Europei U22 femminili: l’Italia vince ancora, battuta la Serbia 3-1
L’Italia di coach Nino Gagliardi conquista un’altra vittoria decisiva agli Europei Under22 femminili in corso a L’Aia (Olanda), imponendosi sulla Serbia nella seconda giornata del girone. Dopo il successo al tie break contro la Polonia, le azzurre chiudono la pratica con un netto 1-3 dai parziali (19-25, 25-27, 25-21, 19-25), lasciando per strada un solo set. Il match mette in evidenza una squadra solida in difesa e incisiva negli attacchi, con una differenza evidente soprattutto al servizio, dove l’Italia accumula un parziale ace di 12-2.
italia under22 femminili: vittoria 1-3 sulla serbia agli europei
Il confronto si sviluppa con l’Italia capace di mantenere continuità tra i fondamentali e di gestire i momenti chiave. L’equilibrio non manca nei primi scambi, ma le azzurre riescono a costruire vantaggi e a trasformarli in punti decisivi. La partita si chiude con il risultato Serbia 1 – Italia 3 (19-25, 25-27, 25-21, 19-25), frutto di un percorso a fasi alterne ma sempre sotto controllo per la compagine italiana.
andamento dei set: controllo azzurro e accelerazioni decisive
Nel primo set le azzurre partono con determinazione e prendono immediatamente il comando del gioco, portandosi sul 10-17. La Serbia prova la rimonta fino a 17-19, ma l’Italia risponde con attacchi efficaci e trova il punto finale che le consegna il 19-25.
secondo set: equilibrio e gestione ai vantaggi
Nel secondo parziale l’equilibrio resta centrale: dopo un avvio contraddistinto da continuità punto su punto, l’Italia allunga grazie a Amoruso. La Serbia però aggancia il punteggio sul 23-23, con un ace di Krickovic. Ai vantaggi l’Italia conserva lucidità: Marchesini firma il sorpasso e Piomboni chiude sul 25-27.
terzo set: serbia in controllo nella seconda metà
Il terzo set si svolge con un’inversione di tendenza. La Serbia alza l’intensità e prende il controllo nella seconda metà del parziale, imponendosi 25-21 grazie anche a un muro di Mihajlovic su Adigwe.
quarto set: cambio marcia dell’italia e punto conclusivo
Nel quarto set, dopo una fase iniziale di parità sul 8-8, l’Italia cambia ritmo e vola sul +4 con Amoruso. La squadra riesce quindi ad amministrare il vantaggio fino al punto finale, ancora una volta firmato da Piomboni, che chiude sul 19-25.
giocatrici in evidenza e regia di coach gagliardi
In cabina di regia, Gagliardi gestisce il gioco alternando Sassolini e Allaoui. L’Italia va in doppia cifra con quattro giocatrici: 20 punti per Adigwe (con 40% in attacco), 15 di Manfredini, 18 di Amoruso e 11 per Piomboni. Il valore della prestazione emerge anche dal peso della battuta, determinante nel divario complessivo.
tabellino: serbia italia 1-3
Serbia 1 – Italia 3 (19-25, 25-27, 25-21, 19-25)
serbia: Mijacic 5, Krickovic 2, Mateska 13, Gagic, Vidacic 12, Mihajlovic 17, Zigic (L), Burka (L), Babalji 1, Tasic, Skocajic 1, Stanojevic 3, ne Simovski, Korolija. all. Boricic
italia: Sassolini, Amoruso 18, Marchesini 7, Adigwe 20, Piomboni 11, Manfredini 15, Regoni (L), Bosso, Tosini, Gambini, ne Quero, Peroni, Talarico. all. Gagliardi
durata set: 24’, 29’, 28’, 26’
statistiche: Serbia 2 a, 13 bs, 10 mv, 35 et; Italia 12 a, 13 bs, 10 mv, 30 et
formula del torneo e calendario: semifinale e finali
La competizione prevede una fase a gironi articolata su tre giorni, dal 7 al 9 luglio. Le squadre osservano poi un giorno di riposo prima di disputare le semifinali, a cui accedono le prime due classificate di ogni girone. Le semifinali si svolgono sabato 11 luglio, mentre le finali per le medaglie sono in programma domenica 12 luglio, con gare per l’oro e per il bronzo.
fase a gironi e composizione pool
Pool I: Spagna, Paesi Bassi, Turchia, Ucraina
Pool II: Italia, Serbia, Polonia, Portogallo
risultati dell’italia in pool ii: prossima gara contro portogallo
Il cammino dell’Italia nei gironi:
- 7 luglio: Italia – Polonia 3-2 (25-22, 25-16, 19-25, 21-25, 15-11)
- 8 luglio: Serbia – Italia 1-3 (19-25, 25-27, 25-21, 19-25)
- 9 luglio: Gara 3 – Portogallo – Italia (ore 19.30 italiane)
personaggi e figure citate nel match
- Nino Gagliardi
- Adigwe
- Amoruso
- Marchesini
- Piomboni
- Manfredini
- Sassolini
- Allaoui
- Mihajlovic
- Krickovic
- Boricic
