italia-Finlandia, il tie-break decisivo

Per la Finlandia si trattava del quarto tie-break consecutivo. Romanò ha realizzato il primo punto del set decisivo e l’Italia ha iniziato con il piglio giusto, portandosi sul 5-2 e costringendo Kunnari a interrompere il gioco.

Gli avversari hanno reagito fino al 5-4. Gli azzurri hanno provato a ristabilire le distanze, tornando sul 9-6, ma Luka Marttila ha continuato a mantenere la Finlandia in scia. Un ace di Romanò ha prodotto l’11-8, senza spezzare la resistenza degli avversari, capaci di risalire fino all’11-10.

Bottolo ha trovato una pipe importante, mentre un ace di Luka Marttila ha ristabilito la parità sul 12-12. L’Italia ha poi subito un muro su Bottolo e il tie-break è rimasto appeso a un solo pallone, fino al definitivo 13-15 per la Finlandia.

Italia-Finlandia, i protagonisti della sfida

La gara ha coinvolto diversi giocatori decisivi nei momenti più importanti, tra prestazioni offensive, muri e cambi tattici.

  • Jokela, opposto finlandese e miglior realizzatore della partita con 28 punti.
  • Luka Marttila, autore di 22 punti e determinante nella rimonta finlandese.
  • Romanò, miglior realizzatore dell’Italia con 20 punti.
  • Bottolo, autore di 13 punti e protagonista nel quarto set.
  • Sanguinetti, a quota 14 punti con quattro muri e un ace.
  • Giannelli, palleggiatore e autore di un ace e di un muro nel corso della partita.
  • De Giorgi, commissario tecnico che ha provato diverse soluzioni cambiando centrali e bande.
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Categorie: Volley

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